Citazione di: Drenai il 28 Giu 2017, 13:30
keita ha rinnovato 3 anni fa.
2 anni fa (cioè un anno dopo il rinnovo) veniva dalla sua peggiore stagione.
l'anno scorso ha cambiato procuratore e ha deciso di sfruttare ogni occasione per mettersi di traverso. alle cifre che può offrirgli la lazio (analogo a SMS e felipe per capirci) keita non avrebbe rinnovato, se ne avesse avuto intenzione calenda e la società avrebbero avuto ampie possibilità di vedersi.
l'unica colpa che posso fare alla società è non averlo ceduto l'estate scorsa quando si parlava del monaco. ma solo se resta a scadenza. se alla fine quest'anno ci facciamo 15/20 milioni è già piu di quanto ci avrebbero dato l'anno scorso, e l'hai avuto a disposizione per un anno in piu.
Ma infatti l'errore è pensare che se un giocatore (con enorme potenziale, come Keita) gioca male una stagione a causa dell'allenatore non ha diritto di parola.
Keita andava rinnovato semplicemente perché tutti, nel mondo Lazio, sapevano che sarebbe diventato un fenomeno, indipendentemente dall'annata. Il destino a lungo termine di un giocatore non può essere deciso da un allenatore incapace 3 anni fa.
Queste situazioni derivino dall'assenza di un T M che fa da raccordo fra mondo dei calciatori e mondo dirigenziale: uno come Peruzzi andava assunto 10 anni fa, non riesco ad immaginare che una società come la nostra abbia avuto così pochi ruoli dirigenziali.
E' uno di quelli che va dal presidente, indipendentemente dall'allenatore, e gli dice "presidè, occhio che questo è un fenomeno!". Anche perché è normale che il presidente guarda i numeri.
Tendenzialmente Lotito è uno di quelli da "faccio tutto io, che lo faccio meglio", ma questa mentalità può funzionare nella salumeria di famiglia, non in una società di serie A.
Io posso anche essere d'accordo col principio del "non hai ancora dimostrato niente", ma nel calcio devi anche essere paraculo e capire quando fare muro contro muro e quando invece fare buon viso a cattivo gioco e girarti le situazioni a tuo vantaggio. Che tanto, comunque, come la metti la metti ce rimetti te.
Puoi pure vince la battaglia morale "Oh, ho tenuto gli esuberi in tribuna, ho ragione e ho fatto ciò che si merita chi non vuole restare alla Lazio", ma la guerra l'hai già persa.