Ormai la leggenda di Zarate che non la passa ha superato perfino la realtà. Io lo vedo cercare il dialogo in un modo che fino alla scorsa stagione ce lo scordavamo.
Gli unici problemi sono che:
1. a volte cerca di trovare lo spazio per tirare, altre volte la passa. Solo che non sembra esserci un raziocinio dettato dalle circostanze dell'azione, la scelta di passare la palla o meno sembra fatta a caso
2. spesso rallenta l'azione fermandosi sulla fascia palla al piede vedendo cosa fare. Ma che poi non la passi mai mi sembra solo uno stereotipo obsoleto che si è guadagnato in due stagioni di solismo.
Comunque, mai obsoleto quanto il superfluo "calcio" di Mondonico, che poi cerca di fare il brillante sottolineando aspetti ridicoli come il ruolo del colore della maglia di una squadra nella decisione di chiamare il fuorigioco da parte del guardalinee, cercando di passare per vecchia volpe capace di rilevare softisticate sottigliezze con risultati imbarazzanti