Non solo "non esiste". [cit.]
Ma anche dalle analisi dei più fervidi
sognatori emerge un dato piuttosto netto.
Gli sceicchi e i miliardari sono pochi. Quelli interessati al calcio pochissimi. Quelli interessati al calcio europeo e pronti a investire forte quasi nessuno.
PSG, Malaga e Manchester City.
Il Chelsea ormai resterà un unicum: i russi non possono più investire direttamente nel calcio al di fuori dei loro confini (ecco spiegate le fortune di Zenit e Anzhi).
Il QPR di Fernandes e il Southampton di Liebherr sembrano per ora due sceiccate in tono minore, nonostante si possano permettere di pagare bei soldi per i Gaston Ramirez o i Taarabt di turno.
PSG, Malaga e Manchester City: solo tre squadre in tutta Europa, accomunate da un disegno abbastanza facile da individuare.
Ottimo bacino di utenza, palmares inesistente, grandi ambizioni mai appagate.
Il perché lo spiegava bene l'ottimo Buffa qualche tempo fa:
Lasciando per un attimo da parte il rilevantissimo discorso degli investimenti stranieri in Italia, la domanda vera è: perché uno sceicco interessato al mercato italiano non è già qui, magari a capo del Napoli (che a livello commerciale è sicuramente più appetibile di noi) o della stessa Riomma?