Ecco svelato il mistero: il conto svizzero è di Vlado Petkovic. Lo ha scoperto un pool di magistrati messo insieme da tutte le procure d'Italia, insospettite dall'imprevisto avvio di campionato della Lazio. Dopo accurate indagini si è scoperto che il tecnico biancoceleste (che, è bene ricordarlo, è di nazionalità slava, come Gegic e Hilyevski) durante il suo periodo di residenza a Bellinzona ha acceso un conto corrente a suo nome presso la Banca Gervasoni-Rezzonico-Huber di Viganello, dove ha accreditato i suoi compensi per la sua misteriosa attività svolta al servizio di ben tre società elvetiche: Bellinzona, Sion e Young Boys. Dopo l'importante e clamorosa scoperta adesso gli inquirenti cercheranno di scoprire dove sono finite le somme di denaro frutto dell'attività di volontariato di Petkovic presso la Caritas, fronte d'indagine aperto dopo le incaute frasi di Lotito che ha svelato l'affiliazione del bosniaco presso questa organizzazione che ha ramificazioni in tutto il mondo.