Citazione di: S.S. Termopiliano il 25 Mag 2024, 00:43
Oltre al Napoli si parlava addirittura anche di Juve.
Comunque in generale questi giocatori italiani che vengono dalle minors andrebbero "intercettati" prima che arrivino in A e mandati in prestito così da testarli (anche se con le nuove regole sui prestiti qualche paletto che ti riduce il margine d'azione lo hai).
Non dico che tocca rimpiangere l'esperienza della Salernitana (ci mancherebbe altro). Ma un maggiore monitoraggio del mercato delle minors sarebbe cosa buona e giusta.
La Lazio, al di là delle accuse solite che Lotito ha distratto i soldi della Lazio per farsi i cazzi suoi con la Salernitana, creando un danno alla Lazio stessa, in realtà per 10 anni aveva fatto della Salernitana il parcheggio esuberi della Lazio.
In 10 anni gli ha mandato 51 giocatori (fuoriusciti da primavera e giovanili, acquisti minori)
E quindi, legalmente, tramite diritti commerciali e pubblicitari gli mandava anche i soldi per pagare i parcheggiati.
Tutto alla luce del sole e dichiarato nei rispettivi bilanci dove è riportato, senza nascondere nulla che le transazioni sono per:
<<l'acquisto di diritti alle prestazioni sportive di calciatori e l' utilizzo di diritti commerciali e pubblicitari nell'obiettivo anche dell'impiego e valorizzazione del proprio patrimonio sportivo soprattutto del settore giovanile>>Ti mando un resoconto degli scambi così ti è più chiaro.
E un po' lungo ma penso aiuti a capire senza preconcetti di sorta.
È tratto da un sito della Salernitana:
Lazio-Salernitana è la sfida tra la squadra del presidente Lotito e l'ex squadra del co-patron, lasciata dopo la promozione in A. Negli anni si sono susseguite tantissime operazioni di mercato tra le due società che hanno per certi versi fatto storcere un pò il naso ai tifosi granata.
Molti dei calciatori "laziali" a Salerno non hanno reso ma alcuni sono stati decisivi per le vittorie dei vari campionati.
Stagione 2011/2012. I primi ad arrivare furono il portiere Anthony Iannarilli e Marco Lanni che giunsero a titolo definitivo al Salerno Calcio per affrontare il campionato dilettanti.
Stagione 2012/2013. Dopo il ritorno tra i professionisti, per il campionato di Seconda Divisione i granata prelevano un massiccio numero di calciatori dai biancocelesti: Adeleke, Luciani, Tuia, Capua, Perpetuini, Manuel Ricci, Zampa, Denè e Sani Emmanuel, quest'ultimo però tornerà alla casa madre già a gennaio.
Stagione 2013/2014. Subito promossa in Lega Pro, la Salernitana conferma i prestiti di Capua, Luciani e Perpetuini a cui si aggiungono gli arrivi del portiere Berardi, di Sbraga e di Mendicino.
Stagione 2014/2015. Nell'anno della promozione in serie B, il difensore Tuia diventa a tutti gli effetti un calciatore della Salernitana così come rimane in granata Mendicino. Ritornano per fine prestito alla Lazio tutti gli altri.
Stagione 2015/2016. Nel primo anno di serie B, i granata prendono in prestito dalla Lazio il portiere Strakosha e il difensore Pollace ma non viene riconfermato Mendicino. Nel mercato di gennaio poi arriveranno in prestito il difensore Prce, i centrocampisti Oikonomidis e Ronaldo e l'attaccante Tounkara.
Stagione 2016/2017. Dallo scorso campionato rimane a Salerno solo Ronaldo, tutti gli altri ritornano alla Lazio, da cui però arriva il difensore Luiz Felipe. A gennaio invece arriverà per la prima volta Joseph Minala.
Stagione 2017/2018. Al terzo anno di serie B, i granata prendono il portiere Adamonis, il centrocampista Francesco Orlando e l'attaccante Alessandro Rossi mentre viene confermato Minala.gennaio arriva invece Simone Palombi.
Stagione 2018/2019. Nella stagione che porta al centenario i granata prendono in prestito Djavan Anderson e Di Gennaro, due calciatori che avevano ben figurato nelle stagioni precedenti ma che a Salerno non lasceranno traccia. Arrivano anche Andrè Anderson e Francesco Orlando. Nel frattempo viene ceduto a titolo definitivo Mattia Sprocati, che passa alla Lazio per circa 2 milioni e mezzo di euro. A gennaio torna ancora una volta Joseph Minala mentre viene ceduto alla Lazio Tiago Casasola (che rimarrà però in granata in prestito fino a fine campionato).
Stagione 2019/2020. Arrivano Karo, Dziczek, Kiyine, Maistro, Gondo e Lombardi mentre Casasola torna alla Lazio dopo pochi giorni di ritiro. A gennaio vanno alla Lazio anche Biagio Morrone e il giovane Novella.
Stagione 2020/2021. Nell'anno che terminerà con la promozione in serie A, tornano il portiere Adamonis, il difensore Tiago Casasola e il trequartista Andrè Anderson. Con loro arriva anche un altro portiere, Guerrieri a titolo definitivo mentre rimane in prestito lo sfortunato Cristiano Lombardi. Viene ceduto ai biancocelesti il centrocampista Akpa-Akpro. A gennaio invece torna il fantasista Kiyine e arriva il terzino Durmisi mentre lascia Salerno il difensore cipriota Karo. Nel frattempo Cicerelli e Gondo diventano di proprietà della Lazio ma restano a Salerno. Quest'ultimo poi sarà l'unico che, nell'attuale stagione, lascia la Lazio (con cui rescinde il contratto) per venire alla Salernitana.Ora, tutto questo scarico di giocatori, soprattutto da noi verso di loro e le relative partite di spesa, sono state oggetto di verifica del Trustee che ha analizzato gli ultimi 5 bilanci della Salernitana prima di autorizzare la vendita al miglior offerente (che poi è stato Iervolino) e non ha contestato nulla di anomalo.
Inoltre, nel recente scandalo delle plusvalenze, mentre Lotito affermava di non temere nulla perché la Lazio, anche nel rapporto con la Salernitana, era una casa di cristallo, dopo le indagini e l'acquisizione delle relative carte e dopo che tutti i giornali ci davano per colpevoli e impiccioni, a tutt'ora, non è stata contestata alcuna anomalia, nessuna violazione contabile e/o di rilevanza penale.
Quindi non regalavano i soldi al Salernitana per sfilarli alla Lazio.
Li mandano perché ci pagavano i giocatori che ogni anno gli ammollavano e che non volevano più avere sul groppone nella casa madre.
Gli abbiamo parcheggiato lì 51 giocatori in 10 anni.
Spero che questo contributo possa essere utile per inquadrare meglio la questione di Lotito che sottraeva i soldi alla Lazio per sistemare i cazzi della Salernitana.
Più che altro ci piazzavano i giocatori che non volevano più a Formello o che non potevano aggregare alla prima squadra.
Ma, nel rispetto delle opinioni, è giusto che ognuno si faccia la sua.