Oggi,23 anni fa 06/05/1998

Aperto da Massimo 66, 06 Mag 2021, 08:35

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Massimo 66

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Prendo in prestito il titolo del topic riguardante Lazio Milan 1998,per ricordare la nostra prima finale Europea,.Fu anche la mia prima trasferta all'estero,partimmo in pullman il giorno prima,alle 13,dopo 20 ore di viaggio arrivammo in una Parigi invasa da 20mila Laziali...
Non andò benissimo...Ma chissenefrega, magari rivivere un altra finale Europea

esgeggio

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Nonostante la sconfitta, nonostante la notte passata all'aeroporto, un bel ricordo.

Massimo 66

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Citazione di: esgeggio il 06 Mag 2021, 08:37
Nonostante la sconfitta, nonostante la notte passata all'aeroporto, un bel ricordo.
Vuoi fare a cambio con 40 ore di pulmann?Al ritorno il giovedì sera la gente ci chiedeva a che partita stessimo andando...

Massimo 66

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Niente?
Ammazza, tutti a pensa' a
"quello"?

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Roberto66

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Citazione di: Massimo 66 il 06 Mag 2021, 08:35
Prendo in prestito il titolo del topic riguardante Lazio Milan 1998,per ricordare la nostra prima finale Europea,.Fu anche la mia prima trasferta all'estero,partimmo in pullman il giorno prima,alle 13,dopo 20 ore di viaggio arrivammo in una Parigi invasa da 20mila Laziali...
Non andò benissimo...Ma chissenefrega, magari rivivere un altra finale Europea
Chissà se eravamo sullo stesso pullmann. Io sono andato con gli Irriducibili, partimmo da ostiense il primo pomeriggio e arrivammo la mattina dopo a Parigi. Nonostante il risultato e nonostante all'andata mi sono sentito male perché avevo bevuto acqua fredda comunque è stata una bella esperienza. Al ritorno partimmo dal parco dei principi io misi la testa appoggiata allo schienale e mi sono risvegliato quando eravamo già vicino Roma.

robylele

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bei tempi, la vidi da solo in tv. Ma il meglio ancora doveva venire nel biennio successivo.

Ci rimasi male soprattutto perché poche settimane prima l'inter l'avevamo asfaltata in campionato... Ma Ronaldo arrivò in forma mondiale al momento giusto purtroppo.

JoeStrummer

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Citazione di: Massimo 66 il 06 Mag 2021, 08:35
Prendo in prestito il titolo del topic riguardante Lazio Milan 1998,per ricordare la nostra prima finale Europea,.Fu anche la mia prima trasferta all'estero,partimmo in pullman il giorno prima,alle 13,dopo 20 ore di viaggio arrivammo in una Parigi invasa da 20mila Laziali...
Non andò benissimo...Ma chissenefrega, magari rivivere un altra finale Europea

Anche per me fu prima trasferta europea, partenza il giorno del mio diciottesimo compleanno con uno dei pulmanacci organizzati dalla mitica Enza.

Bellissimo il fatto che arrivammo a Parigi con qualche ora di anticipo e ci organizzammo in fretta e un furia per una puntatina a Pigalle... 8)

L'ho vissuta come un sogno che si trasformava in realtà e anche dopo la sconfitta, con la consapevolezza che ormai quei palcoscenici sarebbero stati il nostro pane quotidiano e che il ciclo vincente era appena iniziato.

Massimo 66

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Citazione di: Roberto66 il 06 Mag 2021, 15:21
Chissà se eravamo sullo stesso pullmann. Io sono andato con gli Irriducibili, partimmo da ostiense il primo pomeriggio e arrivammo la mattina dopo a Parigi. Nonostante il risultato e nonostante all'andata mi sono sentito male perché avevo bevuto acqua fredda comunque è stata una bella esperienza. Al ritorno partimmo dal parco dei principi io misi la testa appoggiata allo schienale e mi sono risvegliato quando eravamo già vicino Roma.
Anche io da Ostiense con gli Irriducibili...Che viaggio,arrivarono i pullman e ci fu l'assalto tipo bus Atac nell'ora di punta,nessuna lista passeggeri,salivi con la ricevuta della prenotazione, al ritorno fu un caos totale ,col buio ed il deflusso di tutta la gente in parecchi non trovarono i pulmann parcheggiato dalla mattina,e tornarono non so come,in compenso sul nostro pullman sali una famiglia che dopo un po' che eravamo partiti chiese :"a che ora arriviamo all'aeroporto "?


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JoeStrummer

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Citazione di: robylele il 06 Mag 2021, 15:25
Ci rimasi male soprattutto perché poche settimane prima l'inter l'avevamo asfaltata in campionato... Ma Ronaldo arrivò in forma mondiale al momento giusto purtroppo.

Purtroppo il problema non fu come arrivò Ronaldo, ma come arrivammo noi.

Sfiancati dalle tante partite e da una rosa non ancora profonda arrivammo con tanti infortunati e in caduta libera.

dario

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Per me fu una due giorni indimenticabile.
Partii da Ravenna il 5 maggio destinazione Ciampino (dove alloggiai con i miei amici dello stadio) per poi volare a Parigi il 6.
A fine partita anch'io ricordo il caos all'aeroporto.
Al di là del risultato, immensa emozione al ricordo della sciarpata con Vola Lazio Vola sullo 0-3.
PS. Divertente episodio nell'attesa dell'aereo per Roma: avevamo il volo delle 00.30 o qualcosa del genere ma ripartimmo sulle 5.
Ogni tanto appariva una ragazza dell'aeroporto per scusarsi dei disagi e venne rinominata "Apolloni" perchè somigliava al giocatore del Parma!
Povera  :)

dario

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Citazione di: JoeStrummer il 06 Mag 2021, 15:27
Purtroppo il problema non fu come arrivò Ronaldo, ma come arrivammo noi.

Sfiancati dalle tante partite e da una rosa non ancora profonda arrivammo con tanti infortunati e in caduta libera.
100%.
Ronaldo c'era anche in campionato quando li arammo noi 3-0.

Massimo 66

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Citazione di: JoeStrummer il 06 Mag 2021, 15:27
Purtroppo il problema non fu come arrivò Ronaldo, ma come arrivammo noi.

Sfiancati dalle tante partite e da una rosa non ancora profonda arrivammo con tanti infortunati e in caduta libera.
Verissimo, eravamo sugli Champs
E ci dissero che li vicino c'era l'hotel della Lazio, andammo e vedemmo l'uscita dei giocatori dall'hotel per andare allo stadio.
Avevano la sconfitta dipinta sul viso

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Rorschach

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Ero diciottenne, andai con mio papà in aereo.
Ricordo lo stadio, la calca all'entrata, un tizio che nei bagni, durante l'intervallo, tira fuori uno spinello dalle mutande e mi chiede se voglio fumare con lui... io un pochino disgustato che cortesemente declino. I gol di Zamorano, Zanetti e Ronaldo che 'scherzava' il nostro Capitano. Una squadra purtroppo sulle gambe che aveva fatto in una stagione circa 70 partite ufficiali (vado a memoria).
E poi il ritorno, un pullman praticamente vuoto che ci porta in aeroporto e un aereo altrettanto vuoto perchè in molti avevano perso il pullman...
Come dite anche voi grande delusione, ma magari tornare a quei tempi (sia per me che per le potenzialità che la squadra aveva, ma più per me...).

Massimo 66

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Citazione di: Rorschach il 06 Mag 2021, 15:48
Ero diciottenne, andai con mio papà in aereo.
Ricordo lo stadio, la calca all'entrata, un tizio che nei bagni, durante l'intervallo, tira fuori uno spinello dalle mutande e mi chiede se voglio fumare con lui... io un pochino disgustato che cortesemente declino. I gol di Zamorano, Zanetti e Ronaldo che 'scherzava' il nostro Capitano. Una squadra purtroppo sulle gambe che aveva fatto in una stagione circa 70 partite ufficiali (vado a memoria).
E poi il ritorno, un pullman praticamente vuoto che ci porta in aeroporto e un aereo altrettanto vuoto perchè in molti avevano perso il pullman...
Come dite anche voi grande delusione, ma magari tornare a quei tempi (sia per me che per le potenzialità che la squadra aveva, ma più per me...).
Quelli che avevano perso il pullman per l'aeroporto stavano tornando a Roma con noi... :D

mdfn

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Andai anch'io in pullman, ma non da Ostiense, da Cinecittà.

italicbold

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Che bei tempi. Io ci andai in metro.  :lol: ;)) ;))
Era una grande Lazio, ero andato a vedere i quarti di finale a Auxerre (c'erano i trattori parcheggiati vicino allo stadio...) e ricordo che mi vennero le lacrime sentendo un tifoso francese davanti a me che dopo il secondo gol nostro disse al suo vicino :"Ci ha detto male, abbiamo pescato la squadra più forte d'Europa". Per chi é cresciuto come un lazialotto a pane duro a Magnocavallo era come una pasqua di resurrezione.
Per la finale fu un casino trovare i biglietti, ricordo che un paio di volta provai a fare la fila in vari posti, anche l'allora micragnosa boutique del PSG, dove si diceva fossero in vendita ma ogni volta ce n'erano pochissimi che partivano in pochi minuti. Alla fine un mio collega mi propose di chiamare una sua amica che lavorava nella società che si occupava del Parco dei Principi. Presi 6 biglietti di tribuna centrale, vennero su mio padre, i miei fratelli, mio zio e mio cugino. Conoscevo da pochi mesi quella che poi diventerà mia moglie. Che ci fosse un terzo incomodo con la maglietta biancocelesti tra me e lei, e che ci si sarebbe dovuta abituare lo aveva già capito qualche giorno prima quando, durante una romantica vacanza a due su un isola vicino alla Bretagna, mi vide svegliarmi alle 7 di mattina, vestirmi rapidamente, prendere la bicicletta e partire a razzo quindi rivenire venti minuti dopo urlando come un ossesso con una copia de L'equipe in mano dove, in un angolino della prima pagina c'era scritto che il Milan non avrebbe fatto le coppe europee l'anno dopo perché aveva perso la finale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio (Nel 1998 i cellulari connessi e internet mobile erano un concetto in divenire). Quindi non fu una sorpresa, per lei, veder sbarcare a Parigi l'intera guarnigione maschile della mia famiglia completamente carica di testosterone e in trance agonistica, con un unico argomento di discussione, occhi sbarrati e vitrei. Ancora oggi lei ricorda, ridendo, la trasformazione che vide al nostro ritorno.
La partita fu senza discussione, chi parla di Ronaldo forse non ricorda che cazzo di partita fece Zamorano che avrebbe meritato, senza discussione, il premio di migliore in campo. Fu una grande delusione, ma mi ricordo che mio padre la prima cosa che disse appena fischiata le fine fu che "comunque dovevamo essere li". Aveva ragione.
Dovevamo essere li.
Non potevamo fare altro che essere tutti li.
Come sempre.

NandoViola

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staccavo dalla notte, corsa a Cinecittà a prendere il pullman, un giorno e più di viaggio perché l'autista si fermava ogni due/trecento chilometri per la "nebbia esilarante" all'interno dell'abitacolo.
proprio in una di queste fermate, all'apertura del vano bagagli, vidi quattro cartoni pieni di vino, grappa, birra e whisky, insomma tra andata e ritorno fu un viaggio iniziatico, sembravamo più un galeone di pirati che un pullman di tifosi.
sulla partita: anche io ebbi la sensazione da prima che per noi fosse già una festa essere li e, oltre alla forma fisica, questo gap di mentalità lo pagammo altrettanto amaramente.
eppure sapevamo che era solo l'inizio e, che dovevamo esserci comunque fosse andata.
perché quello era (e spero resterà) il nostro marchio d'amore di fabbrica.

flonumber9

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Citazione di: italicbold il 07 Mag 2021, 08:48
Che bei tempi. Io ci andai in metro.  :lol: ;)) ;))
Era una grande Lazio, ero andato a vedere i quarti di finale a Auxerre (c'erano i trattori parcheggiati vicino allo stadio...) e ricordo che mi vennero le lacrime sentendo un tifoso francese davanti a me che dopo il secondo gol nostro disse al suo vicino :"Ci ha detto male, abbiamo pescato la squadra più forte d'Europa". Per chi é cresciuto come un lazialotto a pane duro a Magnocavallo era come una pasqua di resurrezione.



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italicbold

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Citazione di: flonumber9 il 07 Mag 2021, 11:11


Un sottomarino atomico ci definisce nell'articolo. Che ricordi.
I tre amici francesi con cui andai li ho completamente persi di vista. Ricordo che prendemmo anche una multa per eccesso di velocità sull'autostrada. Avevamo paura di fare tardi ma Auxerre é a un paio d'ore di macchina da Parigi.
All'andata avevamo vinto di misura. In quell'Auxerre giocavano due giocatori che poi sarebbero diventati campioni del mondo qualche mese dopo. Guivar'ch e soprattutto Diomède che é un po' quello che é stato Franco Selvaggi nella rosa dei convocati del mondiale 82. Per fare numero.

vaz

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Citazione di: Massimo 66 il 06 Mag 2021, 08:35
Prendo in prestito il titolo del topic riguardante Lazio Milan 1998,per ricordare la nostra prima finale Europea,.Fu anche la mia prima trasferta all'estero,partimmo in pullman il giorno prima,alle 13,dopo 20 ore di viaggio arrivammo in una Parigi invasa da 20mila Laziali...
Non andò benissimo...Ma chissenefrega, magari rivivere un altra finale Europea

c'era pure io in quel pullman!
ma durante la partita vi ricordate lo stop di Ronaldo (fermato per fuorigioco) col tacco, su spiovente lungo?
mi ricordo distintamente un coro di "mortacci sua questo quant'è forte"

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