Citazione di: 32cataldi il 29 Giu 2017, 17:04
poi il prossimo anno rido semmai non riesci a rinnovarli e keita e de vrij li perdi a 0...non mi pare che al netto di cessioni la Lazio faccia mercati indimenticabili...
Quindi si per me ci siamo incartati con loro perche la matassa o in un verso o nell altro gia doveva essere sbrogliata...rinnovo e zitti o cessione e rimpiazzo...
Sto limbo sinceramente a me non piace...
sto limbo lo dovrai sopportare per molti anni ancora, fattene una ragione e mettiti l'anima in pace, se i giocatori andranno via a zero sul mercato si spenderanno i soliti 10/15 15/20 a seconda del piazzamento, se saranno bravi ne troveranno di altrettanto buoni e la giostra continuerà a girare come è stato dal 900 in poi.
Citazione di: ssl1900 il 29 Giu 2017, 17:08
Credo che mettere in panchina DV, Biglia o Keita sarà difficile.
E comunque penso che alla fine almeno due verranno venduti al migliore offerente. Perderli a zero sarebbe molto grave e comprometterebbe non solo questo ma anche il mercato del prossimo anno.
perderli a zero non ti compromette niente, devi solo arrangiarti con le risorse che hai come è stato quando hai preso De Vrij e Biglia che non mi pare siano costati decine di milioni, la panchina se non addirittura la tribuna sarà la loro destinazione naturale se non rinnovano.
CitazioneHo qualche perplessità sul fatto che giocatori come Pasalic, Azmoun e Marusic possano rinforzare la squadra e renderla competitiva per lottare per la CL e per fare una buona EL.
Mi auguro che dopo Marusic venga qualche giocatori più esperto, che abbia giocato in campionati più competitivi di quello belga.
se ti aspetti giocatori da campionati più competitivi rimarrai deluso, il percorso del mercato della Lazio è bello che tracciato da un pezzo, se non vi piace fatevelo piacere, vivrete meglio la Lazio, giocatori belli che fatti non sono alla portata della Lazio, o risparmi sugli ingaggi o sui cartellini e per farlo devi andare in mercati poco conosciuti cercando di arrivare prima della concorrenza e comunque non è detto che rendano meno di chi arriva con le fanfare, di Joao Mario e Gabriel Barbosa sono pieni gli almanacchi.