Citazione di: Drenai il 29 Giu 2017, 10:35
che la lazio in genere sappia fare dei buoni mercati rispetto alle sue possibilità è vero, ma le risorse a disposizione sono comunque superiori a quelle di torino e (di poco) fiorentina. nessun presidente al giorno d'oggi fa mercato coi soldi suoi.
Il vero problema, se di problema si può parlare, è che si è alzata l'asticella a livello di potenziale economico; due club tradizionalmente di vertice hanno cambiato proprietà, ed in entrambi i casi hanno espressamente detto e fatto capire che vogliono e devono rilanciarsi, anche a costo di spendere più del dovuto, mettiamoci che la Juventus rimane il top, Roma e Napoli in modo diverso cmq puntano a piazzamenti Champions costanti, ed ecco che il quadro è ben delineato.
Se ad un Borini si dà uno stipendio di 1,7 milioni l'anno allora capirete che a questo punto un club come la Lazio che ha come top ingaggio, per il suo miglior giocatore, una asticella che varia tra 1,8 milioni ed i 2,5 milioni (al massimo) allora diventa molto difficile portare a compimento trattative con giocatori che sono appetiti da altri club di prima/seconda fascia....oltretutto sembra che quest'anno l'Atalanta (!!!!!) abbia offerto il rinnovo a Gomez a 2 milioni di euro.....sembra assurdo ma un calcio italiano che sembra riprendere, anche lentamente, a crescere a livello agonistico ed economico, potrebbe portare ad un nostro livellamento verso il basso, a patto di non dare una sterzata a livello di strategia societaria ed ambizione, aumentando investimenti e tetto ingaggi.