Citazione di: daniela il 15 Dic 2015, 11:17
Boh per c'è una sola opzione: tifare
(Ognino come può)
Certo, è un momentaccio.
Certo, il gioco mostrato è deludente e i risultati ancora di più.
Al di là delle responsabilità, dei problemi, delle possibili vie d'uscita (tutti argomenti giustamente sviscerati alla nausea su questo sito), a un certo punto credo che al tifoso non rimanga altro che, in un certo senso, mettersi il cuore in pace e tifare.
Continuando a sperare e a credere, come ho letto in un post, che ogni partita sia la partita della svolta, la partita decisiva per invertire la rotta.
Continuando ad arrabbiarsi ma anche ad appassionarsi per i nostri colori, a seconda degli interpreti, più o meno di passaggio, che più o meno degnamente li indossano.
Un ambiente disunito non credo che porti nulla di buono. Fischiare, per quanto comprensibile, non credo aiuti i giocatori a giocare un pallone con maggiore sicurezza, o a tentare giocate che vanno al di là del "compitino".
Per carità non critico né giudico chi fischia o chi non va allo stadio. Io non vivo a Roma e la Lazio allo stadio l'ho vista una sola volta in vita mia, a marzo a Torino contro il Toro. Serata gelida, con l'umidità che ti penetrava le ossa. Ma ero elettrizzato perché vedevo LA LAZIO e perché avevo portato mio padre a vedere la Lazio dopo almeno 35 anni dalla sua ultima volta. Quella partita finì 0-2, dopo due invenzioni di FA in una decina di minuti.
Non è passato poi tanto tempo da quel coro che sovrastava persino le fastidiose e logorroiche voci dei noiosi telecronisti della rai. Vi ricordate? Proprio su
Lazio.net avevo trovato il file audio per ascoltarlo bene. Mi mise i brividi, anche se l'ascoltavo al computer.
Sarebbe bello se dalla prossima partita lo stadio fosse un po' più gremito e si intonasse di nuovo quell'assordante "LAZIO..LAZIO..LAZIO...LAZIO!" di qualche mese fa. Credo farebbe un gran bene a tutti. Forse non ci farà vincere più partite, ma quantomeno dimostrerebbe a tutti quanti, tifosi laziali compresi, che davvero non siamo "tifosi", ma siamo "un popolo".
Daje