Anche oggi al tg2 edizione delle 13, la notizia dell'arresto degli aggressori al ragazzo gay è passata così: un ultrà laziale e due ragazzi della roma bene. Non ce la faccio più!
Io non ce la faccio piu' a vedere simili escrementi animali (manco umani) nella curva della mia squadra.
quello che non capisco, o forse lo capisco troppo bene, oltre a come si arriva a tale bassezza, è che ormai se anche essere ultrà della lazio è più importante del sesso, del censo, dello stato di lavoro: è diventato uno status...
dal direttore del tg2 mi aspetto una bella sculacciata professionale al suo cronista...non c'entra niente con l'aggressione il fatto che quello scemo possa essere della Lazio, anche ultrà, per giunta.
E' fatta ormai, non si torna indietro.
Vado allo stadio a vedere la Lazio = vado a dar fuoco ai campi Rom.
La mia attuale ragazza non è di Roma, quando i primi tempi le ho detto che ero della Lazio lei è inorridita e ci ho messo qualche giorno a convincerla del fatto che non fossi un picchiatore fascista.
Diciamo grazie alla minoranza rumorosa e al magnifico modo di far informazione in Italia e in particolare a Roma.
Per ora non possiamo farci nulla, ormai sono riusciti a far passare l'assioma Laziale=estremista militante di destra.
E sapete quanto ci vuole a far decadere i luoghi comuni, a volte non ci si riesce mai...
Ah, un grazie sentito va anche a chi, pur non essendo un estremista di destra ma anzi sfasciandosi di canne allo stadio, continua a rinverdire questo stereotipo ululando ai giocatori di colore "tanto pé ride"....
Non se ne esce...
il problema è solo loro.
A me pare proprio il contrario.
Il problema è di tutti tranne che loro, visto che ci godono ad essere considerati così.
Il problema è tutto nostro, invece.
A me capita SEMPRE, di dovermi giustificare, di dover spiegare che non esiste, nella Storia della Società Sportiva Lazio un legame con certe manifestazioni. Che il 98% dei tifosi laziali sono persone rispettabilissime, di ogni provenienza geografica, credo politico e livello culturale.
Ho tantissimo amici che studiano e lavorano a Roma, provenienti non solo dal resto d'Italia, ma anche dal resto d'Europa e da altri continenti. L'unica idea che hanno è che la roma sia la squadra buona e simpatica ("non seguo il calcio, ma se devo scegliere, beh non ho dubbi, tifo la roma") e che la Lazio sia una specie di avamposto neonazista. Ogni volta devo anche vedere lo stupore nell'interlocutore "Madai, sei della Lazio?". Come a dire "Dai, non credevo fossi nazifascista".
E il brutto è che, ormai, mi sono stufato, non riesco manco più ad argomentare. L'ultima volta m'è capitato un mese fa a cena tra amici. Tra gli altri c'era un'amica tunisina. Mi ha detto che è strano che una persona come me tifi per la Lazio eccetera eccetera.
Ho alzato bandiera bianca.
PS.
E qualcuno mi spieghi come mai, in occasione di nefandezze mastodontiche, impossibili da coprire, commesse da subumani con la sciarpa della roma ci si affretti a specificare che "quelli non sono veri tifosi". Perchè nel nostro caso non avviene mai?
Qualche anno fa c'è stato un tragico caso di pirateria stradale, vittime due ragazzi, in Viale Regina Margherita. Il titolone di Repubblica.it fu "Ultrà Laziale pirata della strada ecc.ecc.", con tanto di foto di Bruno Giordano con la nostra maglia (perchè il medesimo era il fidanzato della figlia di Giordano). In Italia, la media di morti causati da pirati della strada è altissima. Solo in quel caso, però, il fatto assurse a cronaca nazionale, addirittura notizia d'apertura. "Ultrà Laziale", con foto di Giordano con maglia della Lazio (in tutti gli altri casi, sempre individuato come "ex calciatore del Napoli").
D'ora in poi voglio che ogni camorrista e mafioso arrestato sia individuato come "Tifoso del Napoli" o del Palermo o quello che vi pare a voi.
Che schifo, che società degradata.
Lotito, assieme a De Martino, stanno facendo piazza pulita di tutta questa gentaglia, tra qualche anno forse non dovremo più giustificarci.
Citazione di: Rick il 01 Gen 2011, 20:26
Lotito, assieme a De Martino, stanno facendo piazza pulita di tutta questa gentaglia, tra qualche anno forse non dovremo più giustificarci.
Aspetta e spera ...
Le posizioni politiche estremistiche (di destra, di sinistra, o separatiste, "padane" o sicule) caratterizzano tutte le curve e tutti i movimenti ultras.
La sola cosa che Lotito o De Martino, ma non solo loro, possono fare e quella di sottolineare che non si possono utilizzare solamente i "laziali" (e lo scrivo volutamente in minuscolo) per rappresentare tutti i mali del calcio, della società e del mondo intero.
Non devo certo essere io a far notare che se ci scappa il morto a Catania (Raciti) dopo le immagini di attualità (scontri tra facinorosi ultras e forze dell'ordine) viene mandato il servizio che ricapitola 10, 20 o 40 anni di incidenti negli stadi. E le immagini che verranno mandate in onda, ci potete giocare lo stipendio, sono quelle delle vetrate infrante al Flaminio (Lazio-Atalanta, se non ricordo male) o qualche bella croce celtica a fianco dell'aquila della Lazio. Questa cosa va ormai "in onda" da 15 e passa anni e non se ne può più. Ricordo che un annetto fa usci un articolo nel quale una delle tifoserie considerate meno "pericolosa" era proprio quella della Lazio. Ma, nell'immaginario collettivo, noi siamo quelli violenti, quelli "tutti fascisti", quelli pericolosi.
La protesta deve essere fatta proprio presso i media che, in mancanza di altri dettagli, non riescono a fare a meno di evidenziare asetti (l'essere tifoso della Lazio) che sono assolutamente irrisori quanto un difetto di pronuncia o il colore dei capelli.
Tra l'altro mi sembra che in tutti gli altri telegiornali, sui siti e sulla carta stampata la fede calcistica dell'aggressore non è stata eviodenziata.
Che lo scoop sia ad esclusivo appannaggio di mamma RAI?
Tutto questo è esattamente rispondente al fatto che olympia "je fà magnà er grasso der core".
Tanta fatica per attrezzare una campagna trentennale di denigrazione atta ad incanalare il mercato dei tifosi verso l'accozzaglia, e st'ucelletto ribalta tutto.
Servizi televisivi e giornalistici a livello mondiale, apprezzamento dei bambini, e bisogna ricominciare da capo.
Comprendo lo stato d'animo dell'imbecille che poche sere fà , durante la trasmissione di carlo conti, in merito ad una domanda facente riferimento al nostro simbolo, ha esclamato " è morta!" dalle fila del pubblico.
D'altronde non può essere ignorata dai media, è un'idea troppo azzeccata.
Citazione di: portainsegne61 il 01 Gen 2011, 23:35
Tutto questo è esattamente rispondente al fatto che olympia "je fà magnà er grasso der core".
Tanta fatica per attrezzare una campagna trentennale di denigrazione atta ad incanalare il mercato dei tifosi verso l'accozzaglia, e st'ucelletto ribalta tutto.
Servizi televisivi e giornalistici a livello mondiale, apprezzamento dei bambini, e bisogna ricominciare da capo.
Comprendo lo stato d'animo dell'imbecille che poche sere fà , durante la trasmissione di carlo conti, in merito ad una domanda facente riferimento al nostro simbolo, ha esclamato " è morta!" dalle fila del pubblico.
D'altronde non può essere ignorata dai media, è un'idea troppo azzeccata.
Quanto ja fatto male Lotito con questa idea. Stanno a schiattá, povere bestie rancide.
Citazione di: Dusk il 01 Gen 2011, 20:15
Il problema è tutto nostro, invece.
A me capita SEMPRE, di dovermi giustificare, di dover spiegare che non esiste, nella Storia della Società Sportiva Lazio un legame con certe manifestazioni. Che il 98% dei tifosi laziali sono persone rispettabilissime, di ogni provenienza geografica, credo politico e livello culturale.
Ho tantissimo amici che studiano e lavorano a Roma, provenienti non solo dal resto d'Italia, ma anche dal resto d'Europa e da altri continenti. L'unica idea che hanno è che la roma sia la squadra buona e simpatica ("non seguo il calcio, ma se devo scegliere, beh non ho dubbi, tifo la roma") e che la Lazio sia una specie di avamposto neonazista. Ogni volta devo anche vedere lo stupore nell'interlocutore "Madai, sei della Lazio?". Come a dire "Dai, non credevo fossi nazifascista".
E il brutto è che, ormai, mi sono stufato, non riesco manco più ad argomentare. L'ultima volta m'è capitato un mese fa a cena tra amici. Tra gli altri c'era un'amica tunisina. Mi ha detto che è strano che una persona come me tifi per la Lazio eccetera eccetera.
Ho alzato bandiera bianca.
Anche a me sta cosa fa imbestialire, e ho quasi rinunciato a spiegare.
Ad un certo punto però diventa anche colpa degli interlocutori. Va bene l' immagine dei media ma diventa anche una questione di usare il cervello ( se ne hanno )
Io, i nuovi conoscenti che mi classificano nazifascista in quanto Laziale, li sfanculo sul momento ( mentalmente, ma manco troppo eh, conobbi una povera mentecatta che mi rivelò come pensava che la SS di società sportiva non fosse così casuale, la smerdai noncurante di qualsiasi forma di bon ton ) e tronco ogni rapporto. Se sei così limitato da applicare un assioma del genere sei semplicemente troppo idiota per essere un mio amico. Ma manco conoscente.
Io se incontro un livornese non penso sia comunista. Se incontro un tifoso di napoli e palermo non penso siano mafiosi.
Durante il ventennio una sola squadra fu imposta dal regime a Roma, creata artatamente per convogliare l'idologia anche nel catino dello stadio: quella squadra era ed è la as roma..
E non a caso il primo scudetto che varcò le porte della città eterna fu accompagnato dal fascio littorio!!!!!!
Citazione di: Revolver il 02 Gen 2011, 00:01
... conobbi una povera mentecatta che mi rivelò come pensava che la SS di società sportiva non fosse così casuale...
Questo capitó anche a me. Fui un po' sorpreso perché l'interlocutore non era esattamente l'ultimo ignorante del mondo e almeno per cronologia storica l'infondatezza dell'ipotesi dovrebbe far sospettare quasi chiunque. Puntualmente, ahimé per lui, si riveló un "ovviamente blando" ammiratore della magggica...
A parte questo vivo spessimo il fastidio di sentire "non dirmi che sei della Lazio?!?" e di dover spiegare la falsitá, e l'assurditá, dell'assioma Lazio=fascisti. Tra l'altro vivo all'estero quindi credo che chi mi domanda questa cosa non abbia l'influenza diretta dei servizi tv o degli articoli di cronaca nera zeppi di ultras biancocelesti. È probabilmente una campagna di rimbalzo dai media italiani che si protrae da piú di vent'anni a questa parte... E proprio per questo vedo molto duro il lavoro che attende Lotito e De Martino in questa direzione...
Citazione di: emi-grato il 02 Gen 2011, 01:55
Questo capitó anche a me. Fui un po' sorpreso perché l'interlocutore non era esattamente l'ultimo ignorante del mondo e almeno per cronologia storica l'infondatezza dell'ipotesi dovrebbe far sospettare quasi chiunque. Puntualmente, ahimé per lui, si riveló un "ovviamente blando" ammiratore della magggica...
....................................
eheee ammazza devi essere un ottimista di natura,
sperare che un riommico possa capire un concetto come quello che sta dietro la cronologia degli avvenimenti,
è come sperare che un muro possa elaborare una tesi in grado di confutare la bontà della teoria della relatività
Citazione di: Russotto il 31 Dic 2010, 17:10
Io non ce la faccio piu' a vedere simili escrementi animali (manco umani) nella curva della mia squadra.
Ecco il primo che c'è cascato IN PIENO.
E pensare che è la prima risposta al topic.
Le 2 cose non mi sembrano in contraddizione.
Citazione di: arturo il 02 Gen 2011, 09:46
Le 2 cose non mi sembrano in contraddizione.
Il mio parere è che l'una non c'entra niente con l'altra.
In una moltitudine di persone (15.000?) che frequentano la cn, ci saranno senz'altro dei pervertiti, degli assassini, dei criminali o dei fascisti. Così come ci sarà, statisticamente, una maggiornaza di persone per bene, più o meno educate e più o meno democratiche.
La stessa cosa avviente in un qualsiasi "campione" statistico di 15.000 persone, sia esso la curva del Milan o i frequentatori di un centro commerciale di Voghera (dove evidentemente le casalinghe sono in maggioranza).
Il problema è che nessuno di noi sa per quale squadra fa il tifo (o è un ultras) quello che ha scippato la vecchietta fuori dell'ufficio postale o quello che spacciava fuori del liceo.
Ai media, tuttavia, fa piacere sottolineare alcune cose: se spaccia un marocchino allora se ne evidenzia anche l'origine, se la vecchietta è stata scippata da un Rom, ecco che il titolo sarà "Rom scippa anziana all'uscita dalle poste". Se c'è un atto di disciminazione sessuale lo stereotipo è, invece, il tifoso della Lazio (al più lo si definisce "legato aglli ambienti degli ultras laziali").
Lo stereotipo è un modo molto comodo per indirizzare le opinioni della massa. Si vuole scatenare una "caccia" all'albanese? Bene si tirano furi tutte e solo le rapine in villa "fatte, si sospetta, da una banda di albanesi" (e si dimentica di smentire quando salta fuori che erano padovani).
Da quel che leggo, infine, gli aggressori del ragazzo gay erano tre. Di uno hanno detto che era "laziale". Nessun riferimento alla squadra del cuore degli altri due ... erano entrambi appassionati di pelota basca oppure facevano il tifo per una squadra (Milan, Inter, Juve, non necessariamente Unicredit) che "mediaticamente" non "tira"?
Una preghiera per il giornalismo, ormai andato...
Solidarietà al ragazzo aggredito.
Citazione di: Russotto il 31 Dic 2010, 17:10
Io non ce la faccio piu' a vedere simili escrementi animali (manco umani) nella curva della mia squadra.
Scusame russò ti faccio gli auguri, però vedo che non sei cambiato.
La domanda è, perchè ultrà laziali? non commento la notizia perchè non è il posto adatto, ma non riesco a capire qual'è la connessione con la fede calcistica, allora ogni fatto dovrebbe essere riportato così (es: ultrà riomanista uccide la moglie) cioè qualcosa di assurdo, qui la fede calcistica non c'entra niente, però a quanto vedo sopra qualcuno ci casca sempre, ma siamo in Italia ed è tutto normale.
Se non si partisse da un assunto, seppur esiguo, di verità il luogo comune non si sarebbe mai creato.
O adesso vogliamo dire che non abbiamo mai avuto elementi discutibili nella nostra curva ?
A me quando scattate tutti sull'attenti per ste questioni di lesa maestà lasciate un po' interdetto...
Cosa ha detto di male russotto? Non ha detto che la curva nord è composta solo da escrementi animali, ha detto che non ce la fa più a vedere simili tizi associati alla curva della sua squadra, fosse anche uno solo.
Il problema è che per una minoranza si è ricamato e ingigantito un abito falso addosso a tutti i Laziali.
Poi la questione di questo particolare articolo è secondaria. E' fazioso come sono faziosi tutti gli articoli che parlano di tifo laziale. Il problema è "perché si è arrivati a questa faziosità?".
Sul fatto che la comunicazione contro di noi è diretta in maniera criminale siamo tutti d'accordo.
Sul fatto che nella nostra curva ci siano anche brutti elementi dovremmo essere tutti d'accordo alla stessa maniera, senza mettere la testa sotto la sabbia, fossero anche pochissimi (ed è li che iniziano le colpe dei media).
Ma anche fosse colpa al 99% della comunicazione e all''1% di qualche elemento io vorrei che quell'1% non esistesse.
E non starei ingiuriando la curva in nessuna maniera.
Bravo Barabba! Condivido pure le virgole!
Citazione di: Barabba Terzo il 02 Gen 2011, 16:02
Se non si partisse da un assunto, seppur esiguo, di verità il luogo comune non si sarebbe mai creato.
O adesso vogliamo dire che non abbiamo mai avuto elementi discutibili nella nostra curva ?
A me quando scattate tutti sull'attenti per ste questioni di lesa maestà lasciate un po' interdetto...
Cosa ha detto di male russotto? Non ha detto che la curva nord è composta solo da escrementi animali, ha detto che non ce la fa più a vedere simili tizi associati alla curva della sua squadra, fosse anche uno solo.
Sul fatto che la comunicazione contro di noi è diretta in maniera criminale siamo tutti d'accordo.
Sul fatto che nella nostra curva ci siano anche brutti elementi dovremmo essere tutti d'accordo alla stessa maniera, senza mettere la testa sotto la sabbia, fossero anche pochissimi (ed è li che iniziano le colpe dei media).
Ma anche fosse colpa al 99% della comunicazione e all''1% di qualche elemento io vorrei che quell'1% non esistesse.
E non starei ingiuriando la curva in nessuna maniera.
A me della curva, distinti, tevere etc. non interessa, questo è un fatto che col calcio non c'entra nulla, se poi vogliamo commentare il fatto in se lo facciamo da un altra parte, ma qui commento dicendo che io personalmente mi sono stufato di questi giornalari che buttano merda su di noi e non ci casco in questo tranello. ;)
Ma quello mi pare che lo stiano dicendo tutti.
Ora sarebbe il caso di chiederci perché questo accade.
Come ci si è arrivati?
Abbiamo (hanno) fornito qualche appiglio?
Citazione di: Barabba Terzo il 02 Gen 2011, 16:02
Sul fatto che la comunicazione contro di noi è diretta in maniera criminale siamo tutti d'accordo.
Sul fatto che nella nostra curva ci siano anche brutti elementi dovremmo essere tutti d'accordo alla stessa maniera, senza mettere la testa sotto la sabbia, fossero anche pochissimi (ed è li che iniziano le colpe dei media).
Ma anche fosse colpa al 99% della comunicazione e all''1% di qualche elemento io vorrei che quell'1% non esistesse.
E non starei ingiuriando la curva in nessuna maniera.
La curva (o lo stadio in generale) è uno specchio della società.
Nella società ci sono educati, maleducati, religiosi, atei, neri, rossi, delinquenti, benpensanti, razzisti, ragazze facili e santarelle e via dicendo.
Allo stesso modo all'interno della tifoseria laziale c'è una percentuale di tutte le categorie sopra elencate, cosi come in ogni curva d'Italia. Ripeto:
questo vale per qualsiasi altra curva d'Italia.L'essere criminale o meno è un fatto che prescinde dalla squadra per cui si tifa, sono due cose distinte e separate, l'una non c'entra niente con l'altra.
E' come se si tentasse di stabilire un nesso tra l'essere uno stupratore di donne e - che ne so - avere i capelli a spazzola. Stessa identica cosa.
Con la frase "Vorrei che non ci fossero persone cosi nella mia curva" si dimostra di essere cascati in pieno nel lavaggio del cervello che i giornalai fanno da anni su noi laziali ed il motivo l'ho già spiegato sopra.
E' impossibile estirpare certa gente dalla curva laziale come da qualsiasi altra curva perchè i criminali fanno parte della nostra società e la curva della Lazio ne è uno specchio come tutte le altre.
Per sperare che nella nostra curva non ce ne siano più bisogna sperare che non stiano più nella società.
Quindi la frase giusta secondo me era "Vorrei che tipi del genere non ci fossero più
in giro" e non "Vorrei che tipi del genere non ci fossero più
nella nostra curva".
C'è una differenza abissale tra queste due frasi.
Chi generalizza sbaglia sempre; un interlocutore che fa ragionamenti del tipo:
laziale = fascista
napoletano = mafioso
bergamasco = leghista
meglio perderlo che trovarlo; il problema non è tanto la stampa di regime, quanto il popolo pecorone che si nutre di certi assiomi; ecco io preferisco scoprirlo subito se ho davanti a me una persona che va oltre i luoghi comuni o se invece ho il telespettatore medio che crede a tutto ciò che dice la tv.
Citazione di: sharp il 02 Gen 2011, 02:17
eheee ammazza devi essere un ottimista di natura,
sperare che un riommico possa capire un concetto come quello che sta dietro la cronologia degli avvenimenti,
è come sperare che un muro possa elaborare una tesi in grado di confutare la bontà della teoria della relatività
in effetti lo sono (qualcuno diceva pure che vengo dalla montagna del sapone....).
Ma nel caso specifico la altrui posizione calcistica scopersila dopo...
:beer:
Avrebbero potuto dire "tre aggressori, di cui uno biondo, oppure alto, oppure ricco, oppure bello, oppure brutto"...perchè proprio "ultras della Lazio?"
Gli altri 2....per quale squadra tifano? Cosi, per saperla tutta almeno.
Secondo me mo' esce fuori che tutti i componenti della Banda della Magliana che ha insaguinato Roma erano tutti ultras della Lazio :pp
Si dice che anche Nerone fosse un simpatizzante laziale.
Tristezza.
Citazione di: Barabba Terzo il 02 Gen 2011, 16:02
Se non si partisse da un assunto, seppur esiguo, di verità il luogo comune non si sarebbe mai creato.
O adesso vogliamo dire che non abbiamo mai avuto elementi discutibili nella nostra curva ?
Nel 1976 venni quasi alle mani con dei tifosi Fiorentini quando mi dissero "Voi Laziali siete tutti fascisti". Ero distante da dove erano posizionati gli ES, ero tranquillo e mi stavo godendo il gol di Giordano in girata al volo (perdemmo 3-2). Gli ES stavano bruciando uno striscione di tifosi viola e cantavano qualcosa che avrebbe anche potuto essere "Giovinezza".
L'etichetta ce l'abbiamo da parecchi anni.
Ma ... qua si parla d'altro. Si parla del fatto che avendo tre mascalzoni fatto qualcosa di [...], si sia ritenuto utile fornire informazioni circa alla
presunta fede calcistica di uno solo dei tre e che, guarda caso, questa
presunta defe calcistica sia stata indicata essere proprio per la Lazio.
Insomma, l'hanno già scritto ma lo ripeto: l'associazione di idee tra laziale ed "autore delle peggiori nefandezze" è gratuito e va osteggiato.
E' tutto preordinato e studiato a tavolino.
Cominciamo a prendere nome e cognome di questo intrepido giornalista del tg2 e diamogli una "setacciata": chissà cosa ne può uscire fuori... magari qulacosa che chiarisca le idee confuse di qualcuno.
Lo ripeto.
E' FATTO APPOSTA.
Bisogna smascherarli tutti, uno ad uno, senza pietà.
E fargli fare le figure di merda che meritano.
Cmq non mi stancherò mai di citare gli episodi del 2004/05
Lazio-Livorno, i laziali tirano fuori lo striscione ROMA E' FASCISTA
Speciali sul corriere, interrogazioni parlamentari, interviste, condanne da parte del mondo televisivo, proposte di pesantissime multe alla Società Sportiva Lazio e squalifica del campo.
Roma-Livorno, i romanisti tirano fuori lo striscione LAZIO E LIVORNO, STESSA INIZIALE STESSO FORNO
Nulla o poco più.
La diversità di trattamenti adottati dai media in occasione di questi due episodi è EMBLEMATICA.
Ma poi ci vogliamo dimenticare che per ANNI la curva sud romanista ha infangato la memoria di Paparelli e nessuno dei giornalai ha mai fatto bau?
Non penso che un "Paparelli te sei perso i tempi belli" sia meno grave di un "Squadra di negri curva di ebrei questi non sono cugini miei"
E potrei citare ancora non so quanti episodi...
Disparità di trattamento c'è sempre stata
ps.:qualcuno spodesti quel vergognoso di vocalelli dalla direzione del Corriere de Trigoria - Trigoriere
Citazione di: CrazyEagle il 02 Gen 2011, 23:33
Cmq non mi stancherò mai di citare gli episodi del 2004/05
Lazio-Livorno, i laziali tirano fuori lo striscione ROMA E' FASCISTA
Speciali sul corriere, interrogazioni parlamentari, interviste, condanne da parte del mondo televisivo, proposte di pesantissime multe alla Società Sportiva Lazio e squalifica del campo.
Roma-Livorno, i romanisti tirano fuori lo striscione LAZIO E LIVORNO, STESSA INIZIALE STESSO FORNO
Nulla o poco più.
La diversità di trattamenti adottati dai media in occasione di questi due episodi è EMBLEMATICA.
Ma poi ci vogliamo dimenticare che per ANNI la curva sud romanista ha infangato la memoria di Paparelli e nessuno dei giornalai ha mai fatto bau?
Non penso che un "Paparelli te sei perso i tempi belli" sia meno grave di un "Squadra di negri curva di ebrei questi non sono cugini miei"
E potrei citare ancora non so quanti episodi...
fanno schifo entrambi CE io neanche rinvangherei le porcate apparse in quella curva (parlo della nostra eh)
non ci facciamo una bella figura, ed il fatto che dall'altra parte ci siano altrettanti mentecatti
non rende la pillola che per anni ci siamo dovuti sorbire meno dolorosa
Citazione di: sharp il 03 Gen 2011, 00:55
fanno schifo entrambi CE io neanche rinvangherei le porcate apparse in quella curva (parlo della nostra eh)
non ci facciamo una bella figura, ed il fatto che dall'altra parte ci siano altrettanti mentecatti
non rende la pillola che per anni ci siamo dovuti sorbire meno dolorosa
Ma io infatti non voglio giustificare le porcate apparse nella nostra curva citando quelle degli altri.
Voglio solamente dire che il trattamento che c'è stato dopo è SEMPRE stato diverso. Sempre.
Quando lo facevano i laziali si parlava di "tifoseria criminale" quando lo facevano i romanisti invece di "imbecilli che non hanno nulla a che vedere con il vero cuore della tifoseria romanista".
Ma un bel "me facessero er cazzo der piacere" non ci sta bene?
Citazione di: CrazyEagle il 02 Gen 2011, 16:34
La curva (o lo stadio in generale) è uno specchio della società.
Nella società ci sono educati, maleducati, religiosi, atei, neri, rossi, delinquenti, benpensanti, razzisti, ragazze facili e santarelle e via dicendo.
Allo stesso modo all'interno della tifoseria laziale c'è una percentuale di tutte le categorie sopra elencate, cosi come in ogni curva d'Italia. Ripeto: questo vale per qualsiasi altra curva d'Italia.
L'essere criminale o meno è un fatto che prescinde dalla squadra per cui si tifa, sono due cose distinte e separate, l'una non c'entra niente con l'altra.
E' come se si tentasse di stabilire un nesso tra l'essere uno stupratore di donne e - che ne so - avere i capelli a spazzola. Stessa identica cosa.
Con la frase "Vorrei che non ci fossero persone cosi nella mia curva" si dimostra di essere cascati in pieno nel lavaggio del cervello che i giornalai fanno da anni su noi laziali ed il motivo l'ho già spiegato sopra.
E' impossibile estirpare certa gente dalla curva laziale come da qualsiasi altra curva perchè i criminali fanno parte della nostra società e la curva della Lazio ne è uno specchio come tutte le altre.
Per sperare che nella nostra curva non ce ne siano più bisogna sperare che non stiano più nella società.
Quindi la frase giusta secondo me era "Vorrei che tipi del genere non ci fossero più in giro" e non "Vorrei che tipi del genere non ci fossero più nella nostra curva".
C'è una differenza abissale tra queste due frasi.
Citazione di: CrazyEagle il 02 Gen 2011, 23:33
Cmq non mi stancherò mai di citare gli episodi del 2004/05
Lazio-Livorno, i laziali tirano fuori lo striscione ROMA E' FASCISTA
Speciali sul corriere, interrogazioni parlamentari, interviste, condanne da parte del mondo televisivo, proposte di pesantissime multe alla Società Sportiva Lazio e squalifica del campo.
Roma-Livorno, i romanisti tirano fuori lo striscione LAZIO E LIVORNO, STESSA INIZIALE STESSO FORNO
Nulla o poco più.
La diversità di trattamenti adottati dai media in occasione di questi due episodi è EMBLEMATICA.
Ma poi ci vogliamo dimenticare che per ANNI la curva sud romanista ha infangato la memoria di Paparelli e nessuno dei giornalai ha mai fatto bau?
Non penso che un "Paparelli te sei perso i tempi belli" sia meno grave di un "Squadra di negri curva di ebrei questi non sono cugini miei"
E potrei citare ancora non so quanti episodi...
BRAVO...
100%
Ad ogni modo sapete una cosa? Non do importanza alle etichette con le quali vogliono identificarmi. Se loro si sentono meglio nel dipingermi come un nazista, che lo facciano pure. Io conosco me stesso, e la squadra per cui tifo. Che importa?
Importa eccome.. importa se preferiamo la verità e la correttezza alla falsità.
Importa per l'immagine della Lazio nel mondo. Che non è più solo il GRA.
Importa se vogliamo una Lazio accessibile a tutti, veramente a tutti, e non solo ad una schiatta elitaria con la puzza sotto al naso nei confronti dei 'diversi'. Se non peggio...
Importa, eccome se importa, perchè la Lazio fa Sport e lo sport e nato per unire e non per dividere e nato per la Sfida nelle regole e non per l'odio di chi è diverso da noi. Anzi è la sfida contro l'altro che è come me nell'amore per l'attività sportiva e come me cerca il massimo realizzo. Magari anche contro di me che gli sono competitore diretto.
Eccome se importa.
Ed importa anche che all'interno della nostra tifoseria non si creino meccanismi tali da far uscire notizie come questa oggetto, dove il clima di odio , riciclato come goliardia, verso il' diverso è creato ad arte da anni. Napoletani, ebrei, froci, zingari.. Tutti odiati dal fasci stello di turno e tutti assimilati al nostro'avversario' numero 1 l'asroma.. Mi sembra quasi ovvio e naturale che (daje e daje..) da questo clima instaurato da chi ha una cultura di sopraffazione verso il debole prima o poi esce fuori l'imbecille di turno che passa dalle parole ai fatti.. Qui ovviamente esce fuori l'unico problema di cui non ci dovrebbe importare, cioè il come una certa stampa commenta il fatto.
Si qualcuno all'interno delle varie testate giornalistiche, ci gode a metterci in cattiva luce , e nel colpire la Lazio ed i Laziali. Ma dovrebbero essere proprio i Laziali a non accettare e giustificare continuamente le azioni dei violenti.
Si dice che lo stadio e lo specchio della società. Ma quale società? No perché se esiste una parte di società violenta e razzista esiste anche una parte di società che rifugge allo schifo del razzismo e della violenza che esso emana. Violenza fisica e psicologica. E mi risulta, per fortuna, che essa sia ancora maggioranza in questo Paese.
E credo cha abbia ancora dignità di parola e rappresentanza. Anche e soprattutto all'interno della Lazio.
Troppo facile scaricare sui giornali e sui mass media le colpe degli altri. Troppo facile chiedere di andarsi a 'costruire uno stadio per se' (cit.) a chi la pensa diversamente.
Basterebbe solo volere bene alla Lazio. Alla sua Storia. Alla sua vita presente e futura. Ed agire di conseguenza.
Citazione di: Lazioinvantaggio il 03 Gen 2011, 11:17
Ad ogni modo sapete una cosa? Non do importanza alle etichette con le quali vogliono identificarmi. Se loro si sentono meglio nel dipingermi come un nazista, che lo facciano pure. Io conosco me stesso, e la squadra per cui tifo. Che importa?
Ho il dubbio che non disprezziamo alla stessa maniera il nazismo: se, ad esempio, si sentissero di dare delle stupratore di bambini a tutti i Laziali te ne fotteresti lo stesso?
Fermo restando che in questo topic si sta giustamente criticando un certo tipo di "giornalismo", anche io non posso fare a meno di pensare a chi gli fa da sponda.
Citazione di: MisterFaro il 03 Gen 2011, 11:55
Ho il dubbio che non disprezziamo alla stessa maniera il nazismo: se, ad esempio, si sentissero di dare delle stupratore di bambini a tutti i Laziali te ne fotteresti lo stesso?
Fermo restando che in questo topic si sta giustamente criticando un certo tipo di "giornalismo", anche io non posso fare a meno di pensare a chi gli fa da sponda.
Nazista, stupratore di bambini....ripeto: conosciamo noi stessi. Questo è l'importante. E, ognuno nel proprio piccolo, da dimostrazione di non essere in questo modo.
L' unica maniera per smentire ciò che ingiustamente si scrive sul nostro conto è essere quello che siamo: persone civili. Potremmo (riferito ad alcuni tifosi che vedo allo stadio) iniziare, a mio avviso, smettendo con gli ululati ai ragazzi di colore che vengono a giocare qui. Sarebbe un bel segnale.
Poi questa battaglia riguardo alla comunicazione va combattuta, prima di tutto, dalla società.
Non mi curo delle etichette che mi attribuisce qualcun' altro, in ogni caso. Credo che, agli occhi delle persone intelligenti, certi "giornalisti" si infanghino abbastanza da soli.
Tutto giusto, per carità. Ma mi si consenta di far notare una cosa.
Qui non stiamo parlando di comportamenti beceri allo stadio.
Stiamo parlando che, su comportamenti sociali riprovevoli e degni di condanna penali, ma che esulano al 100% dal mondo del calcio, i media specifichino la "fede" calcistica dei rei o presunti rei.
Il che, sarebbe grottesco e degno di una parodia di Orwell se lo facessero a priori.
Il fatto che lo facciano sempre e solo quando c'è la possibilità di scrivere che il delinquente di turno è della Lazio è vomitevole.
Poi, sul resto, sul fatto che allo stadio certi comportamenti, ecc.ecc. D'accordissimo.
Per carità. Però questo non esclude l'altra faccia della medaglia: fossi anche l'unico tifoso laziale e il restante 99,99% una manica di delinquenti nazi-fasci-razzisti sterminatori di bambini, io ESIGEREI comunque che la stampa facesse i distinguo che vengono concessi a chicchessia.
La responsabilità delle cattive azioni è personale e non trasferibile. Se anche il restante 99% dei tifosi della Lazio fosse razzista, non sussisterebbero in NESSUN CASO le condizioni affinchè debba pagare anche io e accettare (manco fossi il Messia condannato a morte per i peccati altrui) un marchio d'[...]a per cose che non mi appartengono e non mi apparterranno mai.
Io mi sento calunniato, ogni volta che si generalizza a caso sui tifosi laziali.
Qui, c'è l'aggravante di proporzioni mastodontiche per cui i media cioncionano di Lazio e Laziali su episodi da codice penale che non c'entrano un ***** con il mondo del pallone.
Io conosco due ultras irriducibili che sono gay.
Citazione di: giulianofiorini87 il 03 Gen 2011, 14:13
Io conosco due ultras irriducibili che sono gay.
Dimostrazione del fatto che, etichettare come "ultras laziale" chi va in giro a picchiare gli omosessuali, è una grossa sciocchezza.
Secondo me più che di uno 'schema' per infamare il nome dei laziali, si tratta per lo più di pigrizia intellettuale e banale qualunquismo dei "giornalisti italiani" (termine che già di per sé sa di ossimoro), i quali si adeguano allo stereotipo senza neanche avere la profondità culturale o i mezzi intellettuali per rendersi conto di star solo ricalcando un paradigma trito e banale.
Non avendo stimoli professionali che li motivi ad andare oltre al luogo comune, mettono in fila le parole dei loro 'servizi' in modo ordinario secondo schemi collaudati confondendo la mancanza di approfondimento e di capacità di vedere oltre il proprio naso con l'omologazione ai canoni giornalistici che reputano essere necessario per la loro professione.
La possibilità di vedere parte della curva della Lazio esibirsi (per fare un esempio) in saluti romani li rassicura dando una base tangibile alle loro superficiali convinzioni, per cui coltivano questa sicurezza con tutto l'interesse a mantenerla tale.
Tutto IMO.
Citazione di: Lazioinvantaggio il 03 Gen 2011, 15:12
Dimostrazione del fatto che, etichettare come "ultras laziale" chi va in giro a picchiare gli omosessuali, è una grossa sciocchezza.
OT
Io conosco molti romanisti burini. Ma i negri del Ku Klux Klan sono sempre esistiti.
Qualcosa tipo "più realisti del re", se uno si vuole schierare non c'è raziocinio che tenga.
EOT