Ragazzi, ma veramente volete confrontare quella Lazio povera e proletaria con quella attuale?
In quella squadra l'unico giocatore di livello era Ruben Sosa. Gli altri erano tutti onesti mestieranti, al livello di quelli del chievo e dell'udinese.
Noi oggi abbiamo in rosa una quindicina di nazionali, tra cui anche il Tata Gonzales, che in quella Lazio sarebbe stato titolare inamovibile e che invece da noi annaffia i fiori delle aiuole di Formello.
E' proprio vero che la memoria fa sembrare tutto bello...
OT
Un vescovo una volta mi spiegò perchè tutti i preti vengono mandati al seminario a studiare a Roma. Vi è una sottile ragione psicologica alla base: studiando a Roma in età giovanile, i preti da grandi associeranno a Roma ed alla struttura della chiesa romana i loro ricordi da ragazzi, quelli più belli e puri. In questo modo, quando da grandi si troveranno lontani guardando a Roma ed al vaticano ripenseranno al loro periodo spensierato vissuto nella città eterna e saranno quindi più benevoli e ben disposti verso le strutture centrali.
EOT