L'affare Tavares: 4 denti in meno per 6 assist in più (Corriere della Sera ed. Roma)
Lotito: «Non lo venderei per 70 milioni»
Una sorta di doppietta. Da quando è arrivato alla Lazio, Nuno Tavares non ha mai giocato due partite ravvicinate. Nemmeno da subentrato. Questo perché l'esterno portoghese non è stato schierato nemmeno per un minuto in Europa League. Non è un caso. In estate si è fermato al primo vero affondo. Era il 18 luglio, i biancocelesti erano impegnati in amichevole contro il Trapani. Problema al flessore sinistro, all'altezza di una vecchia cicatrice. La Lazio ha quindi deciso di prendersi tutto il tempo necessario (è tornato in campo il 31 agosto, servendo due assist contro ilMilan) per permettergli di ristabilirsi.
Al LazioLab è stato visitato approfonditamente, gli sono stati tolti quattro denti che incidevano sulla postura e questo contribuiva a causare infortuni. Anche per questo il presidente Lotito, nel vederlo, gongola: «Non lo vendo nemmeno per 70 milioni», ha detto al Messaggero. Frase già pronunciata in passato sui vari Immobile, Milinkovic e Felipe Anderson, ma che mal si sposa su quella che è la nuova filosofia societaria. Valorizzare i giovani e rivenderli prima che si sentano re indiscussi di Formello e antepongano loro stessi alla squadra. Questo anche per aumentare i ricavi. «Basta con le bandiere, ora gente che corre», ha ripetuto più volte Lotito negli ultimi mesi. Per Tavares, però, si può anche fare un'eccezione. Il portoghese supera i 35 chilometri orari come velocità di punta, anche se contro il Genoa lo scatto più veloce è stato di Noslin. Domani, contro il Como (si gioca alle 20.45, diretta tv su Sky e Dazn) Tavares ha buone possibilità di partire nuovamente titolare. Sarebbe la prima volta, da quando è a Roma, che gioca due gare ravvicinate e lo farebbe perfino venendo schierato sempre dal primo minuto. D'altronde Nuno Tavares, che i tifosi sui social si divertono a paragonare ai treni, segnalandone scherzosamente le partenze sui tabelloni di Termini, ormai si sente sicuro del proprio corpo. Non teme nuovi infortuni, non teme ricadute. E per Baroni è sempre più difficile rinunciare a lui. È il miglior assist-man della squadra, uno dei migliori in Europa. Secondo Opta (dato avallato dalla Lega) Tavares ha servito 7 passaggi vincenti ai compagni, tanti quanti Saka dell'Arsenal. In realtà così si considera assist anche quello di domenica per Noslin, che in realtà è arrivato al gol dopo una serie di dribbling. «È assist quando non c'è alcun tocco di un difensore avversario », secondo Opta. Stando a questo criterio, però, sarebbe stato assist anche quello di Enrique a Maradona, a centrocampo, prima del gol del secolo all'Inghilterra nei Mondiali del 1986. Eccessivo. Fermiamoci, per buon senso, a 6 passaggi decisivi. Fatto sta che la Lazio riscatterà Nuno per solo 5 milioni, pagabili fino al 2029. Un affare economico per Lotito, tecnico per Baroni. Consentito anche dal grande lavoro fatto da LazioLab da quando il gigante portoghese è sbarcato in biancoceleste.
Elmar Bergonzini
Curioso particolare di cui non ero a conoscenza...
Hai capito il LazioLab?!?