Questo è un topic un po' sui generis.
Perché non parlo di Lotito. E manco della curva nord. Nemmeno dei cori e dei buu.
E manco della Lazio.
Parlo di Noi. Di Lazionet, della nostra comunità.
Chi mi conosce sa che di Lazionet ne so più di un po'. Ciò di cui mi sto accorgendo è che questa battaglia in atto per le sorti della Lazio sta logorando anche il tessuto connettivo di questa comunità. Insisto sulla parola comunità perché negli anni questo è ciò che è successo. Un sito dedicato ad una squadra di calcio è diventato un'entità a se stante. La Lazio non è più il minimo comune multiplo (o massimo comun denominatore, un accidenti se mi ricordo). Siamo Noi. Noi come persone, Noi che abbiamo imparato, virtualmente o più spesso di persona, a conoscerci e a rispettarci.
Una comunità è un organismo in movimento, alcuni entrano, alcuni escono, spesso si è creato nel tempo addirittura uno spirito di corpo (da altre parti, anche con striscioni allo stadio, esecrato). Siamo noi, siamo un gruppo di amici, un gruppo di fratelli. Come amici, come fratelli, si litiga, ci si scazza, ci si insulta. Ma non è un luogo anonimo, dove chiunque può infilarsi, lanciare un sasso, provocare e scomparire. E' un luogo virtuale ma tremendamente reale. Un luogo che, quando percola in una festa o iniziativa varia, fa sì che davanti ad un piatto di pasta o ad un bicchiere di vino tutti i lotito anti lotito, curva di razzisti, tutti i viemmelo a dire in faccia e non ti nascondere dietro una tastiera, svaniscono. E rimaniamo Noi, con le nostre storie, i nostri piccoli grandi drammi della vita. Un valore che - a mio parere - dobbiamo preservare ad ogni costo, che è infinitamente più grande anche della Lazio.
C'è un clima brutto, qua dentro, e me dispiace. Alcuni topic sono decisamente una monnezza, e mi ci accosto con i guanti di lattice. L'astio, le recriminazioni, l'amarezza, in alcuni casi addirittura l'odio, sono presenti e scoppiano spesso in flames incontrollati ed incontrollabili, che obbligano i moderatori ad un certosino lavoro e - in alcuni casi - alla chiusura. Non ce lo dimentichiamo. Noi, siamo una Curva.
Quello che spesso rimproveriamo alla curva è l'agire con la logica del branco. Allo stesso modo, però, riconosciamo alla Curva stessa dei valori individuali di amicizia, di fratellanza, di rispetto reciproco, di mutuo soccorso che sono comunque valori belli e positivi. Qui non esiste per logica di cose il branco, ma esiste la comunità. Ripeto, noi siamo diventati una Curva, e della curva cerchiamo di assorbire quanto di buono esiste.
Ho passato delle vicende personali che mi hanno un po' tartassato, e ho trovato degli ovvii attestati di solidarietà e manifestazioni di vicinanza laddove era scontato, nei miei amici, nella mia famiglia. Molto meno scontato, inatteso e per questo motivo commovente è stato invece l'affetto dei questa comunità. Questa è la Lazionet che vagheggiavo all'inizio, la Lazionet che non è stata per lunghi anni e nella quale non mi riconoscevo, e che ora ho ritrovato.
Sono distante anni luce da molti, e molti lo sono da me. Abbiamo caratteri, vissuti, scale di valori completamente diversi. Ma questa diversità, qui, può diventare un valore aggiunto. Scazziamoci, litighiamo, è giusto, nell'ambito delle opinioni diverse e spesso opposte. Ma facciamo comunque prevalere il rispetto reciproco. Dall'altra parte della tastiera c'è sempre un ragazzo o una ragazza che ci perde tempo ed energie, che potrebbe dedicare ad altro invece sta qua.
Qui, non esiste il Voi. Voi fate, voi dite, voi lotitiani, voi antilotitiani. Esiste il Noi. E questo vale per tutti, vale per gli esponenti della curva che scrivono qua, vale per i pasdaran del presidente. Siamo una forza, un organismo inossidabile ma anche delicato. Laddove il mondo-Lazio si sta sgretolando, il tessuto connettivo del tifoso si sta lacerando, noi siamo ancora qua che ci lambicchiamo, discutiamo, cerchiamo soluzioni. Ci sono, come ovunque, le mele marce, i provocatori per il solo gusto, i troll, ma ormai è l'organismo stesso che li espelle, come virus.
Non lasciamo che questa bellissima comunità si sgretoli. Anche a me è successo in passaggio di pormi su un piedistallo e pontificare, dall'alto de stocazzo che me credo, e mi sono scappati dei Voi nei confronti di chi non era d'accordo con me. Errore. Preserviamo questo posto, annamose a fà una birra, e non voglio solo i soliti noti, quelli che questa comunità la hanno a cuore e per i quali questo pistolotto è inutile. Voglio i padregio, i Drieu, i white-blu, i legionale, voglio i gesulio sennò il tasso alcolico chi lo alza, e non faccio l'elenco sennò famo notte, buoni e cattivi, fascisti e comunisti, fiancheggiatori ed odiatori.
Perché qua siamo tutti uguali. Non siamo solo della Lazio, ma siamo di Lazionet. E ho detto cazzi.
Scusate per lo sfogo, e - comunque - annatevennafanculo.

Guy