Si sa niente delle sue condizioni?
Se è bastato l'antistaminico per rimetterlo in sesto o se, come ho avuto l'impressione, fosse stato un pizzico di qualche insetto. Nel qual caso, gli antibiotici sarebbero stati obbligatori.
E gli antibiotici si sa, hanno qualche effetto secondario debilitante.
Chi ha notizie certe su Peppe Sculli?
(by the way... ancora un calabrese alla Lazio, dopo Floccari, Fiore, Morrone, De Paola...)
allergia ai peperoni....domenica 'npo' giocà!! :)
Vivo e vegeto, tornò all'Olimpico già Domenica sera, ci sarà.
"Escludo che a provocare la reazione allergica di Sculli sia stata la vernice. Il giocatore ha evidenziato i sintomi tipici della manifestazione allergica dovuta a sforzo fisico" con queste parole il Professor Giovanni Trimarco, allergologo presso l'Ospedale Sant'Andrea, è intervenuto ai microfoni di Buongiorno Calcio, Radio Manà Manà. "Il fatto che l'allergia si sia manifestata in tempi così brevi è stato un fatto assolutamente normale – spiega Trimarco -. Il discorso in questo periodo riguarda anche i pollini che circolano nell'aria. Quello dell'allergia è un problema grosso e poco investigato. E' una leggenda quella delle prove allergiche, visto che la diagnosi si ottiene da un esame clinico. Le prove allergiche servono solo per confermare la qualità della diagnosi. In più ci terrei a puntualizzare due cose: prima di tutto, siamo nel 2011 perciò di allergia in questi tempi si guarisce perfettamente; in seconda analisi bisogna sottolineare come per gli sportivi serva una maggiore attenzione, visto che sottopongono continuamente il loro organismo a stress".
Dopo l'attacco allergico che ha costretto Beppe Sculli ad abbandonare il campo all'inizio del secondo tempo di Lazio-Palermo, l'attaccante calabrese si è sottoposto questa mattina ad «accertamenti ematochimici specialistici» presso la Clinica Paideia di Roma, per comprendere la causa che avrebbe scatenato la crisi allergica del giocatore. Tra le prime ipotesi ventilate in un primo momento dall'ambiente biancoceleste, c'era anche una possibile connessione con l'utilizzo da parte del Coni di una vernice per colorare il manto erboso dello stadio Olimpico. Proprio per fare chiarezza sull'accaduto, e a garanzia della tutela della salute di Sculli, il Coni ha chiesto, con una lettera formale, alla Lazio, di poter presenziare stamattina agli esami cui si è sottoposto l'attaccante calabrese. La società biancoceleste, però, ha ritenuto non necessaria la presenza di un rappresentante del Comitato olimpico nazionale.
Fonte: Ilmessaggero.it
Che ne pensate; non sarebbe stato più opportuno accontentare il Coni onde evitare spiacevoli dietrologie?
Citazione di: TomYorke il 09 Mar 2011, 16:59
Dopo l'attacco allergico che ha costretto Beppe Sculli ad abbandonare il campo all'inizio del secondo tempo di Lazio-Palermo, l'attaccante calabrese si è sottoposto questa mattina ad «accertamenti ematochimici specialistici» presso la Clinica Paideia di Roma, per comprendere la causa che avrebbe scatenato la crisi allergica del giocatore. Tra le prime ipotesi ventilate in un primo momento dall'ambiente biancoceleste, c'era anche una possibile connessione con l'utilizzo da parte del Coni di una vernice per colorare il manto erboso dello stadio Olimpico. Proprio per fare chiarezza sull'accaduto, e a garanzia della tutela della salute di Sculli, il Coni ha chiesto, con una lettera formale, alla Lazio, di poter presenziare stamattina agli esami cui si è sottoposto l'attaccante calabrese. La società biancoceleste, però, ha ritenuto non necessaria la presenza di un rappresentante del Comitato olimpico nazionale.
Fonte: Ilmessaggero.it
Che ne pensate; non sarebbe stato più opportuno accontentare il Coni onde evitare spiacevoli dietrologie?
evitare dietrologie ???
quali scusa ??
Citazione di: TomYorke il 09 Mar 2011, 16:59
Dopo l'attacco allergico che ha costretto Beppe Sculli ad abbandonare il campo all'inizio del secondo tempo di Lazio-Palermo, l'attaccante calabrese si è sottoposto questa mattina ad «accertamenti ematochimici specialistici» presso la Clinica Paideia di Roma, per comprendere la causa che avrebbe scatenato la crisi allergica del giocatore. Tra le prime ipotesi ventilate in un primo momento dall'ambiente biancoceleste, c'era anche una possibile connessione con l'utilizzo da parte del Coni di una vernice per colorare il manto erboso dello stadio Olimpico. Proprio per fare chiarezza sull'accaduto, e a garanzia della tutela della salute di Sculli, il Coni ha chiesto, con una lettera formale, alla Lazio, di poter presenziare stamattina agli esami cui si è sottoposto l'attaccante calabrese. La società biancoceleste, però, ha ritenuto non necessaria la presenza di un rappresentante del Comitato olimpico nazionale.
Fonte: Ilmessaggero.it
Che ne pensate; non sarebbe stato più opportuno accontentare il Coni onde evitare spiacevoli dietrologie?
La dietrologia si creerebbe solo se qualcuno la creasse ad arte essendo in malafede.
Mettiamo caso che si volesse insinuare che Sculli sia stato dopato.
La Società Lazio sarebbe stata veramente ingenua a far vedere in televisione la reazione allergica di Sculli e poi farne parlare Reja nel post partita, invece di murare vivo Sculli nello spogliatoio durante l'intervallo.
Citazione di: Rivolazionario il 09 Mar 2011, 17:48
La dietrologia si creerebbe solo se qualcuno la creasse ad arte essendo in malafede.
Mettiamo caso che si volesse insinuare che Sculli sia stato dopato.
La Società Lazio sarebbe stata veramente ingenua a far vedere in televisione la reazione allergica di Sculli e poi farne parlare Reja nel post partita, invece di murare vivo Sculli nello spogliatoio durante l'intervallo.
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Sculli
dopato ??? regà se ce ci mettiamo pure noi a dire caxxate....
Citazione di: Laziale1900 il 09 Mar 2011, 18:09
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Sculli dopato ??? regà se ce ci mettiamo pure noi a dire caxxate....
Era per fare un esempio di possibile dietrologia.
Ovviamente non penso neanche lontanamente che Sculli sia stato dopato.
;)
Citazione di: white-blu il 09 Mar 2011, 17:28
evitare dietrologie ???
quali scusa ??
E quali, quelle che la stampa riommica attua su tutto nei confronti della Lazio.
Visto che sappiamo che abbiamo a che fare con un certo tipo di stampa, che non so per quale motivo non è mai chiamata a rispondere di quello che scrive, sarebbe stato più furbo (secondo me ovviamente) non offire nessun motivo di polemica, dato che questi dal nulla sono capaci di scrivere di tutto.
Citazione di: TomYorke il 09 Mar 2011, 18:31
E quali, quelle che la stampa riommica attua su tutto nei confronti della Lazio.
Visto che sappiamo che abbiamo a che fare con un certo tipo di stampa, che non so per quale motivo non è mai chiamata a rispondere di quello che scrive, sarebbe stato più furbo (secondo me ovviamente) non offire nessun motivo di polemica, dato che questi dal nulla sono capaci di scrivere di tutto.
La società aveva tutto il diritto di rifiutare.
Punto.
Gli altri provassero a dire quello che vogliono.
forza beppe che ci servi come il pane! (e non badare a quello che dicono certi espertoni del pallone che storcono il naso perché vogliono vedere doppi passi e giocatine da circo, senza capire che nel calcio serve prima di tutto la concretezza)
Citazione di: Rivolazionario il 09 Mar 2011, 18:51
La società aveva tutto il diritto di rifiutare.
Punto.
Gli altri provassero a dire quello che vogliono.
Per dirla tutta già ho sentito certi simpaticissime allusione da due conduttori di una trasmissione riommica.
Comunque sono d'accordo con te, la società ha tutto il diritto di rifiutare, ne facevo solo una questione di furbizia...comunque...roma merda!
intanto anche balotelli ieri in europa league è dovuto uscire per una reazione allergica.....mah!
Citazione di: Aregai il 11 Mar 2011, 14:36
intanto anche balotelli ieri in europa league è dovuto uscire per una reazione allergica.....mah!
confesso che anche a me ha sfiorato l'idea che qualcuno potesse insinuare qualcosa... Si è trattato di un'esplosione allergica e a primo acchito la storia delle vernici da campo (cosa cmq ridicola) per un giocatore non di primo pelo come Sculli m'è sembrata un pò volatile. Certo, vistosi chiamato in causa, il Coni ha giustamente reclamato di poter partecipare agli esami. Il "no grazie" della Lazio si poteva evitare, soprattutto in un paese in cui il sospetto ne ha uccisi più del mal franzoso.
mi sconcertate, finche' lo dicono i romanisti vabbe'... pero' almeno noi evitiamo pure di pensarle certe cazzate
ho voluto semplicemente riportare una notizia attinente al topic...il fenomeno coincidente è quantomeno strano ma da qui a voler dire altre cose ce ne corre...
Citazione di: giggio il 11 Mar 2011, 15:00
mi sconcertate, finche' lo dicono i romanisti vabbe'... pero' almeno noi evitiamo pure di pensarle certe cazzate
a me non sembra una cazz.ata come dici tu. Io lo sconcerto me lo tengo per cose meno futili. Si eprimono pareri. Il mio è diverso dal tuo ed è di sistema.
Citazione di: Nanni il 08 Mar 2011, 17:28
Si sa niente delle sue condizioni?
Se è bastato l'antistaminico per rimetterlo in sesto o se, come ho avuto l'impressione, fosse stato un pizzico di qualche insetto. Nel qual caso, gli antibiotici sarebbero stati obbligatori.
E gli antibiotici si sa, hanno qualche effetto secondario debilitante.
Chi ha notizie certe su Peppe Sculli?
(by the way... ancora un calabrese alla Lazio, dopo Floccari, Fiore, Morrone, De Paola...)
Pure Zarate è mezzo calabrese per parte di madre.
Citazione di: Panzabianca il 11 Mar 2011, 14:52
confesso che anche a me ha sfiorato l'idea che qualcuno potesse insinuare qualcosa... Si è trattato di un'esplosione allergica e a primo acchito la storia delle vernici da campo (cosa cmq ridicola) per un giocatore non di primo pelo come Sculli m'è sembrata un pò volatile. Certo, vistosi chiamato in causa, il Coni ha giustamente reclamato di poter partecipare agli esami. Il "no grazie" della Lazio si poteva evitare, soprattutto in un paese in cui il sospetto ne ha uccisi più del mal franzoso.
non è come pensi tu: da un momento all'altro si possono manifestare allergie a medicine, cibi o altri fattori scatenanti che non hanno mai causato problemi in passato
Dramma in campo a Kiev: Balotelli colto da crisi allergica
A confermare la prima diagnosi il tabloid inglese 'The Sun' nell'edizione di oggi.
La concitazione che si è osservata in panchina ha destato il sospetto che stesse accadendo qualcosa di grave, più di un semplice fastidio. Mario Balotelli nel gelo di Kiev esce. Perché Roberto Mancini avrebbe dovuto rinunciare a un attaccante? La ragione non è tattica. Affatto. Il giocatore sarebbe stato vittima di una allergia. Da qui il cambio deciso dal tecnico del Manchester City.
"Ha avuto una reazione allergica e la sua faccia ha iniziato a gonfiarsi - ha dichiarato poi l'allenatore -, anche se non so onestamente il perché... Tutto è successo proprio una decina di secondi prima che iniziasse la ripresa: io ero già in campo e non ho visto arrivare Mario...".
Nella ripresa SuperMario è entrato in ritardo, continuandosi a toccare il viso che si era visibilmente gonfiato nel corso dell'intervallo. Inevitabile la sostituzione.
Secondo il tabloid inglese 'The Sun', alcune fonti interne alla società inglese avrebbero confermato che Balotelli sia allergico ad alcuni tipi di erbe e che talvolta utilizzi addirittura delle iniezioni di adrenalina per arginare il problema.Domenica sera nel posticipo di Serie A, Lazio-Palermo, anche Giuseppe Sculli era stato costretto a uscire a causa pare di una reazione alla vernice applicata sul prato dell'Olimpico per ovviare allo stato del manto erboso, poco televisivo.
Ecco. Poi sti titoli a sensazione: Dramma a Kiev.
Ma solo per me i drammi sono altri ?
Citazione di: Rivolazionario il 11 Mar 2011, 17:26
Ecco. Poi sti titoli a sensazione: Dramma a Kiev.
Ma solo per me i drammi sono altri ?
Hai ragione. Se questo è un dramma, in Giappone cosa dovrebbe essere...
Perdonate l'OT, ma quando ce vò ce vò
Citazione di: richard il 11 Mar 2011, 16:14
non è come pensi tu: da un momento all'altro si possono manifestare allergie a medicine, cibi o altri fattori scatenanti che non hanno mai causato problemi in passato
è vero, io sono diventata allergica all'ombretto sugli occhi da un giorno all'altro, ho provato anche i prodotti anallergici, ma niente da fare.
e ai test non risultava nulla.
Citazione di: Alexia68 il 11 Mar 2011, 17:48
è vero, io sono diventata allergica all'ombretto sugli occhi da un giorno all'altro, ho provato anche i prodotti anallergici, ma niente da fare.
e ai test non risultava nulla.
a me il contrario ad esempio, mi sono sparite allergie a certi medicinali che avevo quando ero piccolo
Io so' allergico ai riomanesi.