Citazione di: fish_mark il 11 Mar 2013, 11:43
Qui sta un'altra delle incongruenze.
Abbiamo 6 attaccanti: Klose, Floccari, Kozak, Rozzi, Rocchi e Zarate.
I titolari veri sono Klose, poi Floccari e Kozak, mentre Rozzi, Rocchi e Zarate giocano pochissimo.
A gennaio ci si sbarazza del veneziano e si ingaggia una trattativa senza esito positivo per la vendita di Zarate.
Al termine del mercato, abbiamo da 3 giocatori e mezzo disponibili (i tre titolari più l'ipotetico Rozzi), mentre Rocchi va via e rimane Zarate ormai destinato all'oblio.
Si infortuna Klose e si sfida il diritto internazionale per arrivare a questa gloria del passato.
Intanto Zarate giace in magazzino.
Già, con tanta voglia di twittare e rifiutare offerte tra una gara di calciotto e l'altra...
Allora.
La gloria del passato fino a 3 anni fa, quindi un passato non così tanto remoto, viaggiava ad una media di oltre 1 gol ogni 3 partite.
Per prenderlo non si è sfidato il diritto internazionale, ma semplicemente s'è letto il regolamento.
Al più s'è sfidata la voglia innata di polemica e di scoop da parte della stampa italiana.
La gloria del passato costa di ingaggio meno del rimpianto Rocchi, più vecchio di Saha di un anno.
La gloria del passato non è costata nulla di cartellino.
Quindi nella peggiore delle ipotesi s'è scambiato un giocatore più vecchio di un anno con uno più giovane, facendoci un minimo di guadagno/risparmio, ma col vantaggio che, se recuperato fisicamente, la gloria del passato potrebbe mettere a disposizione un'esperienza internazionale che tanto Rocchi quanto Zarate si sognano.
Detto questo, la condizione fisica e mentale recente della squadra sono tali da non favorire il recupero di una scommessa.
La cosa che veramente non capisco è perché non si dà qualche possibilità in più a Rozzi.
Il non utilizzo di Saha me lo spiego solo con una condizione fisica pessima. Mi rifiuto di credere che un giocatore di quel'età ed esperienza debba essere inserito poco alla volta se no se impaurisce.