Citazione di: olympia il 21 Mag 2024, 16:23
Su quali basi hai deciso che il prossimo mercato sarà il più difficile di tutti i tempi? Perché sempre questo disfattismo?
Aspettare un attimo? Neanche è finito il campionato.
E dire con tono sprezzante che Immobile ce lo dobbiamo tenere è veramente ingiusto.
Io a Immobile farei un contratto a vita per quello che ha dato alla Lazio e per la persona che è, anche quando smette di giocare.
Ma ormai questo è il mondo dell'usa e getta, dove io non mi ci trovo più.
Ciao Olympia,
L'ho scritto. Non ricordo negli ultimi 10 anni un inizio estate con una squadra quasi completamente da rifondare, piuttosto vecchiotta e senza dei riferimenti tecnici veramente importanti.
I giovani spendibili arrivati nell'ultima sessione di mercato non sembrano trovare il gradimento del mister (vedi Rovella e Isaksen), i due vecchi punti fermi della squadra non sono più in grado di fornire le garanzie passate (vuoi per l'inevitabile trascorrere del tempo, vuoi per la volontà degli stessi di lasciare Formello), ci sono vari ruoli della formazione base da coprire per chiari deficit degli interpreti a disposizione (vedi esterni, vedi trequartisti, vedi punta). Oggi le uniche certezze tecniche per il futuro sembrano essere Guendouzi, Zaccagni e Gila, con Matéo che, oltre ad avere dimostrato un livello semplicemente buono e non eccelso, proviene da una non felice esperienza con l'attuale mister e con Mattia che è un giocatore storicamente con numeri piuttosto limitati nei piedi.
Il tutto con, apparentemente, pochi fondi in cassa da cui attingere per effettuare i dovuti interventi.
Una grossa mano la potrebbe dare la permanenza di Kamada, quanto meno per avere un altro punto fermo da cui ripartire in vista della prossima stagione, così agevolando il compito del mister.
Non è disfattismo, bensì una fotografia, personale di certo, del momento.
Sulla parte di Immobile tralascio, avendo sul tema due sensibilità differenti e rischiando di sconfinare nell'OT, dato anche il riferimento alla persona del giocatore, elemento su cui personalmente ritengo di non avere alcun dato per giudicare, né in un senso né nell'altro.