Secondo me:
1- Il tifoso ha il diritto di esternare e di manifestare il proprio dissenso e questo non glielo può negare nessuno.
2- Il tifoso non può essere considerato un CD da ascoltare allo stadio la domenica e da sfruttare solo per avere dei profitti materiali e immateriali.
3- Il tifoso deve essere rispettato ed è fondamentale che si agisca in questo senso. Nelle ultime sessioni di mercato il tifoso è stato preso per i fondelli.
4- Il tifoso ha il dovere di sostenere la squadra e di fare il possibile affinché si crei un ambiente tale intorno alla squadra, da togliere qualsiasi alibi al calciatore
professionista di turno e fare si che la squadra renda al meglio.
5- Si deve trovare un modo di esternare il proprio dissenso che vada di pari passo con il punto 4.
6- Il tifo organizzato deve ritrovare la coerenza che gli è mancato in questi ultimi anni e non cavalcare l'onda in "stile politichese" per ottenere sempre più consensi. Quando vinciamo sono in prima fila per festeggiare, quando c'è del dissapore allora si passa al "Lotito vattene, sei la nostra rovina". Equilibrio!
7- Il tifo organizzato, prima di diventare un punto di riferimento e di intraprende queste iniziative a nome di tutti, deve diventare responsabile su tutti i fronti, cosa che negli ultimi anni è mancato e infatti siamo stati cacciati fuori dall'Europa. Cosa che ha recato un enorme danno anche al raggiungimento dei risultati e di una probabile vittoria in Europa League, cosa che tutti i laziali auspicano.
8- Il vostro modo di contestare in questi anni non ha prodotto nulla di positivo o di costruttivo, se non stupore per chi va allo stadio e l'allontanamento di molti tifosi, con la conseguente "consegna" dello stadio ai Napoletani e ai Tedeschi di turno.
9- Mi vergognerei di sentire quei cori beceri contro Tare. Perché non si può passare da Tare miglior DS in Italia a "sei venuto cor gommone".
10- La nostra storia calcistica racconta che stiamo galleggiando al di sopra della media dei risultati ottenuti.
11- E' giusto reclamare rispetto, ma per favore non facciamo diventare lo stadio un posto infrequentabile e non facciamo risalire dai fondali una barca affondata, come quella della Riomma e dei suoi sostenitori.