Citazione di: Balde89 il 19 Lug 2024, 10:54
Mi sono fermato al ridimensionamento oggettivo.
Il campionato non è manco iniziato e tu mi parli di oggettività.
Sulla differenza nell'organigramma se ne parla da mesi, io mi sto riferendo al TIPO DI OPERAZIONI.
L'Atalanta ha sempre fatto il 95% dei suoi mercati pescando giovani da squadre arrivate dietro o da campionati minori.
Questo è innegabile.
Non riesco a spiegarmi evidentemente, scusami.
Noi oggi abbiamo 3 dati:
1) abbiamo perso giocatori che, salvo questo anno orribile, hanno una storia di rendimento "x" e un allenatore di curribulum "Aa";
2) abbiamo preso giocatori che, ad oggi, hanno una storia di rendimento "1/10 di x" e un allenatore di curriculum "B+";
3) abbiamo una struttura aziendale che fa cacare, CACARE, sotto ogni versante: 1 dirigente sportivo,1 quadro per il giovanili, 1 quadro per il marketing,0 CFO e AF, 0 per le relazioni istituzionali (c'è Lotito) 0 comunicazione, 0 IT-media manager, 0 addetti alla squadra, 0 rete di osservatori.
Cosa potrebbe andare storto?

Tutto.
Questa è l'analisi che si può fare oggi su un piano oggettivo, hic et nunc. Il campionato non c'entra nulla, non dobbiamo aspettare un bel niente per poter esprimere un giudizio.
Poi, per il futuro,
possiamo (come tifosi,
dobbiamo)
sperare che siano stati semplicemente tappati i buchi dei partenti, ma sia stato "comprato valore", ingaggiando giocatori di qualità che alzeranno in futuro il loro livello attuale (che è quello espresso dalla loro storia sportiva ad oggi), anche se la Lazio li ha pagati poco o talvolta pochissimo.
E qui si viene al tema della polemica che alcuni sollevano con le valutazioni di Laziolubov, che è brusco di modi e di prosa ma non è che dica esattamente cazzate.
I giovani che stiamo comprando possono essere più o meno di nostro gradimento ma è abbastanza indiscutibile che non ci siamo accaparrati a colpi di milioni il crack nel ruolo conteso sul mercato. Ciascuno di loro ha profili attrattivi ed elementi di perplessità: Noslin per l'età e lo score: a 25 anni, ha segnato 27 reti in campionato. Deli Bashiru è stato scartato dalla premier: nessuno lo ha preso, nonostante fosse a parametro 0 e si è fatto 3 anni di
serie C prima di trovare ricovero in una squadra di ultima fascia della lega turca. Dalla sua i 23 anni e le giovanili nel City. Tavares viene da una grandissima scuola, il Benfica, ed è giovane. Ma gli anni successivi sono stati negativi e l'Arsenal lo gha di fatto scartato. Ma ciò che scarta l'Arsenal alla Lazio può starci benissimo. Poi c'è Castrovilli: a parte la disputa sul livello ante-infortunio (per alcuni, un giocatore di livello alto/molto alto; per altri un buon giocatore; per altri ancora un giocatore normale ma fin troppo ibrido e non specializzato), la certezza è che dopo 600 giorni di infermeria, bisognerà capire comunque se è al livello della serie A. Infine, il migliore di tutti: Tchaouna. Migliore perché deve compiere 21 anni e perché ha comunque militato nelle under 19 e under 20 della Francia, che sono selettive. Poi c'è da dire che tra i professionisti ha fatto vedere ancora poco: 0 gol in ligue 1 con pochi minuti giocati; 1 gol in ligue 2 con 28 presenze; 4 gol in serie A. Certo, è molto giovane, ma non si è ancora rivelato come un crack e dalla Francia è venuto da svincolato. Felipe Anderson alla sua età aveva oltre 100 partite col Santos, per dire. Credo sia un eccesso definire il cv di Tchaouna orripilante, ma di certo ad oggi non ha dimostrato nulla e non c'è stata l'epifania del fenomeno. Barcola, che ha solo 1 anno in più, ha le stimmate del fenomeno. Avessimo preso lui, diremmo altre cose e avremmo altre aspettative. Barcola costa 45-50 milioni.
Speriamo che per il futuro la Lazio investa nello scouting e nelle giovanili e programmi il futuro spendendo soldi i servizi sportivi (e non di ristorazione o di vigilanza).
Nel frattempo, credo sia contropruducente non registrare il drastico ridimensionamento. Accettando la realtà credo che, lungi dal creare "alibi" ai giocatori, li libereremmo da ansie di risultato del tutto velleitarie.