il motivo perché i giocatori vanno via è principalmente SOLDI. Sembra banale ma è così.
(1 MLN all'anno nel caso di Hernanes)
Poi i soldi genericamente li hanno le quadre che vincono molto,per questo vincono, mica perché sono scienziati
Secondo, se fossero "coccolati" un po' di più, e stessero in un ambiente meno uterino
(isterico nel vero senso della parola) forse, ripeto forse, avrebbero qualche tentennamento prima di mollare.
Sicuramente ci siamo indeboliti, non c'è dubbio, un mercato di m...a, ma non di molto rispetto a come stavamo,
insomma Hernanes eccetto l'ultima partita con la Juve, era più di un anno che faceva prestazioni indecorose.
Quello che pesa è che tutte le altre, Juve, Milan, Inter, Merde, Fiorentina, Napoli... si sono rafforzate,
alcune in modo eccellente... ma come sappiamo i flussi di denaro che hanno, Berlusca, indonesiani, FIAT, TODS,
ed UniDebit... sono nettamente superiori ai nostri, senza contare il potere politico e sociale.
Quello su cui mi impunto, che tutti non capite che eccetto i 5 anni di vittorie di Cragnotti, la nostra dimensione
è sempre stata questa, quando è andata bene, molto ma molto peggio nella stragrande gestioni passate.
L'era Cragnotti ha drogato il pensiero del tifoso Laziale, che dopo anni e anni di Casoni, Chinaglia
(do you remember Serie B?), Calleri e tanti altri, aveva trovato finalmente il sogno e la gallina dalle uova d'oro.
Drogandosi e annebbiandosi la mente coi successi cragnottiani, SI PRETENDE di continuare a vivere quel
sogno, ma si sa, il risveglio è dura da accettare, ma è la realtà.
Quindi il problema resta sempre lo stesso: all'orizzonte si intravede un nuovo Cragnotti per noi?
Uno sceicco petroliere, un russo re del gas, un cinese o indonesiano della new economy???
NO, per adesso manco la puzza, e quindi altra via non c'è... la società spende quanto noi produciamo,
siamo al limite, tot incassiamo, tot si spende, ci sono i bilanci a certificarlo... questa è la nostra dimensione.
Poi se cambiassimo presidente, ed arrivasse uno con le stesse disponibilità dell'attuale,
potreste accorgervi che la causa di questa atmosfera irrespirabile... non era il "geftore",
ma un sogno impossibile che vive nella repressione e depressione quotidiana del tifoso laziale.