E' la terza volta che mi trovo a tifare per il cronometro. L'umiliazione più grande per un tifoso è fissare l'orologio sperando che il tempo passi in fretta.
La risposta dell'imperdonabile Pioli è sempre la stessa : "Noi non siamo questi". Andasse da uno psicologo, magari a Bologna o dalle sue parti. L'unico dubbio che mi ferma dall chiederne l'esonero è che Lotito e Tare ne prenderebbero uno peggio. Siamo in mani pessime.
12 gol in tre trasferte e direi che ci è andata anche di lusso considerando le occasioni concesse, il gol regolare annullato al Chievo, la concomitanza del turno infrasettimanale che ha spinto Sarri a chiedere di prendere fiato, togliendo Higuain e Insigne. Abbiamo preso 5 gol potevano essere 10. Perché la Lazio di stasera nell'assetto tattico e nei giocatori è 5 gol sotto al Napoli.
Questa sconfitta fa ripensare anche a quanto successo a Dnipro dove solo una squadra molto scarsa ci ha permesso di fare una figura leggermente migliore con beffa imperdonabile alla fine.
La situazione è gravissima e sono tutti colpevoli: giocatori, Pioli, Tare, Lotito. Situazione che richiederebbe che qualche testa saltasse.
Mi dispiace per quei tifosi che, spero in buonafede, non hanno finora capito l'[...] gestione della Lazio da tre mesi a questa parte e che hanno sposato delle scelte di mercato imbarazzanti.
Una squadra senza centrocampisti in pratica, perché Milinkovic ormai mi sembra che giochi nei tre davanti; un Parolo trasparente e costretto a giocare sempre con Onazi involutissimo, Lulic imprigionato da questioni contrattuali e limiti fisici. Poi c'è solo Cataldi. In mezzo al campo per un gioco così dispendioso per i centrocampisti abbiamo 5 giocatori: Parolo, Biglia, Cataldi, Onazi, Lulic.
Hoedt, una creatura, è stato sottoposto a un attacco a campo aperto per 90 minuti. Solo di questo si dovrebbe vergognare Pioli. Stasera non c'è stato nemmeno bisogno del peggior Radu visto che i napoletani entravano centralmente come in un'amichevole con i boscaioli.
Keita ha fatto finta di giocare così come con il Dnipro, Felipe Anderson sta ancora al villaggio vacanze.
Lotito e Tare per dolo e incompetenza hanno smembrato un'idea, anzi l'embrione di un'idea che si era vista lo scorso anno, consegnandoci una squadra indebolita, strutturalmente insufficiente, a fronte di un gruppo di avversarie che si sono rinforzate. Poi la preparazione, i problemi nello spogliatoio, la fascia di capitano, i mugugni, gli infortuni. Il piatto è servito.
Ma forse qualcuno ancora ci crede, ancora è convinto. Beato lui.