Facendo rumore, facendoci sentire, a partire dai social, magari lanciando un hastag che vada in tendenza, fino alle manifestazioni nello stadio. Da adesso fino a fine campionato, contestazione feroce a lui, non alla squadra e all'allenatore, facendogli capire che il tempo dei giochini è finito. E minacce di non comprare più nulla che riguardi la Lazio qualora non si facesse da parte, minacce che ovviamente dovranno avere un seguito. Non te ne vai? L'anno prossimo non entrerà manco un euro nelle casse della società, ossia nelle tue tasche, non compriamo neanche un ciondolo con il logo societario. Ma ovviamente, per fare ciò servirebbe un'unione di intenti, e questo mi porta al secondo ostacolo, ossia la Nord, che pare essere molto in sintonia con il senatore, probabilmente a causa della simpatia che hanno in comune per i pelatoni. Però da qualche parte dovremmo pur cominciare, come scritto anche in precedenza, il primo passo è sempre quello più difficile, ma magari da cosa nasce cosa