petko in fuori e idee chiare

Aperto da aquilante, 24 Nov 2012, 12:58

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aquilante

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Lazionetter
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certo, ci sono articoli da vomito, tipo il redazionale della gazzetta dello sport (guarda la rassegna stampa di agenzia biancoceleste) o peggio quello del corsera online di ieri, per non parlare delle lucide e mirate (e abituali) farneticazioni di asrepubblica, in particolare nella versione .it [c'è da chiedersi, sia per il gruppo edit l'espresso che per quello corsera: è solo questione di sciarpa mestruata al collo oppure c'è anche qualche partecipazione azionaria, diretta o indiretta, della Grande Banca tutrice dei falliti?]. ci sono però anche articoli come quello di simone di stefano oggi su tuttosport (cfr agenzia biancoceleste): analitico, esaustivo, preciso nell'elencare fatti e responsabilità. soprattutto, prezioso per ridare cornice e ragionevolezza agli accadimenti di questi giorni

e precisato che - questo è il mio parere, sia chiaro - non c'è alcun complotto del giudaismo mondiale contro la Lazio e che c'è invece, con tutta evidenza, una risposta o una proposta sbagliata (l'esclusione della Lazio dalle competizioni europee SE dovessero ripetersi manifestazioni razziste durante le partite della nostra squadra) di fronte a un problema reale (la presenza e il ripetersi, appunto, di manifestazioni antisemite nella nostra curva). che il problema ci sia è del tutto evidente, lo striscione sulla kippah nel derby e il coro juden tottenham sono lì a testimoniarlo. e non si dica, per favore, che a fare questa robaccia sono solo pochi delinquenti, qui il numero davvero conta poco o nulla: per sporcare, nell'immaginario del mondo intero, mille bandiere biancocelesti sventolanti in curva nord basta e avanza, purtroppo, anche una e una soltanto bandiera con la croce uncinata, e la voce disgustosa di cento razzisti basta e avanza, purtroppo, di fronte alla pubblica opinione, per ridurre al silenzio i cori e la passione di una tifoseria intera
il punto però - ecco l'errore della proposta avanzata dalla comunità ebraica - è che nell'ordinameto giurdico italiano e più ancora nel sistema calcio italiano, la Lazio non ha strumenti di alcun tipo per impedire il ripetersi di accadimenti di questo tipo. la Società Sportiva Lazio, esattamente come l'ordinamento prescrive, non coltiva alcun tipo di rapporto di natura logistica o economica con i gruppi ultras laziali, non offre loro biglietti, non organizza con loro trasferte, eccetera. però non spetta alla Lazio perquisire il pubblico all'ingresso degli stadi, i suoi steward non hanno alcun potere di intervento, non spetta a lei prendere decisioni durante lo svolgimento delle partite. la SS Lazio, come ribadisce sempre con forza (e verità) il suo presidente, ha ottimi rapporti con la comunità ebraica romana. che senso ha dunque, "minacciare dure conseguenze per i club che non assolvono seriamente il loro obbligo di lasciar fuori dagli stadi seminatori di odio e razzisti". la Lazio, esattamente come tutti gli altri club italiani, non può lasciare fuori proprio nessuno. ad altri spetta la gestione dell'ordine pubblico, è ad essi che deve rivolgersi la comunita ebraica

e ad essi deve rivolgersi, con diritto e fermezza, anche la Lazio. la Lazio e i suoi tifosi, nel rispetto degli ordinamenti vigenti, non hanno mai mancato di manifestare il proprio dissenso e la propria repulsione per idee e comportamenti così volgarmente contrari alla convivenza civile. la Lazio e i suoi tifosi dunque non possono e non debbono pagare per l'incapacità delle forze dell'ordine di gestire in maniera adeguata l'ordine pubblico dentro e fuori gli stadi. gli strumenti per colpire i responsabili ci sono, che vengano usati e si chiuda una volta per tutte questa pagina vergognosa

la Lazio è una società viva, dinamica, propositiva e si illude chi pensa di metterla fuori gioco cavalcando il disagio di questi giorni. la Lazio è ai vertici, tecnici, economici, organizzativi, del calcio italiano ed europeo. i suoi tifosi hanno mostrato in passato e mostreranno in futuro capacità forti e radicate di contrapporre le proprie ragioni ai torti e ai soprusi altrui. la ricchezza di serate come quella vissuta nel match contro il tottenham, con la qualificazione ai sedicesimi di el e l'abbraccio di paul gascoigne alla sua gente, avrà la meglio sia sulle miserie di chi non vuole rassegnarsi alle sconfitte che la storia gli ha assegnato, sia su coloro che cercano nelle redazioni dei giornali rivincite impossbili alle figuracce a ripetizione che sa infliggere loro il campo di gioco. la Lazio e i suoi tifosi hanno idee e ragioni e mezzi adeguati (forum, radio, tv) per mettere in circolo le une e le altre. e come dicevamo questa estate, quando il gioco preferito per tanti maestrini di regime era farsi quattro risate sulla Lazio, noi andiamo avanti, a petko in fuori. e con le idee chiare



elbandido

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Citazione di: aquilante il 24 Nov 2012, 12:58
la Lazio e i suoi tifosi dunque non possono e non debbono pagare per l'incapacità delle forze dell'ordine di gestire in maniera adeguata l'ordine pubblico dentro e fuori gli stadi. gli strumenti per colpire i responsabili ci sono, che vengano usati e si chiuda una volta per tutte questa pagina vergognosa
ecco il punto
per non parlare di quello che è successo a campo de fiori...

Flaminio

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Lazionetter
* 1.547
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D'accordissimo.
Ma serve anche un grande lavoro sui media e sulle coscienze, per mostrare come la pensa veramente la maggioranza dei tifosi laziali. E farlo anche al di fuori dei nostri confini. La società SS Lazio deve fare molto in questa direzione, ma molto possiamo fare anche noi come persone: mi sa che ci apro un topic apposito...

paolo71

Sostenitore
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Lazionetter
* 21.819
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Daccordo Aquilante.
Ma prima cacciamo dallo stadio chi ci fa vergognare, poi tutti uniti contro il potere logoro della banca e dei media.
SUBITO

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porgascogne

Visitatore
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continuo a leggere di ipotetici inviti ad agire per cacciare dallo stadio quei tifosi che ci stanno rovinando, da anni, l'immagine a livello oramai non più italiano, ma mondiale
ora, io prendo spunto dall'ottimo intervento del sempre ottimo aquilante e dico che come non spetta alla SS Lazio non far entrare, escludere, perseguire, chi si macchia di atti/cori razzisti, così non spetta alla parte buona dei suoi tifosi immergersi in una guerra fratricida

io credo che non sia molto furbo, tantomeno poco intelligente, pensare che 10, 20mila Laziali allo stadio attuino qualche atto o atteggiamento al fine di cacciare chicchessia da un luogo che, non essendo della SS Lazio, non è manco loro
differente sarebbe la questione con uno stadio di proprietà, ma questo è un altro discorso
da questa situazione se ne esce SOLO col dialogo fra le parti
da una parte, c'è la Curva Nord, i suoi capi e quella massa di urlatori (io ne ho visti più di 50, ma magari sono solo 1000) di slogan antisemiti
dall'altra c'è il tifo senza rappresentanza, quello dei forum, quello delle famiglie, quello dei tifosi che non urlano slogan di merda ma incitano (per quello che possono) la Lazio

ora, io non so quanto stretto sia il legame fra chi comanda/indirizza/gestisce/organizza la CN e gli urlatori
dalla mia esperienza di Nord di 20 anni fa, non si muove una paglia se non c'è un accordo
ma potrebbe non essere così
va detto, cmq, che è inutile girarci intorno: chi comanda o ha comandato la ns Curva è SEMPRE stato di destra, più o meno estrema, ma sempre di destra

il problema è capire e far capire una cosa, abbastanza semplice: a me del loro credo non frega un cazzo, così come credo loro del mio
nello stadio, però, il NOSTRO credo è uno solo: LA LAZIO
io non faccio nulla per tradirlo e per metterlo in cattiva luce, altri si
non li giudico, non mi interessa farlo, in quanto sostenitori di idee differenti dalla mia, ma sono obbligato a farlo in quanto persone che, col loro atteggiamento, mettono in difficoltà quella cosa bellissima che ci unisce (forse l'unica) e che si chiama SS LAZIO 1900

possibile che non si riesca ad uscire da questo vortice?
possibile che i capi della Nord non capiscano che va normalizzata la questione, escludendo chi potrebbe porre fine alla nostra strada in Europa a causa di slogan razzisti?
se, per fare ciò, c'è bisogno di un compromesso, di una pace, di un armistizio o di una guerra, non lo so
d'altronde, la guerra sarebbe combattuta all'interno della CN, perché non credo che l'altra parte dei tifosi, oltre che a fischiare come avvenne 4 anni fa, potrebbe fare altro

si, potrebbe restare a casa, togliendo anche la copertura della società civile agli urlatori
ma ciò non piace a me, non piace a loro, e non piace a nessuno che tifi Lazio

quindi, chiedo: possibile che non venga in mente a nessuno che utilizzando male l'egemonia allo stadio, potrebbe andare a finire che nello stadio non ci sia più posto proprio per quelli che sono più coinvolti nel tifo? (ovviamente, famo a capisse: mica sarei io a negargli l'accesso, ma c'è uno stato, ci sono delle leggi, c'è una forza pubblica alla quale prudono storicamente le mani e c'è una magistratura abbastanza sensibile su questi temi)

che famo, allora?
possibile che siete talmente scorpioni da voler sempre, indiscutibilmente, irrimediabilmente, pungere 'sta cazzo de rana che ve porta sulla schiena, arrivando ad affogare per mantenere cmq viva la vostra natura?

gesulio

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Lazionetter
* 19.411
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Ottimi aquilante e anche porga

saramago

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ottimo aquilante. e la soluzione sta tutta nelle considerazioni di porga.


intanto :giuliano foschini ‏@JulianFoschini

Chissenefrega se sono romanisti o laziali? Quelli di campo dei fiori sono bestie. Punto e basta


chissà se questa opinione l'ha espressa nella redazione di repustercarcaroli.

PolGaz

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Citazione di: saramago il 24 Nov 2012, 15:59
ottimo aquilante. e la soluzione sta tutta nelle considerazioni di porga.


intanto :giuliano foschini ‏@JulianFoschini

Chissenefrega se sono romanisti o laziali? Quelli di campo dei fiori sono bestie. Punto e basta


chissà se questa opinione l'ha espressa nella redazione di repustercarcaroli.

Invece mo' a me me frega se so laziali o romanisti.. Come già detto, giovedì mattina secondo tutte le testate italiane sembrava fossero stati Lotito, Tare, Manzini, Olimpya e Petkovic ad aggredire quei poveri inglesi.. Adesso che esce la notizia che ci sono in mezzo due ultras delle merde non interessa più di che squadra siano..
Se sono della Lazio lo si scrive a nove colonne su tutti i giornali, se poco poco sono tifosi della roma all'improvviso diventano persone che non hanno nulla a che fare con il calcio, teppisti, etc etc..
Mavaffanc...

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