Ve la voglio raccontare.
Ho vissuto questa partita in un modo assurdo.
Matrimonio di un amico.
Quando ormai mi ero rassegnato a seguire la partita tramite aggiornamenti sul telefonino, ecco che ad un tavolo compare un tablet.
Che faccio? Me ne infischio delle buone manere e mi ci piazzo davanti (lasciando la mia compagnia al tavolo, sperando che possa intrattenere discorsi per 90 minuti con dei semi-sconosciuti)? Oppure continuo a fare finta di niente?
Inizialmente opto per la seconda. Il mio sguardo è fisso su quel tavolo, che cerca di cogliere ogni movimento, ogni sguardo di chi la partita la stava vedendo per capire quanto stesse accadendo.
Dopo dieci minuti chiedo scusa alla mia lei e me ne vado in mezzo a 4-5 laziali a guardarmi sta squadra!
La cosa buffa è che, in un altro tavolo, altra gente la stava sentendo alla radio, in evidente anticipo rispetto a quanto trasmesso da Sky-go.
Arriva di corsa uno e fa: 'Ha segnato Parolo!'.
Noi si pensava a uno scherzo inf.ame di qualche bruchetto, visto che la palla ce l'aveva il Napoli. E invece, tempo due minuti, e Parolo segna davvero.
Gioia, tanta, tantissima.
Dopo un pò quello torna tutto di corsa e ci dice del gol di Candreva. Stavolta ci crediamo ma aspettiamo comunque la conferma del video per esultare.
Finisce il primo tempo e ricorro dalla mia signora, che nel frattempo s'era rassegnata all'idea di dover passare sti maledeti novanta minuti a parlare di scarpe e vestiti con altre donne abbandonate da mariti e fidanzati ormai per la maggior parte ubriachi.
I bruchetti che fanno i complimenti, che ricordano il gol di gambambigua....noi laziali che ci guardiamo, consapevoli che non è finita manco per un cazzo.
Secondo tempo.
Questa volta l'annuncio del tipo con la radio, al primo gol di Higuain, crea qualche malumore: 'Che cazzo ce la stamo a vedè affà se arrivi te e ce dici le cose prima?'
Inizia il momento del video col montaggio degli auguri di tutti gli invitati agli sposi.
Che cazzo, mi tocca spostarmi almeno per sti cinque minuti.
Clima surreale. Un video demmerda e un'ansia pazzesca.
Becco il tipo con la radio che mi fa con la mano il segno '2 a 2'.
No vabbè.
Non ce la faccio più.
I bruchetti che si danno le gomitate d'approvazione.
Mi riprecipito al tablet.
Arriva sempre quello con la radio a dirci del rigore.
A sto punto uno si incazza e cominciano a dirsene di tutti i colori: 'hai rotto er cazzo! vattene e non ti far vedere più fino a fine partita'.
Vediamo il fallo da rigore tra le bestemmie.
C'è ancora il replay quando sentiamo un urlo disumano.
Quello con la radio si precipita al nostro tavolo e ci abbraccia.
L'ha sbagliato!
Io già non ce la faccio più.
Ammonizioni, espulsioni, non ci stavo capendo davvero niente.
Lei è tutta sola, da una parte che smanetta col cellulare. Mi sento una merda. Tutto questo per sto gioco maledetto dove tanto la prendiamo sempre nel culo noi. Vaffanculo.
Mentre il napoli continua l'arrembaggio mi avvicino e le faccio: 'Dai amore, vieni a seguirla con me che ho bisogno di te'.
Lei viene e io mi preparo alla beffa, ma almeno ho una spalla sulla quale piangere.
Invece dopo un pò, torna di corsa quello con la radio: 'Onaaaaaziiiiiiiiii'
Ci abbracciamo tutti.
Il resto è storia.