Non ho letto gli interventi, mi sono limitato al titolo del topic.
Facciamo un passo indietro.
Al mercato di gennaio non è obbligatorio vendere e/o comprare qualcuno.
Il Barcellona ha comprato qualcuno?
Mi sembra di no, semplicemente perchè vincere il campionato con tre mesi di anticipo pare brutto... ne bastano un paio.
Per le altre squadre si fanno valutazioni, si guarda la propria rosa, anche a prescindere dai risultati e se in qualche reparto risulta essere un po' corta si interviene, come si può intervenire ad "accorciare" qualche altro reparto troppo lungo.
La Lazio aveva un po' di "pesi morti", non perchè non validi ma perchè ormai avulsi al "progetto tecnico".
Rocchi, il capitano, piedi sempre ottimi ma un po' troppo ai margini per quello che era il suo peso specifico.
Se ne è andato e neanche si può lamentare per la destinazione.
Scaloni, professionista esemplare, collante dello spogliatoio, solo per questo motivo lo avrei tenuto ma è anche giusto che un calciatore chiuda la sua carriera "calciando" e non facendo grigliate.
Sculli, stava ancora a Formello solo perchè Preziosi è un quaquaraquà.
Zauri, bravissimo come speleologo, sarebbe stato utilissimo a Vermicino trent'anni fà ma, nei fatti, ha smesso da tempo di essere un calciatore.
Matuzalem, ha sbagliato una volta di troppo mancando di rispetto ai compagni e alla società.
Poteva esse pure un padreterno ma metterlo alla porta era sacrosanto.
Lo stesso discorso di Matuzalem vale per Zarate, moltiplicato per 20.
Spero sempre nella Madre Russia...
Queste erano delle priorità per gennaio e sono state affrontate e risolte.
Voto: 8
C'era poi il discorso della rosa, della "lunghezza" della rosa, del peso specifico dei rincalzi in questa rosa, reparto per reparto.
Abbiamo forse il miglior portiere del campionato ed alle sue spalle due secondi che farebbero i primi in mezza Serie A.
Uno dei due secondi è andato ed ha alleggerito il monte ingaggi: ottimo.
In difesa forse non abbiamo la punta di diamante, il faro (anche se il Biava di quest'anno è il miglior centale della Serie A), il "Klose" per capirci, ma il livello di tutti gli interpreti è piuttosto omogeneo e l'utilizzo di uno piuttosto che di un altro sposta qualcosa ma non in maniera così evidente.
Risultato, restiamo come stiamo e così sia.
Centrocampo.
Ledesma, sbaglia 10 passaggi a partita perchè ne fà 50! E gioca pure a bligliardino in foresteria. Sempre!!!
Mauri, se si chiamasse Maurinho e fosse stato un po' più furbo nello scegliersi le amicizie varrebbe una ventina di milioni.
Hernanes, li vale già 20 milioni.
Candreva, fino a quando i polmoni lo sorreggono sembra il fratello coatto di Nedved.
Gonzalez, uno di quei giocatori che danno un senso ad una squadra, soprattutto quando mancano.
E questi sono i titolari.
Poi ci sono gli "pseudotitolari", quelli che dovrebbero tenere il livello sempre più o meno uguale.
Lulic, quello di quest'anno vale la metà di quello dell'anno scorso, non ci nascondiamo. Però l'anno scorso era sempre lui... speriamo bene.
Ederson, doveva essere il sostituto naturale di Hernanes ed invece ha sostituito Matuzalem... in infermeria.
Poi svariamo da giovani promossi dalla Primavera (peraltro ancora in Coppa d'Africa) a "vecchietti" risparmiati a Villa Arzilla, e lo dico da quasi coetaneo.
In questo quadro una "revisione" era d'obbligo.
E' arrivata na botta de Cajpirinha e speriamo che ci tiri su... ma siamo sempre nell'ambito della speranza "Candreva Style" con il rischio di un "Alfaro Style".
Attacco.
Klose.
Klose.
Klose.
Klose.
E poi pure Miro.
Poi cìè Sergione Floccari, cui vogliamo un gran bene, onesto lavoratore, ottimo come rincalzo.
Ad un paio di giri di distanza c'è Kozak che sembra ogni giorno di più un fenicottero con i piedi cementificati.
Ancora un discreto prospetto per il futuro... ma oggi?
E poi?
Nulla...
Siamo l'unica squadra di alto livello (ma anche medio) con solo 3 attaccanti.
E nun me venite a dì Rozzi perchè senno ce conto pure il centravanti dei giovanissimi.
Felipe HOnderson era l'innesto ideale.
A metà strada tra il trequartista e la seconda punta.
Una specie di Zarate che fa il calciatore invece di depilarsi.
VENTANNI!!!! 7,5 MILIONI!!!
Una delle operazioni più intelligenti da quando l'uomo ha inventato il pallone.
Forse troppo...
In questo quadro generale le esigenze in uscita (che hanno un peso prettamente economico) sono state ampiamente soddisfatte.
Quelle (poche) in entrata (con un peso completamente tecnico) manco pe gnente!!!
Ma non è nemmeno questo il problema.
Con un pizzico di fortuna (e di quella quest'anno non ci possiamo lamentare) accompagnata dalla indubbia competenza dimostrata dal mister possiamo ancora essere PRIMI protagonisti nella lotta alla Champions come lo siamo ora, senza dimenticare che siamo già in finale di Coppa Italia, cosa successa solo altre 5 volte in 112 anni.
Possiamo essere protagonisti anche in Europa visto che dobbiamo giocare con il Borussia... ma non a Dortmund.
I problema è che è l'ennesimo segnale che fa sospettare che la dirigenza (e non parlo di quel povero Cristo di Tare) tutta sta smania di crescere, di fare l'ultimo scalino, di puntare al bottino grosso, forse, non ce l'ha.
Va bene così.
Na 'nticchietta alla volta.
Un limbo dorato.
Appoggiati sul davanzale della finestra a guardare il salotto buono quando a fianco c'è la porta aperta e fai finta di non vederla.
Perchè quel salotto costa, forse troppo.
Come la Champions del resto, se la vuoi giocare sul serio, non dico per vincerla ma almeno per dare una immagine degna del nome che una tempo era arrivata al top in Europa e nel Mondo.
Ti costa ma ti può portare anche profitti non quantificabili oggi, come uno sponsor sulla maglia magari, con il quale pagarti la rata al fisco magari.
E' un sospetto, una sensazione.
Ogni volta che deve far qualcosa per diventare grande questa società dimostra di non esserlo, come struttura e a questo punto anche come ambizione.
Quella vera, non quella decantata in latino davanti alle TV.