Citazione di: venezuelano il 04 Lug 2023, 13:27
Certamente. Così si andrebbe in carrozza.
Guardando al volo cosa fa l'Udinese, da un'intervista a Roia.
«
Ogni domenica, nella maggior parte dei campi c'è l'occhio dell'Udinese. Monitoriamo capillarmente l'Europa e il Sudamerica. In Italia, teniamo sotto copertura A, B, C, Primavera e fino ai più giovani. I risultati sono frutto della nostra attività quotidiana in giro per il mondo»
«Gli osservatori hanno una zona di competenza – prosegue Roia – come ad esempio la Scandinavia o i Balcani, e cerchiamo di farli girare, per incrociare competenze e reportistica.
Abbiamo una copertura intensiva di 50 campionati tra Europa e Sudamerica con un'attività quotidiana 7 su 7»
«Fuori, sui campi e davanti al video,
almeno 20 osservatori. Abbiamo contatti giornalieri con ognuno di loro, riunioni periodiche e summit per focalizzarci sui profili su cui concentrarsi»
«La prima fase dell'osservazione avviene tramite i
video. Una prima scrematura da cui emergono circa
15mila giocatori. Successivamente, si raccolgono più
informazioni possibili: minutaggio, infortuni, presenze, scadenza del contratto. Dopo un altro taglio,
si va sul posto, per vedere ciò che solo l'occhio può carpire. L'osservatore è l'occhio dell'Udinese. Ha il compito di dipingere l'atleta nel modo più completo possibile, dalle caratteristiche fisiche a quelle caratteriali. Deve percepire come reagisce sotto pressione, notarne la gestione delle situazioni», e al fine di avere il quadro completo, «nella relazione deve disporre le squadre in campo, mostrare il modulo, ed è libero di relazionare secondo i suoi criteri».
Avoja a lavorare per fare le cose seriamente.