sempre dalla rassegna
La strategia. Biglia più Keita. L'argentino è stato venduto al Milan per 17 milioni più 3 di bonus (totale di 20). Per l'attaccante l'Inter potrebbe sborsare 22 milioni più bonus (totale di 25) a fronte dei 35 che la Lazio avrebbe voluto incassare. E' di ieri un'offerta inglese, era nell'aria: il West Ham, per Keita, avrebbe proposto 32 milioni di euro. Solo il Chelsea e la Juve possono convincerlo a dire no all'Inter. Arrotondiamo al ribasso e al netto dei bonus, diciamo che con le cessioni di Biglia e Keita nelle casse di Lotito possono entrare 39 milioni di euro, come verranno spesi? Così. Il diesse Tare è a caccia di un partner di Immobile, di una punta adatta alle caratteristiche di Ciro e al 3-5-2, il nuovo modulo scelto da Inzaghi. Un attaccante di valore costa almeno 10-15 milioni di euro. C'era incertezza, s'è tornati sulla decisione di inizio mercato: si proverà ad acquistare anche un'ala per occupare il posto lasciato libero da Keita (la cessione quest'estate è solo questione di tempo), per rintracciarla servono almeno 10 milioni. Inzaghi conta di utilizzare anche altri moduli, il 4-3-3 o il 3-4-3 e ha bisogno di un esterno d'attacco in più. A centrocampo non sono previsti inserimenti ulteriori: Lucas Leiva avrà Davide Di Gennaro come vice (prenderà il posto di Cataldi). Il regista brasiliano alla fine è costato 6 milioni e non 5,5, è arrivato anche l'esterno Marusic, per averlo sono serviti 5,5 milioni. Entrambi hanno ingaggi maggiori rispetto a Keita e Biglia, questi calcoli Lotito li fa. Tare inoltre va a caccia di un vice Strakosha, di un portiere esperto, non gli costerà molto