Completamente d'accordo.
Dopo anni in cui macinavo punti masticando amaro per Reja oppure imprecavo contro il nulla cosmico di Petkovic (sì, vabbè, i primi sei mesi e bla bla bla), adeso sono esaltato dal modo di stare in campo di questa squadra.
Ed anche, guarda che te dico, dalle sue potenzialità tecniche.
Mancano due giocatori, non di più, di primissimo piano, e ci giochiamo lo scudetto.
Adesso Gentiletti è una tegola che non ci meritavamo.
Ma con un attaccante forte forte e un rinforzo dietro all'altezza dei due centrali titolari, in Italia sono pochissime le squadre che potrebbero batterci.
Magari tra un anno, se prosegue l'opera di ricostruzione.
Ma non buttiamo all'aria questo campionato: compatti, fiduciosi, spaccami er culo ai passeri. Proteggiamo questa Lazio. Con o senza Santiago.