continuo a leggere di ipotetici inviti ad agire per cacciare dallo stadio quei tifosi che ci stanno rovinando, da anni, l'immagine a livello oramai non più italiano, ma mondiale
ora, io prendo spunto dall'ottimo intervento del sempre ottimo aquilante e dico che come non spetta alla SS Lazio non far entrare, escludere, perseguire, chi si macchia di atti/cori razzisti, così non spetta alla parte buona dei suoi tifosi immergersi in una guerra fratricida
io credo che non sia molto furbo, tantomeno poco intelligente, pensare che 10, 20mila Laziali allo stadio attuino qualche atto o atteggiamento al fine di cacciare chicchessia da un luogo che, non essendo della SS Lazio, non è manco loro
differente sarebbe la questione con uno stadio di proprietà, ma questo è un altro discorso
da questa situazione se ne esce SOLO col dialogo fra le parti
da una parte, c'è la Curva Nord, i suoi capi e quella massa di urlatori (io ne ho visti più di 50, ma magari sono solo 1000) di slogan antisemiti
dall'altra c'è il tifo senza rappresentanza, quello dei forum, quello delle famiglie, quello dei tifosi che non urlano slogan di merda ma incitano (per quello che possono) la Lazio
ora, io non so quanto stretto sia il legame fra chi comanda/indirizza/gestisce/organizza la CN e gli urlatori
dalla mia esperienza di Nord di 20 anni fa, non si muove una paglia se non c'è un accordo
ma potrebbe non essere così
va detto, cmq, che è inutile girarci intorno: chi comanda o ha comandato la ns Curva è SEMPRE stato di destra, più o meno estrema, ma sempre di destra
il problema è capire e far capire una cosa, abbastanza semplice: a me del loro credo non frega un cazzo, così come credo loro del mio
nello stadio, però, il NOSTRO credo è uno solo: LA LAZIO
io non faccio nulla per tradirlo e per metterlo in cattiva luce, altri si
non li giudico, non mi interessa farlo, in quanto sostenitori di idee differenti dalla mia, ma sono obbligato a farlo in quanto persone che, col loro atteggiamento, mettono in difficoltà quella cosa bellissima che ci unisce (forse l'unica) e che si chiama SS LAZIO 1900
possibile che non si riesca ad uscire da questo vortice?
possibile che i capi della Nord non capiscano che va normalizzata la questione, escludendo chi potrebbe porre fine alla nostra strada in Europa a causa di slogan razzisti?
se, per fare ciò, c'è bisogno di un compromesso, di una pace, di un armistizio o di una guerra, non lo so
d'altronde, la guerra sarebbe combattuta all'interno della CN, perché non credo che l'altra parte dei tifosi, oltre che a fischiare come avvenne 4 anni fa, potrebbe fare altro
si, potrebbe restare a casa, togliendo anche la copertura della società civile agli urlatori
ma ciò non piace a me, non piace a loro, e non piace a nessuno che tifi Lazio
quindi, chiedo: possibile che non venga in mente a nessuno che utilizzando male l'egemonia allo stadio, potrebbe andare a finire che nello stadio non ci sia più posto proprio per quelli che sono più coinvolti nel tifo? (ovviamente, famo a capisse: mica sarei io a negargli l'accesso, ma c'è uno stato, ci sono delle leggi, c'è una forza pubblica alla quale prudono storicamente le mani e c'è una magistratura abbastanza sensibile su questi temi)
che famo, allora?
possibile che siete talmente scorpioni da voler sempre, indiscutibilmente, irrimediabilmente, pungere 'sta cazzo de rana che ve porta sulla schiena, arrivando ad affogare per mantenere cmq viva la vostra natura?