provo cosi per gli estimatori di diakite:
immaginiamo fosse un giocatore del parma, dell atalanta, del toro, del genoa ecc ecc lo prendereste? non credo,perche ho la sensazione che quel che e' nostro, per i piu brilli di luce propria solo per il fatto di esser nostro. e allora pure diakite nn si tocca , e allora brocchi e' determinante, muslera e' un gran portiere, foggia vale g.rossi, ecc ecc.
ci affezioniamo al punto di non aver piu la dimensione del reale valore di uno ns.
ledesma, che al di la del mio pensiero,nessuno vuole ,per noi e' un ccampista centrale fenomenale.per noi zarate era il nuovo messi ,favalli l'allora miglior esterno dopo maldini, per noi firmani doveva sempre giocare perche "daa lazio". per noi perpetuini e mendicino sono due giovani campioni futuri, per noi nn si poteva giocare a calcio senza liverani , per noi tuia era da puntarci per la serie a lo scorso anno, ecc ecc. poi invece il sg. milanetto,il sg contini, il sg d.conti, il sg lazzari, il sg masiello, il sg. manotvani, il sg marcolini, magari ci si gratta se si fanno ci si gratta le palle. per noi peruzzi e' il primo insostituibile mattone della futura nuova struttura societaria,come se dovesse parere da una scrivania. ci e' diff criticare i ns , anzi chi lo fa e' spesso [...]. dall altra parte rasentano l idolatria: 40 gradi all ombra in un luglio di 10 anni fa in 25000 a veder palleggiare batistuta e in 6000 a veder la passarella di adriano sempre a 40 gradi ,ma poi son piu disposti alla critica feroce.
io nn mi affeziono.mi incatenerei per nn cedere lich o radu, e in passato ho pensato ceh solo per nedeved nn esistesse un prezzo possibile,ma credo di saper discernere perche comunque ho barattato il ns "egocentrisimo" nel considerare ns calciatori o allenatori, di mero passaggio. vanno dove si guadagna di piu, tutti. diffcile dunque l affezione.piu facile giudicarli asetticamente