Citazione di: Aquila1979 il 02 Ago 2024, 12:10
Questa è la risposta standard che parte dalla comunicazione più prossima alla società, in particolare dalla radiolina di regime.
Questa cosa è vera solo parzialmente.
Savic si era messo in luce nel mondiale di categoria, Immobile veniva da due stagioni disgraziate ma nel suo passato annoverava già un titolo da capocannoniere in serie a, Felipe era un giovane assai quotato in Brasile (se non sbaglio aveva oltre 100 presenza nel brasilerao) mentre Luis Alberto, al pari di Ciro, aveva disatteso aspettative talmente alte da finire in una top mondiale come il Liverpool.
La Lazio quest'anno mette dentro scommesse ad alto rischio: un giovane francese con un buon pedigree in termini di nazionale giovanile francese (dove però non ha brillato in maniera inconfutabile), un attaccante di 25 anni con 27 gol in carriera compresi i dilettanti, un povero Cristo che svernava in Turchia in una squadra di terza fascia e uno che si spappolato il ginocchio un paio di volte.
Tra l'altro segnalo che la Lazio ha acquistato i 4 calciatori fondamentali che hanno marcato la differenza con il segmento che ora ci inghiotte tra i 10 e i 7 anni fa.
In questi 10 anni gli acquisti sono stati un centinaio e solo questi 4 si sono rivelati così forti.
Ora dobbiamo credere che in una sessione di mercato ne troviamo altri 4.
Mi pare più probabile che ne prendiamo 4 della media degli altri 96 acquisti.
Io penso che i grandi giocatori venduti dalla Lazio siano diventati grandi alla Lazio. E non sono parte della comunicazione della Lazio.
Eccezion fatta per 2-3 grandi campioni che sono venuti da noi quando erano diventati ex grandi campioni e che da noi hanno prolungato la carriera (Leiva e Klose).
Ma questo per un motivo oggettivo , da dopo Cragnotti in poi non abbiamo mai avuto i soldi per comprare un grande giocatore.
Tornando ai giocatori che citi SMS era una promessa di 20 anni, e qui fu accolto come un acquisto sbagliato perché non era un giocatore pronto e noi dovevamo giocare la CL.
Stessa accoglienza scettica, bollati come scommesse, fu riservata a Immobile che sembra il giocatore che aveva indovinato un campionato e poi era sparito e non a caso pagato un tozzo di pane.
Idem Luis Alberto, e più indietro nel tempo Candreva, Pandev preso dalla primavera dell'Inter, ecc ecc.
Noi adesso parliamo di questi giocatori che hanno portato la Lazio ai massimi livelli, ma se levi il secondo posto di Sarri sempre intorno al 5 posto siamo finiti.
Oggi abbiamo fatto delle nuove scommesse e come sempre nella vita alcune ciambelle saranno con buco altre no.
Ma tutto questo livore preventivo non lo capisco, facciamo finire la campagna acquisti per dare i primi giudizi. Ma soprattutto facciamo stabilire al campionato il valore della squadra. Senza la.solita perculatio che se va male sono dei pizzicagnoli e se va bene c'hanno culo