Citazione di: pressingalto il 26 Mag 2010, 21:41
mata, col ragionamento che fai riguardo l eventuale ambiento di stranieri allora non prendi mai nessuo oltre frontiera e cmq l ambientamento puo' valere anche per un italiano. cmq il motivo per cui con quella gente passi da 13 esimo a 4 e' semplice: noi dietro e davanti siamo buoni.se li in mezzo rivoluzioni tutto senza lasciar traccia di uan squadra che con gli stessi li, non ha una manovra da anni e prendi chi nel loro campionato ha rendimenti altissimi, beh la cosa diventa quasi matematica. poi certo, ci sta il mancato ambientamento , ci stanno gli infortuni,ma su qualcosa ci si deve basare e quelli che ti ho citato sono forti veri. aggiungo che sono tutt'altro che esterofilo m vorrie anche io marchisio ma nn si puo' quindi devo andarlo a trovare fuori e se prendi centrocampisti in brasile ,non sbaglii. e' la patria dei registi perche nella loro scuola calcistica ,la manovra passa soltanto per li, hanno cultura di quel ruolo e quando arrivnao nelle squadre della prima divisione sono quasi sempre giocatori che da noi farebbero bene.
cmq i vari pierre ed elias nn sono semplici buoni centrali. pierre, soprannomiato il guerriero e' stato (giustamente) eletto miglior volante la scorsa stagione ed elias e' considerato (a ri- ragione) uno dei gandi del ruolo in patria. difficile pensare che non rendano anche da noi ,lo dice la storia e tra loro o inler e ledesma bocchi e mauri ci sta uan diff abissale. se migliori sensibilmente a meta campo, sei migliorato in tutto.
su cigarini, lascio perdere , il tmepo mi dara ragione. sopra ho scritto di polusen muntari bolatti, altri forti forti , insoma a sapersi muovere c'e' quanto si vuole li in mezzo. hernanes poi, che spettacolo come muove la squadra
Un conto è acquistare dei calciatori sudamericani a basso costo per puntellare la squadra, un conto è acquistarli per rivoluzionare la squadra anche a cifre di un certo livello. Se ad esempio si prende un sudamericano per sostituire Mauri nel ruolo di titolare, in caso di fallimento è un fattore negativo, ma almeno hai Mauri da schierare in campo, ma se cedi anche chi ti da delle certezze per prendere tutta gente che non ha mai avuto a che fare con il Calcio italiano corri un rischio enorme. Lo storia ci dice che Socrates, de la Peña, Mendieta, Carrizo, Diego, Bolatti, ecc... hanno fallito, calciatori formidabili in altri campionati hanno fallito in Serie A, perciò il rischio c'è sempre. Ma poi mi spieghi come fai a fidarti più di quelli che hanno fallito come Cigarini, Bolatti e addirittura Poulsen, e meno di chi da sicurezze? Concordo il tuo pensiero su Souza, ma a me Ederson non sembra affatto male anzi, sembra proprio quello che fa per noi.