La mia impressione è che non si stia trovando un accordo tra le richieste dell'allenatore e le esigenze del presidente.
Come più volte detto in tempi non sospetti, un allenatore vorrà sempre i Berardi, gli Zielinski e i Torreira; perché sono giocatori pronti, affidabili ed esperti.
Un presidente invece (in teoria un DS) deve necessariamente avere uno sguardo più a lungo termine, e cercare di trovare un equilibrio tra necessità tecniche immediate e prospettive di rivendita future.
I Berardi, gli Zielinski e i Torreira non li rivendi mai, e una società come la Lazio non ha le possibilità di fare un mercato in stile Inter.
Poi a tutto questo mettiamoci il delirio di onnipotenza in cui veleggia in questo periodo Lotito, e hai fatto scopa.
Dall'altra parte Sarri è sempre stato un allenatore integralista, nel modulo ma anche nei giocatori funzionali: se per lui non sei adatto non esisti, e quindi si creano facilmente rischio esuberi.