GB:SI UCCIDE KILLER BRACCATO, GASCOIGNE VOLEVA SALVARLO/ANSA DOPO SETTIMANA FUGA POLIZIA LO CIRCONDA,TRATTA MA LUI SI SPARA (di Fabio Govoni) (ANSA) - ROMA, 10 LUG - Nemmeno Gazza è riuscito a salvarlo. La caccia all'uomo fra boschi e brughiere che per una settimana ha tenuto sulle spine la Gran Bretagna si è conclusa tragicamente la scorsa notte, quando il culturista-killer Raoul Moat, che appena uscito di galera aveva ucciso per gelosia il compagno della sua ex fidanzata, circondato dalla polizia che per sei ore ha cercato di convincerlo ad arrendersi, si è sparato in testa. E non è riuscito a salvarlo l'ex campione di calcio Paul Gascoigne che a sorpresa, e secondo alcuni ubriaco, si è presentato ai poliziotti che bloccavano la zona affermando di essere un suo amico e di poterlo convincere ad arrendersi. L'ex nazionale inglese (in Italia ha giocato nella Lazio), che ha 43 anni, è arrivato sembra in taxi da Newcastle a Rothbury, una quarantina di chilometri pi— a nord, il paesino dell'Inghilterra nordorientale dove la polizia aveva localizzato Moat. Ai poliziotti che bloccavano la zona ha detto di essere un suo amico, di averlo conosciuto quando faceva il buttafuori nelle discoteche di Newcastle e di avergli portato ''birra, pollo, un telefonino e qualcosa per stare caldo''. ''Mi bastava solo andargli incontro e gridargli 'Moaty, sono Gazza' per farlo arrendere, lo conoscevo, era un bravo ragazzo, voleva arrendersi, ma era spaventato, aveva portato la mia canna da pesca, ci saremmo seduti a pescare e chiacchierare'' ha raccontato lo stesso Gascoigne a Real Radio North East. Ma, ha aggiunto, ''la polizia non mi ha fatto passare, avevano paura che potesse spararmi, ma so che non l'avrebbe fatto'' La vicenda, che ha catalizzato giornali e tv attorno alla tranquilla cittadina di Rothbury, nel Northumberland, non lontano da Newcastle, nel nord-est dell'Inghilterra, era iniziata esattamente una settimana fa, sabato scorso. Quando Moat, 37 anni, culturista di Newcastle che faceva il buttafuori di mestiere con precedenti per violenza, poco dopo essere uscito di galera, a Gateshead, alle porte di Newcastle, sparò alla sua ex ragazza e al suo nuovo compagno nella loro abitazione: attraverso la finestra colp lei, Samantha Stobbart, 22 anni, rimasta ferita in modo grave, e nel giardino lui, Chris Brown, di 29 anni, che è morto. Domenica poi Moat, convinto che il nuovo boyfriend dell'amata Samantha fosse un poliziotto - la polizia però nega - si avvicinò all'auto di pattuglia di un poliziotto addetto al traffico, David Rathband, 42 anni, sparandogli e ferendolo in modo non grave. Poi inviò una lunga lettera scritta di suo pugno alla polizia del Northumberland e pubblicata dal tabloid The Sun, in cui dichiarava "guerra alla polizia" che, a suo dire gli aveva "rovinato la vita": "La gente non ha motivo di temermi, ma la polizia deve avere paura, perch, non mi fermerò finchè, non sarò morto", scrisse. Per giorni centinaia di agenti armati di 15 polizie regionali con cecchini venuti dall'Irlanda del Nord, coadiuvati da autoblindo, elicotteri e un caccia Tornado della Raf con visore notturno gli hanno dato la caccia, stringendo il cerchio attorno al villaggio di Rothbury, mentre lui, sul cui capo nel frattempo è stata messa una taglia da 10.000 sterline, passava da un nascondiglio all'altro, dormendo in tenda e poi all'addiaccio, sotto la pioggia. Finchè, ieri, dopo una segnalazione di un abitante che ha detto di averlo visto in una strada del paese, la polizia l'ha stretto in un angolo, in riva a un fiumiciattolo. Dalle 19 di ieri (le 20 italiane) sono iniziate ore di trattative, affidate ad agenti specializzati, che gli parlavano di 10-15 metri di distanza mentre i cecchini puntavano i loro cannocchiali e lui alternativamente, raccontano i media, si sdraiava a terra bocconi puntandosi al collo il fucile a canne mozze che teneva in mano o si sedeva. Diversi residenti raccontano di aver udito stralci della trattativa e di aver udito Moat gridare "di me non gliene frega niente a nessuno!". Poi verso l'una di stanotte (le due italiane), sotto una pioggia torrenziale, l'epilogo: secondo il Daily Telegraph, gli agenti cercano di immobilizzarlo anche usando un 'taser', una 'pistola elettrica', ma lui riesce lo stesso a spararsi. Testimoni riferiscono di un solo colpo, e la polizia assicura oggi che "nessun colpo di arma da fuoco è stato sparato dagli agenti". Trasportato al General Hospital di Newcastle, alle 2:20 locali Moat è morto.(ANSA). GV 10-LUG-10 16:59 NNN