Citazione di: vaz il 03 Lug 2024, 11:58
premesso che di base sono d'accordo con te (gli insulti ai nuovi arrivati, incluso baroni, li eviterei) ma davvero ancora con la cosa dei beniamini? lo capisco per i bambini, ma beniamini un branco di semianalfabeti che tra l'altro hanno fatto le scarpe a due allenatori proprio no.
è una questione di essenza, filosofica.
forse beniamino non è il termine giusto, ed è anche piuttosto antiquato.
però mi chiedo: si può tifare una squadra indipendentemente dai suoi giocatori?
si può tifare una squadra e disprezzare i suoi giocatori?
così, per me, ci si riduce ad idolatrare un vessillo, un'astrazione, senza considerare che l'astrazione rimarrebbe tale senza chi la incarna.
nel momento in cui si entra in uno stadio, il vessillo lascia spazio ai giocatori, alle loro teste, alle loro gambe e ai loro piedi.
è solo ed esclusivamente per il loro tramite che l'amore che abbiamo per il vessillo può farsi gioia o dolore.
il solo sapere che la Lazio esiste non è sufficiente a farci esultare.
Veramente è così facile scindere la Lazio dal corpo materiale di chi la incarna in campo?