08/07/2010, 05:30
Partenza&incognite
Oggi il raduno della Lazio, ma tiene banco il mercato. La scoietà deve sfoltire la rosa e riempire le caselle ancora vuote dello scacchiere di Reja. Eder: i biancocelesti mi vogliono.
Edy Reja, allenatore della Lazio È una partenza piena di incognite quella della Lazio versione 2010/11. Oggi alle 15.30 a Formello il raduno ufficiale dei giocatori biancocelesti. A scaglioni partiranno le visite mediche, mentre domenica tutti si trasferiranno ad Auronzo di Cadore per la prima parte della preparazione precampionato, in attesa degli infortunati Meghni e Cinelli e dei reduci dal Mondiale che si aggregheranno a Fiuggi. Inevitabilmente, però, l'attenzione e gli sforzi della società sono concentrati sul mercato, per cercare di sfoltire la rosa e di riempire le caselle ancora vuote dello scacchiere di Reja. A tenere banco è ancora la questione extracomunitari. In società si spera sempre in una retromarcia della Figc per un provvedimento che sta creando più di un problema a tutti i club.
Oggi arriveranno a Roma Pablo Pintos e Alvaro Gonzalez con l'agente Fonseca per ratificare l'accordo coi biancocelesti. A questo punto la Lazio con ogni probabilità userà il «visto» extracomunitario per Pintos, ma un eventuale cambio di scenario riaprirebbe le strade che portano a Hernanes - nonostante le smentite del calciatore brasiliano - Ederson e Barrera. Sul fronte Boateng ancora nessuna novità, anche se ieri si erano diffuse voci di una stretta del centrocampista con il Genoa. La trattativa, invece, è ancora in piedi, e qualcosa di più si dovrebbe sapere nei prossimi giorni. Anche in difesa non si registrano movimenti ufficiali.
I nomi in ballo, in caso di addio di Kolarov, restano quelli di Belhadj (sempre più vicino all'ipotesi Qatar) e Antonelli, anche se ieri il presidente del Parma Ghirardi ha negato che il terzino sia sul mercato. Ma appare più una manovra diversiva che una presa di posizione netta. Sul fronte cessioni, oltre a un'interessamento dell'Arsenal per Zarate, puntualmente respinto dall'entourage dell'argentino, significative sono le parole di Foggia, che ha manifestato l'intenzione di restare in biancoceleste aggiungendo però che «i matrimoni si fanno in due». Il fantasista potrebbe sentirsi minacciato dal possibile arrivo di Eder, che diminuirebbe le sue chance di impiego. Per l'attaccante dell'Empoli ogni contatto è slittato a fine settimana, ma è stato lui stesso a parlare ieri di un interessamento di Lazio e Palermo. Infine, si apre una possibile grana Matuzalem.
Lo Shackthar si è rivolto alla Fifa perché squalifichi il brasiliano, che si svincolò dagli ucraini con l'articolo 17. Il motivo è il mancato pagamento da parte del Saragozza della cifra concordata, oltre undici milioni di euro. La Lazio, quindi, non è parte in causa, e infatti finora ha preferito non rilasciare alcun commento. I biancocelesti, però, in caso di squalifica del giocatore sarebbero i più danneggiati dalla vicenda. Ma a Formello regna la tranquillità. In genere i tempi di queste controversie sono lentissimi, vedi il caso Mutu. Per la stagione in corso, insomma, i rischi sarebbero quasi nulli.
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Carlantonio Solimene
08/07/2010