Di nuovo una caduta dopo una prestazione esaltante.
Di nuovo un calo di concentrazione dopo essere passati in vantaggio.
La tenuta fisica per me non c'entra...è il solito problema mentale, di approccio.
Io credo che, incosciamente, la competizione europea è vissuta come un intralcio, un fastidio.
A furia di mertellare col fatto che crea solo problemi (il giocare di giovedì, la rosa non adeguata, ecc..) i giocatori hanno assimilato questo concetto.
Tutto l'ambiente vive l'Europa con superficialità e poco interesse; basta vedere anche l'affluenza allo stadio.
In questo clima, come le cose si mettono nel verso giusto, si toglie il piede dall'acceleratore nella speranza di dosare le forze. Dà da pensare il fatto che i giocatori non abbiano capito, dopo le precedenti esperienze, che in Europa (non solo certo, ma per i ritmi e l'intensità del calcio europeo il pericolo è maggiore) questa cosa non te la puoi permettere.
Appena ti rilassi un attimo vai in difficoltà.
Questa è l'idea generale dove da contorno poi ci sono le valutazioni sui vari protagonisti ma sarebbero gli stessi discorsi che si rincorrono nei vari topic.
Non ho idea di come si affronterà il ritorno ma ho la sensazione che influirà troppo e troppo male sul derby tre giorni dopo.