Ma poi un conto è l'emergente che va alle strisciate e si ritrova un budget importante per il mercato, ha un settore giovanile coi controcatzi e società che gli mettono il giubbotto antiproiettile in ogni conferenza stampa.
Un conto è un emergente che viene alla Lazio per fare il pompiere, rimettere in piedi la baracca, trattare con big e senatori e imporre il proprio calcio, in un clima incandescente che si aggiungerà pure dei mugugni dei tifosi.
Penso anche io che una ventata fresca faccia benissimo, e che un allenatore giovane e "nuovo" sia la soluzione più credibile per impostare un nuovo progetto.
Però andrà scelto con molta attenzione e con tanta cura: forse un allenatore meno acerbo e più navigato potrebbe aiutare a passare indenni quello che, ahimè, sarà sicuramente un anno di transizione per millemila motivi.