Citazione di: rio2 il 16 Dic 2010, 10:05
quindi per te il portiere piu' giovane a partecipare ad una semifinale mondiale (portandoci a forza con le sue parate l'uruguay mica il brasile sia chiaro ovviamente anche grazie ai gol di furlan.....) non sarebbe neanche degno di fare la serie C in italia?
quindi un qualsiasi portiere di serie A,B o C saprebbe far meglio? ma allora nel mondo so' tutti fessi, basterebbe pescare nella nostra serie C o se ne hai da spendere in B o in A (tanto almeno un portiere della loro nazione lo trovano....) per portarsi a casa un portiere che ti fa' vincere il mondiale in carrozza con 0 gol subiti.
Sì, capace che oltre ad essere il più giovane portiere ad aver partecipato a una finale, è anche il primo cha ha un cognome che inizia con la M o un quadro di Sironi attaccato alle pareti del bagno.
Ai mondiali ho fatto un tifo sfegatato per Muslera, soprattutto dopo l'eliminazione dell'Italia.
Primo perché è un giocatore della Lazio, secondo perché mi sta simpatico, terzo perché speravo che riscattasse agli occhi degli
addetti ai lavori 
quel maledetto Lazio-Milan che gli fanno pesare ogni volta che commette un errore "certo che Muslera conferma che.." oppure una prodezza "beh, c'è da dire che rispetto a quel Lazio-Milan..."
Insomma, ho seguito con interesse tutte le partite dell'Uruguay.
Le prime tre partite sono filate lisce come l'olio: una parata importante con la Francia, esercizi di stretching per scaldarsi nelle successive.
Dagli ottavi di finale in poi, un calvario: uscita a farfalle nel pareggio coreano, altra uscita a farfalle nell'azione che costa il rigore sbagliato da Asamoah, bomba da quarantacinquetri del terzino olandese, due papere (tiraccio da fuori e uscita a farfalle.. guarda caso) contro i tedeschi.
A fronte di questo disastro, i due rigori parati nei quarti di finale che, giustamente, lo consacrano eroe in patria e stimolano il nostro orgoglio. Ma se Asamoah non calcia sulla traversa il rigore al 120', il buon Muslera se ne ritorna a casa con la coda tra le gambe.
Guardatevele, le partite.