uruguayano 100%.
Scusate.
Il nome nuovo delle ultime ore è quello di Juan Angel Albin, centrocampista offensivo del Getafe. Il talentuoso uruguayano classe '86 può giocare come attaccante esterno in un tridente. In Spagna, secondo quanto rivela Sky Sport 24, registrano anche l'interessamento del Milan ma la società partenopea sarebbe in netto vantaggio.
ECCO LA SCHEDA TRATTA DAL CORRIERE DELLO SPORT
Juan Angel Albin è un centrocampista dalla tecnica raffinata: gioca in Spagna, nel Getafe, e ha il passaporto uruguaiano. Ha ventidue anni, è mancino, nasce come trequartista, ma ha imparato a fare anche l'esterno. E' cresciuto nel Nacional di Montevideo e da tre stagioni è sbarcato nella Liga, dove ha superato in fretta la fase di inserimento: ha classe e ritmo, salta l'uomo in dribbling, è elegante e imprevedibile, con i suoi improvvisi cambi di direzione può diventare determinante. E' rapido, ha accelerazioni che disorientano i suoi marcatori, taglia con abilità verso l'area di rigore e centra spesso il bersaglio. Ha segnato quattordici gol negli ultimi due campionati: sette nel 2007-08 e altri sette nel torneo che si è appena concluso. Nel Getafe ha avuto allenatori importanti: da Schuster, conosciuto da Albin al suo debutto europeo, a Laudrup e Michel, ex stella del Real Madrid dal 1985 al 1996.
TECNICO ED ALTRUISTA - E' un fantasista che sa rispettare le esigenze tattiche della sua squadra. Determinante il suo apporto per la salvezza del Getafe, traguardo tagliato fra sofferenze e affanni. Albin riesce a regalare giocate splendide con il piede sinistro, però non è egoista e anarchico: non è innamorato del pallone, ha un ottimo passaggio filtrante e ha raggiunto una brillante intesa in campo con Roberto Soldado, ventiquattro anni, centravanti lanciato dal Real Madrid e autore di tredici gol nella Liga. L'uruguaiano non è solo dribbling e ricami: riesce a dare un marchio alla manovra del Getafe, così come garantisce una costante assistenza alle punte. Albin è gestito dal procuratore Daniel Fonseca, ex attaccante di Cagliari, Napoli, Roma e Juventus. E' stato proposto anche ad alcuni club italiani, ma è probabile che la sua carriera si sviluppi ancora in Spagna: nel Getafe, oppure nel Valencia, entrato in lizza per questo talento, che nel Nacional di Montevideo era stato schierato a volte anche nel ruolo di attaccante.
LA SCHEDA - E' nato il 17 luglio del 1986 a Salto, nella stessa località da dove sono partiti Suarez dell'Ajax e Cavani del Palermo. A diciotto anni era già titolare nel Nacional: sessantaquattro partite e ventiquattro gol. In Uruguay ha vinto l'Apertura nel 2004, l'Apertura nel 2005 e il Clausura nel 2006, quando ha firmato con il Getafe un contratto fino al 2011. Dopo i complimenti di Schuster e la promozione a titolare ricevuta da Laudrup, in questa stagione Albin ha trascinato il club spagnolo nei momenti più delicati, incidendo anche in fase realizzativa: si è sbloccato subito contro il Gijon nella prima giornata di campionato, ha trovato il gol con l'Atletico Madrid e il Recreativo Huelva, ha firmato una doppietta nella storica vittoria (3-1) sul Real Madrid, ha colpito ancora l'Atletico Madrid nella gara di ritorno e si è divertito di nuovo a segnare un gol a Casillas allo stadio Santiago Bernabeu contro il Real, anche se stavolta i bianchi si sono imposti per 3-2.
NON È COMUNITARIO - Il Getafe valuta il suo cartellino tra i sei e gli otto milioni di euro: nel caso in cui non dovesse cederlo in estate, allora provvederebbe a prolungargli il contratto di altri due anni, fino al 2013. Il giornale spagnolo "As", nei giorni scorsi, aveva segnalato un interessamento del Milan, pronto a inserire nell'operazione con il Getafe i due baby uruguaiani Cardacio e Viudez. Ma in realtà l'affare si è presto arenato, anche perché Albin non ha il passaporto cominitario.
STIMATISSIMO IN NAZIONALE - Ha un fisico compatto: è alto un metro e 79 per un peso di 77 chili. E' uno dei giovani uruguaiani più stimati dal ct Oscar Tabarez. Prima di lasciare il suo Paese e di volare in Spagna, si era fatto ammirare con la maglia del Nacional di Montevideo anche nella Coppa Libertadores: sette presenze e un gol all'Union Maracaibo.