Valon Behrami, l'eroe dell'ultimo derby vinto dalla Lazio, parla della stracittadina dalle colonne del Messaggero. Ora gioca nelle fila del West Ham allenato da Zola, ma la nostalgia è tanta: ""Beh quando ripenso al derby sì. In Inghilterra sto benissimo, ma quel tipo di tensione e adrenalina qua non le trovi..". Sul ritiro biancoceleste: "Sì so tutto e ho trovato assurdo che i miei compagni andassero a preparare la sfida con la Roma fuori città. Con tutti i problemi che ci possono essere dentro la squadra, e so che sono parecchi, la carica e gli stimoli ti arrivano solo perchè respiri l'atmosfera e parli con la gente. E questa è una cosa che non può mancare. In tutte le squadre ci possono essere antipatie o meno nei confronti dell'allenatore o di altri, ma a volte litigare di brutto e dirsi tutto in faccia è un bene perchè si chiariscono tante cose. Ma alla Lazio non avviene o almeno succede poco". Non può mancare una parola sul tecnico Rossi:" "Rossi, che sul piano tattico è uno dei migliori, dovrebbe parlare di più con i suoi giocatori. Con lui ho discusso tante volte e sono stato anche maleducato, lo ammetto, ma anche chi giocava sempre non avvertiva la fiducia. E questo non va bene. Rossi deve sapere che basterebbe una parola, un atteggiamento diverso per sistemare ogni cosa e avere una carica speciale". Ha parlato con alcuni dei suoi ex compagni di squadra e li ha trovati carichi:" E tutte le incomprensioni o i litigi devono sparire, e vedrete che sarà così perchè battere la Roma ti può dare una carica speciale per il finale di stagione e per la coppa Italia con la Juve. Ho sentito Pandev, Ledesma e Mauri e so che ce la faranno, nonostante tutto". Immancabile una considerazione sul gioiellino Zarate: "Un talento, uno che ti può far vincere il derby".
Un pensiero anche sui giovani italiani, primo fra tutti quel Macheda tolto proprio alla Lazio dal Manchester: "Una pazzia farlo andar via, me lo ricordo pure io quanto era forte. Bisogna voler investire sui giovani".
Poco tempo fa si era ipotizzato un suo rientro in Italia, sponda Roma: "Qui sto bene e con Zola mi trovo a meraviglia, ma un giorno mi piacerebbe tornare. Di sicuro, mai alla Roma: giuro non lo farei mai. Dei giallorossi mi sta simpatico e mi piace solo Spalletti. Basta". In conclusione, un pronostico veramente spavaldo: "Lo vinciamo noi, sicuro. E con una strepitosa prestazione di Goran".