Citazione di: JoeStrummer il 12 Set 2021, 21:42
E quindi?
Un processo non può essere graduale?
Non può procedere per step?
Dobbiamo necessariamente andare in bocca alle big del campionato perché noi siamo i visonari, gli illuminati, quelli del "tominare affersario" o "dell'indice di pericolosità offensiva"? SI
Mentre si sviluppano i nuovi canoni non si può badare al sodo? NO
il ragionamento è controintuitivo.
Quello che proponi tu non produrrebbe una crescita per step, ma semplicemente che con le piccole consolidi un modo di giocare e con le grandi un altro. E di solito non porta un granché di risultati nel medio periodo.
Le squadre che fanno bene, compresa la Lazio di Inzaghi, lo fanno perché ad un certo punto impongono il loro gioco a tutte.
Per farlo devono passare da sbatterci il grugno. è un processo inevitabile dentro un percorso di crescita.
Impari ad andare in bici cadendo. Oppure andrai sempre a 5 all'ora. Non cadrai mai. ma a correre non se ne parlerà.
é proprio un concetto errato quello della crescita per step. è un'idea lineare astratta.
Nel concreto invece la crescita avviene proprio attraverso i fallimenti. Perché i fallimenti ti indicano dove migliorare. Altrimenti immaginiamo che ad un certo punto avviene una magia e saremo in grado di giocare anche contro le big come facciamo con le piccole.
Se step vuol dire che certe cose contro le big le proviamo tra sei mesi significa solo che tra sei mesi prenderemo le pizze e capiremo come migliorare.
Meglio prima che dopo, per come la vedo io.
Oggi Sarri non a caso non si lamenta della sconfitta, ma che abbiamo pensato di giocare diversamente perché davanti avevamo il Milan. La squadra ha cambiato file mentale, ha cercato la confort zone e ce le ha prese.