Citazione di: A.Nesta (c) il 04 Feb 2020, 12:53
Se la buttiamo "sull'odio" e sulla "paura" va a finire che molti dei nostri con famiglia/figli non prenderanno i biglietti.
Ma guarda di Lazio Inter tesi in distinti SE ne ho visti parecchi, soprattutto un paio in cui ci giocammo la stagione.
E sarebbe stato un bene per gli interisti aver avuto paura prima perché hanno rischiato di brutto, famiglie comprese (anche a causa di insospettabili e solitamente pacati tifosi che stavano per piantare una cinquina in faccia all'intera famiglia se non fossero stati fermati, non parlo di me

).
Non diciamo stupidaggini per favore, non è che dire questo significa ritrovarsi all'improvviso negli anni ottanta o in un derby hammers vs millwall.
Più semplicemente è raccontare la realtà affinché possa esserci una valutazione reale da parte delle autorità.
I laziali non rischiano niente, quindi non vedo perché dovrebbero aver timore a portare i più piccoli.
Il rischio, in una situazione di tensione, è tutto per chi si ritrova isolato in mezzo a persone ostili, in quel momento poco lucide.
È sinceramente un rischio stupido e va detto, perché seppur a pochi metri non è che quelle stesse persone ostili si mettono a sradicare sedili e tirare bombe carta. Al massimo vola qualche insulto.
Se invece c'è chi ti esulta in faccia dopo una serie di furti palesi - come gia successo davanti ai miei occhi - è comprensibile che si perda la pazienza e magari si vada oltre quello che razionalmente si farebbe
Perché correre questo rischio?
Perché farlo quando la risoluzione sarebbe semplicissima?
Mi spiace Adler e a.nesta ma il problema va detto in questi termini. Perché se non c'è questo rischio allora fanno bene le autorità a non interessarsene perché se la questione si limita alle nostre preferenze, scusate, ma in un evento con 50mila persone le preferenze di 3mila persone non possono essere oggetto di interesse per chi ha da pensare a cose più importanti.
Siccome invece questo rischio c'è ed è facilmente superabile quindi sarebbe sciocco correrlo, di questo occorre parlare.