Le pagelle (in rigoroso ordine alfabetico)
Barra Auguri innanzitutto. Entra in gioco come il jolly nelle fasi finali del torneo, giusto in tempo per infortunarsi durante una partita e recuperare a tempo di record per battere un rigore che poi segnerà. Non come qualcun altro di cui sotto...
Enrico Toti. Voto 10
Carib: l'anello di congiunzione tra zoff e mourinho, passa dal minuto di aplombe al minuto in cui se magnerebbe volentieri la testa del prescelto dalla sua invocazione. E' il Mister per definizione, quello a cui la squadra je da ragione pur di non sentirlo.
Talent scout, è suo il merito di aver trovato la piccola promessa del calcio del futuro che a 13 anni soltanto da un apporto fondamentale per arrivare ai quarti.
Decisivo. Voto 10
Ciocur Riesce a foldare a porta vuota un paio di volte, ma qualche all in ha spaventato i suoi avversari e la palla in rete alla fine c'è finita. Si chiude bene quando vuole e colpi di fold blocca le iniziative degli avversari quando va in porta.
Tra i pochi a segnare il rigore ipnotizzando il portiere con un American Aerlines di mano che l'ha portato a rischiare un raise fuori posizione.
Snello. Voto 10
E77: Sarebbe troppo facile darsi 10 per la qualità espressa in campo e a tavola, non solo per la cena ma anche durante le partite di carte accanite al punto che un gruppo di bestemmiatori ha smesso di cantare nel momento in cui il nostro ha cominciato il simposio sull'uso e l'abuso del quarto liscio a coppe.
Si adopera in ogni modo affinchè la squadra riceva il meglio, fa public relation in campo e fuori.
Team Manager. Voto 10 (avevo premesso che era facile)
GiulianoFiorini67: Prima un dolore alla gamba lo tiene fuori per diverse partite, poi una volta recuperato eccolo alle prese con la scusa dello strappo pur di non affrontare i rigori. Praticamente un Falcao de noantri.
Dribbla gli avversari come gli autovelox.
In piscina da il meglio di se nuotando come un sirenetto e ricattando qua e là.
Voto che potrebbe andare dal 2 al 10 e lode...dipende...
Innocuo Claudio l'innocuo nonostante gli impegni del sabato, viene lo stesso due giorni, gioca e da il fritto e porta la squadra al turno finale. A tavola è grande estimatore della FerroChina bisleri e del vino bianco e si districa tra i bicchieri come tra gli avversari.
Segna un paio di gol decisivi.
Fondamentale. Voto 10
Lacan: "ma chi è sto Lacan?" E' un filosofo, ve lo dico subito, e le sue massime sono ormai andate perse tra querce e pini, tra castani e albicocchi. Famoso per i suoi aneddoti interrotti sul più bello, fa scivolare la grappa nel gargarozzo come fosse un avversario da marcare, non la molla un secondo.
Voto 10 (come narratore).
Loquace Il capellone della squadra è il capocannoniere del torneo, segna da ogni posizione, anche a 90° e facendo la verticale con una mano. Segna da centrocampo come da calcio d'angolo. Non gli piacciono i gol semplici al punto di sbagliare ancora un rigore decisivo. Se GF è Falcao, lui è il Graziani de noantri.
Perfetto come DJ un po' meno come giocatore di carte, dove lascia scie di rosicamento che solo all'epeca di ponzano romano e del vecchietto che magnava maiale, si è visto.
Didascalico e moralizzato. Voto 10
Piotr Abbina i colori dei suoi vestiti come se fosse stato vestito da Ray Charles mentre Aleandro Baldi gli diceva dove prendere gli abiti. In campo delude i suoi fans cinici, al punto che non porta a casa nemmeno un punto di sutura messo agli avversari. Talm,ente dentro lo spirito del torneo che riesce anche a scusarsi con se stesso per essersi mandato affanculo per aver sbagliato un passaggio.
Stilista. Voto 10
Richard Er Pomata da solo vale il viaggio, per un suo rigore sbagliato non c'è mastercard che tenga.
Battute al vetriolo degne del miglior cabaret dei Murazzi, in campo non da quanto può dare fuori, ma ce la mette tutta davvero ed è anche merito suo che andandosene prima abbiamo sbagliato un rigore in meno alla fine.
Necessario. Voto 10
Stepphen Nun sparì, un uomo che si porta il lavoro in macchina, che passa dalla data in cui è stata composta una canzone alla marca della batteria usata dal terzo batterista cognato del chitarrista uzbeko che ha sposato la sorella del cantante.
Riesce con la sua lucidità di gioco, a far incazzare il mister come una biscia, ma poi tutto torna nella normalità.
Molto più reattivo coi piedi sotto il tavolo e col cellulare.
Imperdibile. Voto 10