Citazione di: eandiamo il 28 Ago 2012, 16:27
Sercio, una domanda.
Diciamo che la Lazio è tua.
Diakité, il cui curriculum è stato ben sviscerato precedentemente, ti chiede 1M.
1)Tu glielo concedi?
2)Sei pronto ad accollarti anche quest'altro stipendio per un giocatore che, molto probabilmente, farà panchina?
3)Dovesse fare male le poche partite che gioca, sei pronto a prenderti i vaffa del pubblico e a tenerti un giocatore così per 5 anni?
4)Che cosa farai se, una volta messo sul mercato, il giocatore rifiuterà tutte le destinazioni offertegli?
5)Sei pronto a fronteggiare tutti gli altri che verranno a batter cassa?
Ripeto: tieni conto del suo curriculum e pensa che stai spendendo i tuoi soldi.
Per cortesia, risposte vere e non giri di parole, e a tutte le domande...
Io ti do al volo le mie:
1) Contratto partendo da 500... se vuole ci incontriamo a metà strada, quindi 750... massimo 800 (sto guardando il suo curriculum).
2) Per uno che andrà in panchina (e ci andrà, perché come prime scelte per il centro difesa ho: Ciani, Biava, Dias e, all'occorrenza, Radu) 1M è oggettivamente troppo. Non sono l'Inter.
3) Se ho fatto questa scelta, tengo il punto.
4) Aspetto che se ne vada a parametro zero e poi lo sputtano.
5) No. A meno che non mi dimostrino in campo che li valgono. E allora loro mi buttano in faccia che Diakité non aveva dimostrato un bel niente, e io non so cosa rispondere.
Facciamo conto e rispondo alle tue domande:
1) No, perchè per me non vale quella cifra;
A questo punto le risposte 2, 3 e 5 diventano inutili.
Per la risposta 4, il problema lo elimino se agisco nei tempi giusti.
Che il contratto di Diakitè scade il 30 giugno del 2013 era risaputo, e non credo sia stato scoperto a luglio. Alla luce di questo bisogna
per tempo vedere cosa fare e per questo ci possono essere 2 possibilità:
1) il giocatore non interessa, la società non fa nessuna offerta e dice al giocatore di trovarsi una sistemazione futura perchè non intende puntare su di lui.
2) il giocatore interessa, quindi la società fa un'offerta che può essere modificabile e avvicinabile alla richiesta del giocatore in base al grado di interesse.
In quest'ultimo caso se si trova l'accordo in tempi brevi per risolvere la questione bene, altrimenti si torna all'ipotesi 1.
Ma questo ragionamento lo si fa a marzo-aprile dello scorso anno quando è lui a dovermi proporre una squadra dove voler andare per non perdere un altro anno tra panchina e tribuna, non io. Sono i tempi che sono sbagliati, non il rinnovo o meno a quelle cifre.
Certo, ora il giocatore ha tutto l'interesse ad andare a scadenza, perchè credo che con soli altri 3 centrali di ruolo (di cui uno oltre 35 anni) e con 3 competizioni da fare, il posto bene o male lo trova sempre.