Settimana chiave per il club biancoceleste: il City spera di annunciare l'esterno serbo e Reja vuole il suo sostituto. Lotito tratta la comproprietà
ROMA, 5 luglio - E' una settimana chiave: il City spera di annunciare Kolarov e la Lazio deve garantire a Reja il suo sostituto. E' la settimana del raduno e a sinistra c'è un buco. Chi sarà l'erede del serbo? Il franco- algerino Belhadj è sfumato, ha scelto il Qatar. Il tecnico vuole Luca Antonelli del Parma, l'obiettivo numero uno è sempre lui. Riuscirà la Lazio ad accontentarlo? Difficile saperlo. Lotito sta trattando la comproprietà con Ghirardi e Leonardi. I gialloblù vogliono inserire Diakitè nell'affare e non Cribari (è l'idea laziale). La valutazione di Antonelli non cambia, s'aggira attorno ai 7 milioni di euro. Il presidente biancoceleste spera in uno sconto, è convinto che il prezzo possa abbassarsi nel giro di pochi giorni. Lotito vorrebbe investire al massimo tre milioni.
SANTOS -Antonelli in pole ma ci sono altre candidature. La pista brasiliana che porta a Fabio Santos del Gremio sembra chiusa. Ha passaporto portoghese e il problema legato al numero degli extracomunitari non esiste. Il fatto è che la Lazio non ha più parlato con Gilmar Rinaldi, il suo procuratore.
Venti giorni fa ha incontrato Tare e da quel momento è calato il silenzio. Fabio Santos piace ai dirigenti biancocelesti, costa circa 2 milioni di euro, ha il contratto in scadenza a dicembre. Il Gremio ha fatto resistenza e ha offerto il rinnovo al giocatore, nel caso in cui fallisse anche l'assalto ad Antonelli la societàripenserebbe al brasiliano.
PASQUAL -C'è un nome che ritorna, è quello di Manuel Pasqual della Fiorentina. E' stato accostato alla Lazio più volte, si parlò di lui pure a gennaio. Con i viola ci sono ottimi rapporti e in passato sono stati chiusi vari affari. Pasqual ha 28 anni, è un profilo da tenere in considerazione.Lotito e Corvino potrebbero mettersi seduti al tavolo per iniziare una trattativa. Non sarà un fenomeno ma si tratta di un giocatore esperto, capace di garantire un rendimento costante. Non è facile trovare un sostituto all'altezza di Kolarov, un giovane di prospettiva e di grande talento.