Ieri con un amico laziale di lunga data facevamo un paio di riflessioni sulla "eventualità" di Sarri e, nonostante lui chieda 5 milioni l'ìanno, c'è anche da fare una serie di considerazioni: non è più tanto giovane, non me sembra che ce sia la fila di squadre tanto meglio della nostra alla sua porta, ha subito un paio di delusioni recenti visto che la Roma (e sembra anche l'Inter) alla fine gli hanno voltato le spalle, non credo che abbia voglia ne che gli convenga rimanere senza panchina un altro anno visto che il suo recente "curriculum" non è stato poi così appetibile. In virtù di tutto questo la Lazio è comunque una squadra che può competere per le posioni alte di classifica (non è che lo sta a cercà l'Udinese...), che gli consente di lavorare come vuole lui senza dover gestire dualismi o squadre inzeppate di campioni, ma al tempo stesso ha dalla sua giovcatori di un certo spessore tecnico (Acerbi, L.A., Sergej, Correa, Immobile) diciamo che è una situazione sulla carta molto simile a quella in cui si è trovato a lavorare con il primo Napoli e dove - secondo me - ha tirato fuori il massimo: ancora me ricordo come giocavano, correvano e pressavano. Credo che al momento è la situazione che anche per lui può definirsi ottimale per rimettersi in gioco: qui arriverebbe comunque osannato e con una piazza disposta ad incensarlo.....se prima ero scettico facendo queste considerazioni devo dire che mi sono un pò ricreduto. Certo c'è sempre da valutare poi l'interlocutore nostro (Lotito) che in sede di trattative se mette a fa il tiraemolla e potrebbe magari far saltare tutto per 2 spicci ...speriamo che la scottatura di inzaghi un minimo lo faccia rinsavire.