De Martino accusa: "Lazio criticata a prescindere da certi giornalisti e ignorata da alcune tv... Serve ambiente coeso e rispetto per i tifosi"
06.12.2011 19:44 di Giorgia Baldinacci
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it
La Lazio vince e comincia anche a convincere, con la vittoria contro il Novara non molla la rincorsa ai primi tre posti che significano Champions. Solo due lunghezze da Milan ed Udinese ed una qualificazione in Europa League non ancora del tutto compromessa. Ma le critiche a Roma, soprattutto sulla sponda biancoceleste del Tevere, non mancano mai. C'è sempre chi cerca di affondare la Lazio, di mettere in luce problematicità e sottolineare una presunta spaccatura della squadra e dell'ambiente: "A Roma c'e' una situazione stranissima e a volte incomprensibile, la Lazio è da 18 mesi oramai costantemente tra i primi 4 posti della classifica, eppure ci sono delle ''anime nere'' attorno alla Lazio che cercano solo di criticare a prescindere la societa. Finche' ci sara' una situazione del genere non potremmo mai fare il salto di qualita' tanto auspicato dai tifosi laziali", così ha commentato il Responsabile della comunicazione della Lazio Stefano De Martino ai microfoni della trasmissione Lalaziosiamonoi su Radio Erre 2: "Anche parte della stampa si e' oramai schierata da una sola parte, quello che mi stupisce e' che queste tipo di critiche provengono da persone che si professano ''laziali'', il loro intento in realta' e' sempre uno cioè dare addosso al presidente della Lazio. Non se ne puo' piu' di questa situazione, bisogna rispettare il tifoso laziale". Non stupisce quindi che tv e piattaforme satellitari ritaglino sempre poco spazio per la Lazio: "Fino a quando nella Lazio non ci sara' un'ambiente coeso e unito tra i tifosi non potremmo mai avere un rispetto da parte di alcune televisoni piu' importanti in Italia. Non regge piu' il discorso che negli anni passati forse sono stati commessi errori dall'attuale societa', bisogna guardare avanti con fiducia". Ma anche i media stranieri sembrano avere poca considerazione della Lazio, l'ultimo esempio quello del giornalista francese dell'Equipe riguardo al 'caso-Cisse': "Il giornalista dell'Equipe si e' permesso di dire che Djbril ha fatto bene ad insultare il popolo laziale visto che sono un branco di fascisti, la societa' si è gia' mossa per vie giudiziarie perche' non si possono tollerare critiche del genere. Sono felicissimo che ieri sera tra Cisse' e la Curva Nord c'e stata una riappacificazione con la totalita' dei tifosi laziali, anche se le sue frasi espresse nei giorni passati sono state in minima parte strumentalizzate".
Bene, bene, bene.
Grande Stefano, l'ho sentito un paio di volte a radiosei e mi è sembrato uno veramente cazzuto.
Gli si dovrebbe dare più spazio.
Ieri sera è intervenuto telefonicamente da Plastino che stava sottolineando l'assenza della SS Lazio al funerale di Maurizio Maestrelli,in modo molto deciso lo ha contraddetto mettendo in evidenza la malafede di certi comunicatori!Bravo Stefano,sempre in difesa della nostra Lazio :band1:
Citazione di: valpa62 il 06 Dic 2011, 22:38
Plastino che stava sottolineando l'assenza della SS Lazio al funerale di Maurizio Maestrelli
che bel personaggio.
Citazione di: Barabba Terzo il 06 Dic 2011, 22:39
che bel personaggio.
Ma chi, il vate del "piccolo gruppo"? :)
Grande Stefano! Finalmente qualcuno che difende i tifosi della Lazio, inspiegabilmente sempre bistrattati :(
De Martino comunicatore capace :beer:
Bravo, De Martino. Ma sarebbe stato bravissimo se avesse fatto il nome di colui che si è autoreferenziato rappresentante del tifoso Laziale: il critico per eccellenza guido de angelis. L'ho ascoltato stamattina, a tratti, in alcuni suoi interventi a radio6 e stasera ad "ANTILAZIALITA' IN TV" e mi ha fatto innervosire tantissimo con le sue storie relative ai giocatori che dobbiamo comprare, alla riesumazione di zarate, al fatto che la Lazio ha vinto perché ha incontrato una squadra scarsa come il novara, al suo atteggiamento irrisorio nei confronti dei tifosi Laziali che sognano di vincere lo scudetto. Lui dice che non gliene frega nulla se indispettisce la Società e si vanta, addirittura, di inimicarsi i tifosi. E' quindi lui, in primis, che non ha rispetto di tutti noi e di conseguenza, dovremmo solo disprezzarlo; e dato che ci prende in giro nessuno dovrebbe comprare più la sua rivista che pubblica sfruttando il suo millantato amore per la Lazio.
MA, QUANTO GLI HA DATO FASTIDIO la vittoria di ieri sera? Io penso tantissimo, vista la sua performance odierna!
Tornando alla partita col novara, c'è qualcuno che ha ascoltato il "commento del tifoso? Mi dite quanto era depresso e quanti di voi ha depresso?
Grazie e forza lazio :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Citazione di: aquilachepensa il 07 Dic 2011, 00:36
Bravo, De Martino. Ma sarebbe stato bravissimo se avesse fatto il nome di colui che si è autoreferenziato rappresentante del tifoso Laziale: il critico per eccellenza guido de angelis. L'ho ascoltato stamattina, a tratti, in alcuni suoi interventi a radio6 e stasera ad "ANTILAZIALITA' IN TV" e mi ha fatto innervosire tantissimo con le sue storie relative ai giocatori che dobbiamo comprare, alla riesumazione di zarate, al fatto che la Lazio ha vinto perché ha incontrato una squadra scarsa come il novara, al suo atteggiamento irrisorio nei confronti dei tifosi Laziali che sognano di vincere lo scudetto. Lui dice che non gliene frega nulla se indispettisce la Società e si vanta, addirittura, di inimicarsi i tifosi. E' quindi lui, in primis, che non ha rispetto di tutti noi e di conseguenza, dovremmo solo disprezzarlo; e dato che ci prende in giro nessuno dovrebbe comprare più la sua rivista che pubblica sfruttando il suo millantato amore per la Lazio.
MA, QUANTO GLI HA DATO FASTIDIO la vittoria di ieri sera? Io penso tantissimo, vista la sua performance odierna!
Tornando alla partita col novara, c'è qualcuno che ha ascoltato il "commento del tifoso? Mi dite quanto era depresso e quanti di voi ha depresso?
Grazie e forza lazio :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Non esageriamo ora. Ultimanente Guido non lo sopporto, ma tutto si può dire tranne che sia dispiaciuto per una vittoria della Lazio. Guido è un Laziale vero, soltanto che si è intestardito a tal punto che non riesce a più a godersi neanche i successi del presente. E' un sognatore che vive nel passato glorioso ed in un ipotesi di glorioso futuro. Mi sembra solo un eterno fanciullo.Come molti di noi.
Citazione di: aquilachepensa il 07 Dic 2011, 00:36
Bravo, De Martino. Ma sarebbe stato bravissimo se avesse fatto il nome di colui che si è autoreferenziato rappresentante del tifoso Laziale: il critico per eccellenza guido de angelis. L'ho ascoltato stamattina, a tratti, in alcuni suoi interventi a radio6 e stasera ad "ANTILAZIALITA' IN TV" e mi ha fatto innervosire tantissimo con le sue storie relative ai giocatori che dobbiamo comprare, alla riesumazione di zarate, al fatto che la Lazio ha vinto perché ha incontrato una squadra scarsa come il novara, al suo atteggiamento irrisorio nei confronti dei tifosi Laziali che sognano di vincere lo scudetto. Lui dice che non gliene frega nulla se indispettisce la Società e si vanta, addirittura, di inimicarsi i tifosi. E' quindi lui, in primis, che non ha rispetto di tutti noi e di conseguenza, dovremmo solo disprezzarlo; e dato che ci prende in giro nessuno dovrebbe comprare più la sua rivista che pubblica sfruttando il suo millantato amore per la Lazio.
MA, QUANTO GLI HA DATO FASTIDIO la vittoria di ieri sera? Io penso tantissimo, vista la sua performance odierna!
Tornando alla partita col novara, c'è qualcuno che ha ascoltato il "commento del tifoso? Mi dite quanto era depresso e quanti di voi ha depresso?
Grazie e forza lazio :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
ha fatto un'ottima telecronaca, molto meno funesta del solito...però magari era triste eh, così ti senti contento 8)
Io davvero regà, bho.... :o
Citazione di: aquilachepensa il 07 Dic 2011, 00:36
Ma sarebbe stato bravissimo se avesse fatto il nome di colui che si è autoreferenziato rappresentante del tifoso Laziale: il critico per eccellenza guido de angelis. L'ho ascoltato stamattina, a tratti, in alcuni suoi interventi a radio6 e stasera ad "ANTILAZIALITA' IN TV" e mi ha fatto innervosire tantissimo con le sue storie relative ai giocatori che dobbiamo comprare, alla riesumazione di zarate, al fatto che la Lazio ha vinto perché ha incontrato una squadra scarsa come il novara, al suo atteggiamento irrisorio nei confronti dei tifosi Laziali che sognano di vincere lo scudetto. Lui dice che non gliene frega nulla se indispettisce la Società e si vanta, addirittura, di inimicarsi i tifosi. E' quindi lui, in primis, che non ha rispetto di tutti noi e di conseguenza, dovremmo solo disprezzarlo; e dato che ci prende in giro nessuno dovrebbe comprare più la sua rivista che pubblica sfruttando il suo millantato amore per la Lazio.
MA, QUANTO GLI HA DATO FASTIDIO la vittoria di ieri sera? Io penso tantissimo, vista la sua performance odierna!
Tornando alla partita col novara, c'è qualcuno che ha ascoltato il "commento del tifoso? Mi dite quanto era depresso e quanti di voi ha depresso?
Grazie e forza lazio :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Mai letto un delirio più farneticante di questo.....
PS: per inciso una squadra scarsa come il Novara visto l'altra sera all'Olimpico (Novara al quale mancavano sei titolari!) non me la ricordo neanche in serie B... Roba che la Cavese, il Campobasso, la Sambenedettese o il Barletta di allora al confronto sembravano il Barcellona!
Citazione di: brillo di lazio il 07 Dic 2011, 08:40
Mai letto un delirio più farneticante di questo.....
PS: per inciso una squadra scarsa come il Novara visto l'altra sera all'Olimpico (Novara al quale mancavano sei titolari!) non me la ricordo neanche in serie B... Roba che la Cavese, il Campobasso, la Sambenedettese o il Barletta di allora al confronto sembravano il Barcellona!
davvero!
dire certe cose su Guidone...bah :o
ps: dopo Lazio-Novara con la nostra che vince 3-0, Rocchi doppietta, il 4° posto, Napoli a -5, Roma a -8....Sky è riuscita a dare ampio risalto a Bari-Cittadella prima di passare a Lazio-Novara...non ce la facevo più da quanto stavo a ridere
De Martino persona FM
Ho conosciuto Di Martino e mi ha fatto un'ottima impressione, non tanto per le capacità comunicative quanto per il fatto che è seriamente agguerrito affinchè la Lazio si ritagli lo spazio che merita.
Per quanto riguarda Guidone, Aquilachepensa hai esagerato! In pochi amano la Lazio e godono per le sue vittorie come De Angelis. Il problema di Guido è che è pessimista e triste di natura, teme sempre il peggio, ma dire che è antilaziale è un delirio.
Citazione di: aquilachepensa il 07 Dic 2011, 00:36
Bravo, De Martino. Ma sarebbe stato bravissimo se avesse fatto il nome di colui che si è autoreferenziato rappresentante del tifoso Laziale: il critico per eccellenza guido de angelis. L'ho ascoltato stamattina, a tratti, in alcuni suoi interventi a radio6 e stasera ad "ANTILAZIALITA' IN TV" e mi ha fatto innervosire tantissimo con le sue storie relative ai giocatori che dobbiamo comprare, alla riesumazione di zarate, al fatto che la Lazio ha vinto perché ha incontrato una squadra scarsa come il novara, al suo atteggiamento irrisorio nei confronti dei tifosi Laziali che sognano di vincere lo scudetto. Lui dice che non gliene frega nulla se indispettisce la Società e si vanta, addirittura, di inimicarsi i tifosi. E' quindi lui, in primis, che non ha rispetto di tutti noi e di conseguenza, dovremmo solo disprezzarlo; e dato che ci prende in giro nessuno dovrebbe comprare più la sua rivista che pubblica sfruttando il suo millantato amore per la Lazio.
MA, QUANTO GLI HA DATO FASTIDIO la vittoria di ieri sera? Io penso tantissimo, vista la sua performance odierna!
Tornando alla partita col novara, c'è qualcuno che ha ascoltato il "commento del tifoso? Mi dite quanto era depresso e quanti di voi ha depresso?
Grazie e forza lazio :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
A Guido gli ha dato "fastidio" la vittoria della LAZIO?
ah vabbe'...
e menomale che pensi, tu.
Citazione di: aquilachepensa il 07 Dic 2011, 00:36
Bravo, De Martino. Ma sarebbe stato bravissimo se avesse fatto il nome di colui che si è autoreferenziato rappresentante del tifoso Laziale: il critico per eccellenza guido de angelis. L'ho ascoltato stamattina, a tratti, in alcuni suoi interventi a radio6 e stasera ad "ANTILAZIALITA' IN TV" e mi ha fatto innervosire tantissimo con le sue storie relative ai giocatori che dobbiamo comprare, alla riesumazione di zarate, al fatto che la Lazio ha vinto perché ha incontrato una squadra scarsa come il novara, al suo atteggiamento irrisorio nei confronti dei tifosi Laziali che sognano di vincere lo scudetto. Lui dice che non gliene frega nulla se indispettisce la Società e si vanta, addirittura, di inimicarsi i tifosi. E' quindi lui, in primis, che non ha rispetto di tutti noi e di conseguenza, dovremmo solo disprezzarlo; e dato che ci prende in giro nessuno dovrebbe comprare più la sua rivista che pubblica sfruttando il suo millantato amore per la Lazio.
MA, QUANTO GLI HA DATO FASTIDIO la vittoria di ieri sera? Io penso tantissimo, vista la sua performance odierna!
Tornando alla partita col novara, c'è qualcuno che ha ascoltato il "commento del tifoso? Mi dite quanto era depresso e quanti di voi ha depresso?
Grazie e forza lazio :band1: :band1: :band1: :band1: :band1:
Ieri 2 perle :
La prima confermava la cazzata di Plastino
La seconda :" Lotito deve fa come dico io".
:o
tutto se po legge, ma la riesumazione di zarate no.
ma un minimo di dignità.
Citazione di: poeta1964 il 07 Dic 2011, 06:18
Non esageriamo ora. Ultimanente Guido non lo sopporto, ma tutto si può dire tranne che sia dispiaciuto per una vittoria della Lazio. Guido è un Laziale vero, soltanto che si è intestardito a tal punto che non riesce a più a godersi neanche i successi del presente. E' un sognatore che vive nel passato glorioso ed in un ipotesi di glorioso futuro. Mi sembra solo un eterno fanciullo.Come molti di noi.
100%.
Citazione di: arkham il 07 Dic 2011, 09:36
Il problema di Guido è che è pessimista e triste di natura, teme sempre il peggio, ma dire che è antilaziale è un delirio.
questa è una caratteristica tipica del laziale, in genere.
Io stavo guardando in streaming la partita all'estero su un canale di un tifoso straniero che non capiva tanto l'italiano,
con guidone. Ad un certo punto mi stava facendo davvero incazzare, avrei voluto cambiare telecronaca, ma avevo solo quel canale con una visione decente, dopo qualche secondo anche chi trasmetteva lo streaming non ce l'ha fatta più e ha cambiato su un'altra telecronaca.
:=))
Grande De Martino! Chiama tutti e puntualizza su tutto!
:since
Mi piace questo ragazzo sembra avere professionalità ed attaccamento ed è esattamente quello di cui abbiamo bisogno.
La perla ..."lotito deve fa come dico io..." è stupenda...
Citazione di: poeta1964 il 07 Dic 2011, 06:18
Non esageriamo ora. Ultimanente Guido non lo sopporto, ma tutto si può dire tranne che sia dispiaciuto per una vittoria della Lazio. Guido è un Laziale vero, soltanto che si è intestardito a tal punto che non riesce a più a godersi neanche i successi del presente. E' un sognatore che vive nel passato glorioso ed in un ipotesi di glorioso futuro. Mi sembra solo un eterno fanciullo.Come molti di noi.
A me più che un sognatore sembra un goffo paraculo.
Dai su ragazzi non scherziamo su Guido, è pesantissimo a volte però non gli si può dire che la vittoria della Lazio gli ha fatto male, è follia pura (e anche idiozia).
Per quanto riguarda De Martino, ha fatto bene ad intervenire ma avrebbe dovuto farlo tantissime altre volte, speriamo che sia la prima di una lunga serie... anche se considerando quello che si dice in giro dovrebbe passare la vita al telefono.
Citazione di: Barabba Terzo il 07 Dic 2011, 12:59
A me più che un sognatore sembra un goffo paraculo.
ecco questa mi sembra la definizione giusta, i piedi in 4-5 staffe , pronto ad esultare, sempre stando attento a non esaltare troppo la dirigenza , ancora piu' pronto ad attaccare , quando le cose vanno male , insomma non proprio correttissimo
Ma come cacchio si fa a criticare un Grande Laziale come Guido? :o :shock: :wall: :wall: :wall: Assurdo! :oo Questa é follia pura. Ce ne fosse gente come lui, tifoso VERO. Appassionato di Lazio e sempre onesto intellettualmente.
Il 'biondino', le 'anime nere' e le patenti di Lazialità
di Stefano Greco
07 Dicembre 2011 - Quelli della mia generazione, ogni volta che vedono il suo faccione dietro un giocatore intervistato, pensano immediatamente al cantante biondo dei 'Ricchi e Poveri', oppure ad Enzo Paolo Turchi, il ballerino con il caschetto biondo diventato celebre per aver sposato Carmen Russo. Per i più giovani, invece, la sua immagine è legata ai programmi delle tv private in cui il 'biondino' andava in giro per i locali romani a intervistare personaggi improbabili presentandoli come se fossero delle star assolute delle notti romane. Ma l'enfasi era dovuta non tanto alla celebrità dei personaggi intervistati, quanto dal fatto che quei signori altro non erano che proprietari di locali che pagavano per essere intervistati e diventare protagonisti del programma.
Di chi sto parlando? Di Stefano de Martino, del 'biondino' che da qualche tempo imperversa nel mondo-Lazio. Quello che, tanto per intenderci, il giorno dell'investitura a responsabile della Comunicazione della Lazio si presentò alla conferenza stampa a Formello con tanto di tessera degli 'Eagles Supporters', per dimostrare la sua antica fede laziale. E ha fatto bene a portare la tessera, perché di quel 'biondino' nessuno di quelli della mia generazione aveva memoria. Ed è strano, visto che siamo stati noi a fondare e far crescere gli 'Eagles Supporters'. Peccato, che né a me né a quelli dei miei tempi sarebbe mai saltato in mente di presentarci sventolando una tessera, ma forse perché non ne avevamo bisogno, forse perché noi la nostra Lazialità l'abbiamo dimostrata anno dopo anno sul campo, battaglia dopo battaglia. E quindi non abbiamo bisogno né di tessere né di patenti per sentirci o per essere considerati laziali.
Lui, invece, ora le patenti di Lazialità si sente in diritto di dispensarle. Fino ad oggi l'ho ignorato, come si fa con le persone che uno non considera degne di attenzione. Ma questa volta, il 'biondino' è uscito un po' dal seminato, come si dice a Roma, "si è allargato". A chi fosse sfuggito il suo sfogo accorato, riporto qualche passaggio sia del suo intervento di domenica a "Goal di Notte" che ieri in radio, per poi commentarlo.
"A Roma c'è una situazione strana e a volte incomprensibile, la Lazio è da 18 mesi oramai costantemente tra i primi 4 posti della classifica, eppure ci sono delle 'anime nere' attorno alla Lazio che cercano solo di criticare a prescindere la società. Finché ci sarà una situazione del genere non potremmo mai fare il salto di qualità tanto auspicato dai tifosi laziali".
Le persone con gli attributi, caro 'biondino' quando lanciano un attacco di solito fanno nomi e cognomi, ma servono gli attributi per farlo. In casa Lazio si preferisce sparare nel mucchio, evitare sempre di fare nomi, in modo da poter sempre dire: "Vabbé, ma io mica ce l'avevo con te....". Atteggiamento tipico del 'padrone', adottato anche da chi serve il padrone. Insomma, le 'anime nere' criticano a prescindere. Io mi dovrei chiamare fuori allora, visto che ogni volta che muovo qualche critica porto sempre degli elementi a riscontro. E lo sapete bene, visto che a Formello li leggete tutti gli articoli che scrivo. Ma so di essere considerato una di quelle 'anime nere'. D'altra parte, nel piattume generale sono una delle poche voci fuori dal coro. Quello che fa ridere, è che sarebbe colpa delle 'anime nere' se la Lazio non fa il salto di qualità, sia come società che come squadra. Insomma, non sono mica le gaffe in serie che colleziona una società senza organico dirigenziale e che all'esterno viene vista come una sorta di Borgorosso Football Club del terzo millennio (soprattutto a causa dei comportamenti del suo presidente) a impedire alla Lazio di essere considerata una società seria, ma sono le critiche. Insomma, il problema non è chi provoca il casino, ma chi riporta la notizia o sottolinea la magagna. Ma il 'biondino' va oltre.
"Quello che mi stupisce è che queste tipo di critiche provengono da persone che si professano 'laziali', il loro intento in realtà è sempre uno: dare addosso al presidente della Lazio. Non se ne può più di questa situazione, bisogna rispettare il tifoso laziale".
Essere laziali, per quel che mi riguarda, non significa né fare gli struzzi né imitare le tre scimmiette di mafiosa memoria (non vedo, non sento, non parlo). Essere laziali per quel che mi riguarda significa credere in certi valori e nel rispetto di questi valori. E se qualcuno questi valori li calpesta da anni, come ha fatto e continua a fare Lotito, questo per me è inaccettabile. Capisco che questo non sia accettabile per uno come il 'biondino', che prima di entrare alla Lazio era un signor nessuno e che ora che si è legato a Lotito ha preso in mano la comunicazione della Lazio e ha esportato il format di comunicazione della Lazio anche a Salerno. 'Pecunia non olet' dicevano i nostri avi latini, ma c'è un limite a tutto nella difesa anche dell'indifendibile.
"Fino a quando nella Lazio non ci sarà un ambiente coeso e unito tra i tifosi non potremo mai avere rispetto da parte delle televisioni più importanti in Italia. Non regge più il discorso che negli anni passati forse sono stati commessi errori dall'attuale società, bisogna guardare avanti con fiducia".
Ecco, nello sfogoaccorato e accaloratodel'biondino', questa è in assoluto la parte più esilarante. Siamo allo "scurdammoce 'o passato", alla pietra tombale da mettere su "eventuali" errori commessi, perché non si ha neanche il coraggio di ammettere che di errori ne sono stati commessi. Il passato, caro 'biondino', non si cancella con un colpo di spugna, soprattutto se le ferite di quel passato sono profonde e ancora aperte. Si può perdonare qualcuno per gli errori commessi, se quel qualcuno chiede scusa e dimostra di essere realmente cambiato. E qui non c'è né l'una né l'altra cosa. Di scuse neanche l'ombra, di cambiamento neanche a parlarne. Perché non basta dare una rinfrescata alle pareti con un'aquila che vola e un paio di acquisti, caro 'biondino', per cancellare tutto e pretendere di ritrovare la verginità perduta. Non funziona così. Tu dici che sei stufo di sentir dire che la Lazio non era presente ai funerali di Gabriele Sandri, di Pesciarelli, di Maestrelli solo perché non c'era Lotito. E chi ci doveva andare secondo te? Ad un funerale di Stato ci vanno le massime autorità in rappresentanza dello Stato, se ogni volta presidente della Repubblica, presidente del Consiglio e presidenti di Camera e Senato restassero a casa spedendo solo i sottosegretari, secondo te caro 'biondino' si scatenerebbe o no un'ondata di indignazione? Seconde te, caro 'biondino', per uno che fa il presidente della Lazio per mestiere, era più importante essere presenti al funerale della mamma di Berlusconi, oppure a uno di quelli delle persone citate sopra per essere considerato un presidente in cui tutti i laziali possono identificarsi o dal quale possono sentirsi rappresentati?
Perché vedi, caro 'biondino', se la Lazio mette il logo della Fondazione Sandri sulle maglie, tutti noi siamo contenti e applaudiamo. Ma questo non significa che non possiamo chiederci perché abbiamo dovuto aspettare quattro anni per veder succedere una cosa del genere, oppure perché la richiesta sia dovuta partire da una petizione popolare fatta dai tifosi e perché si sia dovuto aspettare anche l'intervento a supporto dell'iniziativa da parte di Alemanno per arrivare al fatidico sì.
Secondo te, caro 'biondino' (e chiudo), significa non essere laziali chiedersi come mai da 4 anni, 5 mesi e 6 giorni la Lazio è in attesa di uno sponsor o come si possa pensare di incassare milioni di euro messi a bilancio dalla B&G Consulting, ovvero una S.r.l. che fa capo ad un marocchino che ha un negozio di bigiotteria e oggettistica di una vetrina in centro? Oppure significa fare i giornalisti, ovvero quel mestiere che facevano i suoi predecessori Guido Paglia, Alberto Dalla Palma e Antonio Agnocchetti e che fa un'anima nera come me da quasi 30 anni?
Perché sai, non basta una tessera degli 'Eagles Supporters' per essere considerati laziali. Stima e rispetto, bisogna meritarseli sul campo. Vale per te, come per il tuo datore di lavoro. E se oggi Lotito è inviso al 90% dei tifosi della Lazio (e sopportato dal restante 10% solo perché non vedono un'alternativa all'orizzonte), la colpa non è né del 'complotto' né delle 'anime nere', ma di quello che si è seminato in questi sette anni. E nella vita si raccoglie sempre quello che si semina, caro 'biondino'.....
____________
e tu cosa hai seminato nel mondo Lazio?
Ah, siamo alle prese per il culo da bullo sull'aspetto fisico corredate da velate minacce? Bella roba.
Tra l'altro qualcuno gli spieghi che se le virgolette le usi per una parola si e una no perdono di senso e incisività.
E' molto probabile che si sia fatto un errore.
De Martino ha legittimato l'ideatore del Piccolo Groppo, che una volta finita la trasmissione, pur sputtanato come al solito, avrà stappato una bottiglia di quelle buone, con dati di ascolto alla Fiorello. Regalati.
Ma é stato un dolce errore.. spero sempre che gli ultimi fans di questo conduttore possano aprire gli occhi definitivamente e capire lo spessore del personaggio.
E anche lo stesso protagonista del film su Bruno Conti non é escluso che faccia un esame di coscienza prima o poi..
lui pensa veramente di essere una persona corretta. Ma é una sua illusione.
Per quanto riguarda Greco mi viene solo da :lol:
Lotito gli ha fatto molto male e lui ha sbroccato, càpita.
Il 'biondino', le 'anime nere' e le patenti di Lazialità
di XXXX XXXXX
07 Dicembre 2011 - Quelli della mia generazione, ogni volta che vedono il suo faccione dietro un giocatore intervistato, pensano immediatamente al cantante biondo dei 'Ricchi e Poveri', oppure ad Enzo Paolo Turchi, il ballerino con il caschetto biondo diventato celebre per aver sposato Carmen Russo. Per i più giovani, invece, la sua immagine è legata ai programmi delle tv private in cui il 'biondino' andava in giro per i locali romani a intervistare personaggi improbabili presentandoli come se fossero delle star assolute delle notti romane. Ma l'enfasi era dovuta non tanto alla celebrità dei personaggi intervistati, quanto dal fatto che quei signori altro non erano che proprietari di locali che pagavano per essere intervistati e diventare protagonisti del programma.
Di chi sto parlando? Di Stefano de Martino, del 'biondino' che da qualche tempo imperversa nel mondo-Lazio. Quello che, tanto per intenderci, il giorno dell'investitura a responsabile della Comunicazione della Lazio si presentò alla conferenza stampa a Formello con tanto di tessera degli 'Eagles Supporters', per dimostrare la sua antica fede laziale. E ha fatto bene a portare la tessera, perché di quel 'biondino' nessuno di quelli della mia generazione aveva memoria. Ed è strano, visto che siamo stati noi a fondare e far crescere gli 'Eagles Supporters'. Peccato, che né a me né a quelli dei miei tempi sarebbe mai saltato in mente di presentarci sventolando una tessera, ma forse perché non ne avevamo bisogno, forse perché noi la nostra Lazialità l'abbiamo dimostrata anno dopo anno sul campo, battaglia dopo battaglia. E quindi non abbiamo bisogno né di tessere né di patenti per sentirci o per essere considerati laziali.
Lui, invece, ora le patenti di Lazialità si sente in diritto di dispensarle. Fino ad oggi l'ho ignorato, come si fa con le persone che uno non considera degne di attenzione. Ma questa volta, il 'biondino' è uscito un po' dal seminato, come si dice a Roma, "si è allargato". A chi fosse sfuggito il suo sfogo accorato, riporto qualche passaggio sia del suo intervento di domenica a "Goal di Notte" che ieri in radio, per poi commentarlo.
"A Roma c'è una situazione strana e a volte incomprensibile, la Lazio è da 18 mesi oramai costantemente tra i primi 4 posti della classifica, eppure ci sono delle 'anime nere' attorno alla Lazio che cercano solo di criticare a prescindere la società. Finché ci sarà una situazione del genere non potremmo mai fare il salto di qualità tanto auspicato dai tifosi laziali".
Le persone con gli attributi, caro 'biondino' quando lanciano un attacco di solito fanno nomi e cognomi, ma servono gli attributi per farlo. In casa Lazio si preferisce sparare nel mucchio, evitare sempre di fare nomi, in modo da poter sempre dire: "Vabbé, ma io mica ce l'avevo con te....". Atteggiamento tipico del 'padrone', adottato anche da chi serve il padrone. Insomma, le 'anime nere' criticano a prescindere. Io mi dovrei chiamare fuori allora, visto che ogni volta che muovo qualche critica porto sempre degli elementi a riscontro. E lo sapete bene, visto che a Formello li leggete tutti gli articoli che scrivo. Ma so di essere considerato una di quelle 'anime nere'. D'altra parte, nel piattume generale sono una delle poche voci fuori dal coro. Quello che fa ridere, è che sarebbe colpa delle 'anime nere' se la Lazio non fa il salto di qualità, sia come società che come squadra. Insomma, non sono mica le gaffe in serie che colleziona una società senza organico dirigenziale e che all'esterno viene vista come una sorta di Borgorosso Football Club del terzo millennio (soprattutto a causa dei comportamenti del suo presidente) a impedire alla Lazio di essere considerata una società seria, ma sono le critiche. Insomma, il problema non è chi provoca il casino, ma chi riporta la notizia o sottolinea la magagna. Ma il 'biondino' va oltre.
"Quello che mi stupisce è che queste tipo di critiche provengono da persone che si professano 'laziali', il loro intento in realtà è sempre uno: dare addosso al presidente della Lazio. Non se ne può più di questa situazione, bisogna rispettare il tifoso laziale".
Essere laziali, per quel che mi riguarda, non significa né fare gli struzzi né imitare le tre scimmiette di mafiosa memoria (non vedo, non sento, non parlo). Essere laziali per quel che mi riguarda significa credere in certi valori e nel rispetto di questi valori. E se qualcuno questi valori li calpesta da anni, come ha fatto e continua a fare Lotito, questo per me è inaccettabile. Capisco che questo non sia accettabile per uno come il 'biondino', che prima di entrare alla Lazio era un signor nessuno e che ora che si è legato a Lotito ha preso in mano la comunicazione della Lazio e ha esportato il format di comunicazione della Lazio anche a Salerno. 'Pecunia non olet' dicevano i nostri avi latini, ma c'è un limite a tutto nella difesa anche dell'indifendibile.
"Fino a quando nella Lazio non ci sarà un ambiente coeso e unito tra i tifosi non potremo mai avere rispetto da parte delle televisioni più importanti in Italia. Non regge più il discorso che negli anni passati forse sono stati commessi errori dall'attuale società, bisogna guardare avanti con fiducia".
Ecco, nello sfogoaccorato e accaloratodel'biondino', questa è in assoluto la parte più esilarante. Siamo allo "scurdammoce 'o passato", alla pietra tombale da mettere su "eventuali" errori commessi, perché non si ha neanche il coraggio di ammettere che di errori ne sono stati commessi. Il passato, caro 'biondino', non si cancella con un colpo di spugna, soprattutto se le ferite di quel passato sono profonde e ancora aperte. Si può perdonare qualcuno per gli errori commessi, se quel qualcuno chiede scusa e dimostra di essere realmente cambiato. E qui non c'è né l'una né l'altra cosa. Di scuse neanche l'ombra, di cambiamento neanche a parlarne. Perché non basta dare una rinfrescata alle pareti con un'aquila che vola e un paio di acquisti, caro 'biondino', per cancellare tutto e pretendere di ritrovare la verginità perduta. Non funziona così. Tu dici che sei stufo di sentir dire che la Lazio non era presente ai funerali di Gabriele Sandri, di Pesciarelli, di Maestrelli solo perché non c'era Lotito. E chi ci doveva andare secondo te? Ad un funerale di Stato ci vanno le massime autorità in rappresentanza dello Stato, se ogni volta presidente della Repubblica, presidente del Consiglio e presidenti di Camera e Senato restassero a casa spedendo solo i sottosegretari, secondo te caro 'biondino' si scatenerebbe o no un'ondata di indignazione? Seconde te, caro 'biondino', per uno che fa il presidente della Lazio per mestiere, era più importante essere presenti al funerale della mamma di Berlusconi, oppure a uno di quelli delle persone citate sopra per essere considerato un presidente in cui tutti i laziali possono identificarsi o dal quale possono sentirsi rappresentati?
Perché vedi, caro 'biondino', se la Lazio mette il logo della Fondazione Sandri sulle maglie, tutti noi siamo contenti e applaudiamo. Ma questo non significa che non possiamo chiederci perché abbiamo dovuto aspettare quattro anni per veder succedere una cosa del genere, oppure perché la richiesta sia dovuta partire da una petizione popolare fatta dai tifosi e perché si sia dovuto aspettare anche l'intervento a supporto dell'iniziativa da parte di Alemanno per arrivare al fatidico sì.
Secondo te, caro 'biondino' (e chiudo), significa non essere laziali chiedersi come mai da 4 anni, 5 mesi e 6 giorni la Lazio è in attesa di uno sponsor o come si possa pensare di incassare milioni di euro messi a bilancio dalla B&G Consulting, ovvero una S.r.l. che fa capo ad un marocchino che ha un negozio di bigiotteria e oggettistica di una vetrina in centro? Oppure significa fare i giornalisti, ovvero quel mestiere che facevano i suoi predecessori Guido Paglia, Alberto Dalla Palma e Antonio Agnocchetti e che fa un'anima nera come me da quasi 30 anni?
Perché sai, non basta una tessera degli 'Eagles Supporters' per essere considerati laziali. Stima e rispetto, bisogna meritarseli sul campo. Vale per te, come per il tuo datore di lavoro. E se oggi Lotito è inviso al 90% dei tifosi della Lazio (e sopportato dal restante 10% solo perché non vedono un'alternativa all'orizzonte), la colpa non è né del 'complotto' né delle 'anime nere', ma di quello che si è seminato in questi sette anni. E nella vita si raccoglie sempre quello che si semina, caro 'biondino'.....
Una maglia di Alinghi autografata da lui medesimo a chi indovina per primo il nome dell'estensore dell'articolo...
troppo tardi, est.
chi ha fatto l'articolo lo sappiamo perché ce l'ha detto E78.
Altrimenti noi non ci saremmo mai arrivati.. :) :)
Edit: anticipato da robylele :S
Non avevo notato il post di E78.
Che dire? Niente.
Che fare? Vomitare.
Vado.
:puke:
Che essere abominevole.
E poi "inviso al 90 % dei Laziali e l'altro 10 % lo sopporta.." :lol :lol :lol:
ok, allora ritratto il post precedente e sposto un po più in basso l'asticella della dignità.
ragazzi ma chi è stefano greco?
e poi: alla fine la B e G consulting è un negozio in centro?srl?marocchino? che è sta storia?
Morabito su facebook supporta st'articolo di Greco chiamandolo anche lui "biondino" e dicendogliene di tutti i colori (che se poi dovessimo stare a giudicare l'aspetto estetico morabito se dovrebbe sotterrà, ma vabbè...)
Buono a sapersi comunque. Sempre più simpatia per De Martino.
bellissimo articolo..c'è di tutto, è ben scritto e ci sono anche minacce velate...
bravo stefano, anzi bravissimo.
Ora però torna a cuccia
p.s. te dovresti solo che vergognare...come un altro che un giorno disse: E ora cosa racconterò ai miei figli?
Citazione di: Barabba Terzo il 07 Dic 2011, 15:36
Morabito su facebook supporta st'articolo di Greco chiamandolo anche lui "biondino" e dicendogliene di tutti i colori
tutte personcine a modo e verilazziali (
patenti de lazzialità entro 3 commenti a 1,25 :))
Grande De Martino.
Sull'ellenico no comment la storia parla per lui.
Dice che De Martino non deve sparare nel mucchio, a differenza sua che parla con cognizione di causa, come dimostra la storia della cordata. Ma chi gli ha detto che Lotito sta antipatico al 90% dei laziali, mentre il 10% lo sopporta? Ha fatto un sondaggio?
Citazione di: simcar il 07 Dic 2011, 16:34
Sull'ellenico no comment la storia parla per lui.
Citazione di: robylele il 07 Dic 2011, 14:32
E' molto probabile che si sia fatto un errore.
De Martino ha legittimato l'ideatore del Piccolo Groppo, che una volta finita la trasmissione, pur sputtanato come al solito, avrà stappato una bottiglia di quelle buone, con dati di ascolto alla Fiorello. Regalati.
Ma é stato un dolce errore.. spero sempre che gli ultimi fans di questo conduttore possano aprire gli occhi definitivamente e capire lo spessore del personaggio.
E anche lo stesso protagonista del film su Bruno Conti non é escluso che faccia un esame di coscienza prima o poi..
lui pensa veramente di essere una persona corretta. Ma é una sua illusione.
Dunque, in una SSLazio con una governance "abbastanza" verticistica l'addetto stampa alza il telefono e chiama in una trasmissione TV per dare alcuni chiarimenti in ordine ad alcune voci, riportate dal conduttore, che accuserebbero la società lazio di non aver partecipato ai funerali di un personaggio molto caro al mondo Lazio (ma che nel passato non è mai stato un tesserato Lazio, se non erro).
E' difficile credere a una ipotesi come questa, ma dal tenore del post sembra emergere una accusa che integra la richiesta di dimissioni del povero De Martino.
Quando al produttore del film di Bruno Conti, si ricorda che ha prodotto altri film, di Lazio, tra i quali va annoverata una tra le più storiche sequenze: quella del gol-de-Fiorini.
Inoltre, si certifica la sua passione e il suo amore per la Lazio.
e quindi greco sarebbe l'ellenico?
se non me lo volete dire almeno datemi dei link dove posso fare un pò di ricerca
che schifo
Citazione di: Matias Jesus Almeyda il 07 Dic 2011, 17:05
se non me lo volete dire almeno datemi dei link dove posso fare un pò di ricerca
www.google.it
www.libero.it
www.yahoo.it
Citazione di: est1900 il 07 Dic 2011, 17:13
www.google.it
www.libero.it
www.yahoo.it
grazie davvero. wow adesso si... :lame: a volte mi sembra che alcuni di voi non hanno ben compreso il concetto di community, scambio di opinioni e di informazioni...
la cosa davvero scandalosa non è l'ellenico che parla ancora dopo le sesquipedali figure di merda a livello planetario che ha fatto ma che ci sia ancora qualcuno che lo renda ancora degno di attenzione
http://www.youtube.com/watch?v=XCtD_x_YmEY&feature=related è questo milantatore?
Citazione di: simcar il 07 Dic 2011, 16:34
Grande De Martino.
Sull'ellenico no comment la storia parla per lui.
Dice che De Martino non deve sparare nel mucchio, a differenza sua che parla con cognizione di causa, come dimostra la storia della cordata. Ma chi gli ha detto che Lotito sta antipatico al 90% dei laziali, mentre il 10% lo sopporta? Ha fatto un sondaggio?
Vi sbagliate tutti...sta parlando di se stesso.
Citazione di: Matias Jesus Almeyda il 07 Dic 2011, 17:28
http://www.youtube.com/watch?v=XCtD_x_YmEY&feature=related è questo milantatore?
yes
Citazione di: Matias Jesus Almeyda il 07 Dic 2011, 17:28
http://www.youtube.com/watch?v=XCtD_x_YmEY&feature=related è questo milantatore?
Interessante questo link. Rimanda a una discussione già fatta, roba di una richiesta di 400 milioni di euro.
Ma sarebbe argomento molto OT.
Ma quanti anni sono passati da "io (non S.G.)". E El Moro che risponde. Quanti anni?
E ancora stiamo li, con questa persona che scrive. E Mauri fischiato, e Delio servo, e Lotito pdm, e...
Mamma mia. L'odio e' proprio una brutta bestia.
Posso di' 'na cosa?
Che palle!!!!
Sono felice di stare a Milano dove arriva, nelle prime ore del pomeriggio, qualche stralcio di radio-radio. Grazie al cielo in quell'orario sono generalmente impegnato e ne sento pochi minuti all'anno (e generalmente parlano solo di merda).
Non so chi sia Greco (ellenico=greco, non è poi difficile, Matias), scopro che è stato tra i fondatori degli ES (sticazzi) leggendo queste righe, ne vedo la faccia seguendo il link su you-tube (essendo, sotto sotto, lombrosiano, lo giudicherei un romanista, quantomeno, mancato).
Di Plastino so qualcosa di più, perché ricordo un filmato di tanti anni fa in cui andava insieme a Chinaglia in Curva Nord con il sottofondo di "Vola Lazio vola". Anche Plastino mi risulta epidermicamente odioso.
Guido De Angelis lo conosco meglio (si fa per dire): ne ho sentito alcune telecronache da suicidio collettivo ed alcune scene di assoluta follia per gol segnati. Ho visto qualche volta Lazialità in TV ed ho comprato alcuni numeri della sua rivista (mento ... sono stato anche abbonato, per un anno, nei primi anni '90, ma l'abbonamento me lo regalarono le mie cugine di Roma, per il compleanno).
Toffolo l'ho visto una volta da ... Costanzo ... non dico altro (anche per non sputtanarmi ulteriormente)
Trovo insopportabile questa situazione e, lo ripeto, sono contento di stare a Milano dove se la Lazio vince i colleghi mi dicono: "Sei contento? La Lazio ha vinto!" e se perde mi dicono: "Buongiorno! Ci prendiamo un caffè?"
Non leggo la Gazzetta, tantomeno il cds. Qualche volta, sull'aereo sfoglio il messaggero ma me ne vergogno come se avessi tra le mani un giornaletto porno (che trovo, peraltro, meno ipocrita e più divertente) tanto che all'hostess chiedo, per compensazione, anche il sole 24 ore.
Il mio consiglio A TUTTI I LAZIALI è di ignorare tutto e tutti e di pensare solo alla squadra. Mandate a quel paese i communicatori! Le diatribe, le chiacchiere e le polemiche servono solo a rovinare il fegato e per noi laziali, che il fegato ce lo mangiamo dal momento in cui abbiamo fatto quella scelta, meravigliosa, di scegliere una nobile aquila al posto di una cagna rognosa e bastarda, il fegato serve integro.
Dimenticavo ... per par condicio, dico sticazzi anche di De Martino. L'addetto stampa (o comunicazione) della squadra che ha portato il calcio a Roma deve essere ben più efficace ed incisivo ...
Citazione di: BomberMax il 07 Dic 2011, 13:41
ecco questa mi sembra la definizione giusta, i piedi in 4-5 staffe , pronto ad esultare, sempre stando attento a non esaltare troppo la dirigenza , ancora piu' pronto ad attaccare , quando le cose vanno male , insomma non proprio correttissimo
Se non sei paraculo non puoi fare quel mestiere, cioè coniugare passione ed introiti. Cerchiobottista lo è, ma in un mondo Lazio già frammentato, forse è un atteggiamento inevitabile per non alimentare ulteriori divisioni. Goffo sicuramente, ma proprio per questo non riesce a starmi sulle palle. Mi sembra il fratellone che ogni tanto ci ammorba con le paternali buffe e noiose, ma non riesco a non volergli bene. Poi è Laziale, al di là di tutto, la sua passione è genuina.
Se io non avessi sentito determinate trasmissioni quest'anno in cui pretendeva di essere assunto dalla società in virtù del suo essere "un punto di riferimento per tutti i laziali" potrei anche pensarla come te Poeta.
E poi di laziali ce ne sono tanti, non è che per me sia un merito particolare.
E soprattutto definirlo genuino proprio no. Io o te forse siamo tifosi genuini, ma gente che campa sul tifo (a livello proprio pecuniario e lavorativo) è per forza di cose meno genuina di chi tifa solo per passione.
Citazione di: Barabba Terzo il 07 Dic 2011, 19:17
Se io non avessi sentito determinate trasmissioni quest'anno in cui pretendeva di essere assunto dalla società in virtù del suo essere "un punto di riferimento per tutti i laziali" potrei anche pensarla come te Poeta.
E poi di laziali ce ne sono tanti, non è che per me sia un merito particolare.
E soprattutto definirlo genuino proprio no. Io o te forse siamo tifosi genuini, ma gente che campa sul tifo (a livello proprio pecuniario e lavorativo) è per forza di cose meno genuina di chi tifa solo per passione.
Barabba fosse per me li manderei tutti a lavorare sul serio, dal primo laziale all ultimo romanista mezzobusti dell etere romano, incluso quelli che non dichiarano simpatie che mutano a seconda della convenienza e fanno i finti imparziali, che sono persino peggio. Diciamo che forse è meglio di tanti altri
eh quando ci si sente punti sul vivo, eh Stefanuccio? non ho mai letto tanta merda tutta insieme, faccio meno fatica a leggere alcuni articoli de "il riommanista". A tal proposito oggi riflettevo su una cosa che mi fa davvero arrabbiare.. ma tutta sta gente a cui fa schifo ogni cosa della società, perchè ci guadagna sopra? Schifa Lotito, schifa De Martino e tutte le persone della Lazio che vuoi, ma almeno non guadagnarci sopra..
Matias, questo é il sito dove scrive http://www.ellenico/# (http://www.ellenico/#)
Tra l'altro non ha neanche aggiornato l'ultimo risultato della Lazio e la rispettiva classifica.
Il tempo lo trova però, per scrivere gli editoriali contro i dirigenti della Lazio (quasi sempre Lotito)... :roll:
Citazione di: fish_mark il 07 Dic 2011, 17:05
Quando al produttore del film di Bruno Conti, si ricorda che ha prodotto altri film, di Lazio, tra i quali va annoverata una tra le più storiche sequenze: quella del gol-de-Fiorini.
embè?
Citazione di: fish_mark il 07 Dic 2011, 17:05
Inoltre, si certifica la sua passione e il suo amore per la Lazio.
Questo lo dici tu. Sei sempre in trincea a difendere l'indifendibile (cit.) e poi critichi gli altri.
Difficilmente io parlo di cose eteree, legate alle percezioni o a spiritualità non meglio definite. Io guardo la realtà.
E' proprio lui ad aver confessato in radio di essere un disamorato. Sempre lui alla vigilia della finale Lazio-Samp disse che non sapeva per chi tifare. Alla fine sospirando: ''...uhh..vabbeh, facciamo Lazio''.
Sempre lui afferma di essere addolorato della sua nuova condizione.
Quindi al di là di chi abbia ragione e di chi abbia torto e volendo pure prevedere qualunque attenuante, non é più un sostenitore della Lazio, inutile quindi fare l'addetto stampa di un conduttore in fase calante di una trasmissione che avrebbe dovuto, per decenza, interrompersi alcuni anni fa.
invece ci sarà il quarantesimo, il quarantacinquesimo, il cinquantesimo, magari festeggiato in qualche teatro della capitale con Toffolo e Daniela Fini in prima fila.
Citazione di: fish_mark il 07 Dic 2011, 17:05
Inoltre, si certifica la sua passione e il suo amore per la Lazio.
Ma basta co ste menate! Uno che ama la Lazio sostiene la Lazio pure se il presidente fosse Rush Limbaugh in persona, non se mette a fa le crociate, gli amarcord e soprattutto a gufà per dire "cavevoraggione".
Non se ne può più de legge certe cose. Stiamo nel 2012 quasi, ormai.
Per fortuna dice che Malagrotta sta per chiudere.
Questo lo dici tu. Sei sempre in trincea a difendere l'indifendibile (cit.) e poi critichi gli altri.
Difficilmente io parlo di cose eteree, legate alle percezioni o a spiritualità non meglio definite. Io guardo la realtà.
E' proprio lui ad aver confessato in radio di essere un disamorato. Sempre lui alla vigilia della finale Lazio-Samp disse che non sapeva per chi tifare. Alla fine sospirando: ''...uhh..vabbeh, facciamo Lazio''.
Sempre lui afferma di essere addolorato della sua nuova condizione.
Quindi al di là di chi abbia ragione e di chi abbia torto e volendo pure prevedere qualunque attenuante, non é più un sostenitore della Lazio, inutile quindi fare l'addetto stampa di un conduttore in fase calante di una trasmissione che avrebbe dovuto, per decenza, interrompersi alcuni anni fa.
invece ci sarà il quarantesimo, il quarantacinquesimo, il cinquantesimo, magari festeggiato in qualche teatro della capitale con Toffolo e Daniela Fini in prima fila.
[/quote]
Ma, di chi parli? Di guido de angelis? Se sì, giuro che queste "perle" mi mancavano.
Io mi sono stufata di scrivere dell'"antilazialità" di de angelis, perché sembra io sia una pazza visionaria e mi è stato dato anche dell'idiota. Ma, purtroppo, quello che ho scritto di lui è vero, perché l'ho sentito CON LE MIE ORECCHIE.
E, il fatto che domenica scorsa lui ha "rosicato" per la vittoria della Lazio col novara, lo ha dimostrato il giorno dopo ammorbandomi con le sue solite menate sui giocatori che Lotito deve comprare, sul novara che è la squadra più scarsa del campionato, dei rimpianti su zarate. E, dulcis in fundo, penso che stia andando fuori di testa a causa dell'astio che cova verso il Presidente Lotito, perché, ha spesso detto che non gli importava se, le sue parole, avrebbero dato fastidio alla Società, oppure gli avrebbero provocato altre inimicizie del Tifosi della Lazio. E POI, QUESTA SAREBBE LA DIMOSTRAZIONE CHE LUI E' STATO CONTENTO DELLA VITTORIA DELLA LAZIO?
E come si inalbera, ultimamente, quando urla alla radio: "Ecco, finalmente ho detto quello che volevo dire, e chissenefrega".
Per non parlare, poi, del covo di serpi di cui si contorna nella sua trasmissione"Anti-Lazialità in TV".
Per finire, se stiamo parlando di de angelis come il grande comunicatore/tifoso Laziale per eccellenza, e si comporta così, figuriamoci cosa possano dire gli altri che parlano di Lazio! E quindi, come possiamo pretendere che nelle trasmissioni a carattere nazionale parlino, o parlino bene di noi, se siamo i primi noi a dire tante schifezze sulla nostra S.S.Lazio. De Martino, dovevi essere più esplicito, e dire nomi e cognomi.Ma la lista sarebbe stata troppo lunga..............
Citazione di: Palo il 07 Dic 2011, 18:10
Posso di' 'na cosa?
Che palle!!!!
Sono felice di stare a Milano dove arriva, nelle prime ore del pomeriggio, qualche stralcio di radio-radio. Grazie al cielo in quell'orario sono generalmente impegnato e ne sento pochi minuti all'anno (e generalmente parlano solo di merda).
Non so chi sia Greco (ellenico=greco, non è poi difficile, Matias), scopro che è stato tra i fondatori degli ES (sticazzi) leggendo queste righe, ne vedo la faccia seguendo il link su you-tube (essendo, sotto sotto, lombrosiano, lo giudicherei un romanista, quantomeno, mancato).
Di Plastino so qualcosa di più, perché ricordo un filmato di tanti anni fa in cui andava insieme a Chinaglia in Curva Nord con il sottofondo di "Vola Lazio vola". Anche Plastino mi risulta epidermicamente odioso.
Guido De Angelis lo conosco meglio (si fa per dire): ne ho sentito alcune telecronache da suicidio collettivo ed alcune scene di assoluta follia per gol segnati. Ho visto qualche volta Lazialità in TV ed ho comprato alcuni numeri della sua rivista (mento ... sono stato anche abbonato, per un anno, nei primi anni '90, ma l'abbonamento me lo regalarono le mie cugine di Roma, per il compleanno).
Toffolo l'ho visto una volta da ... Costanzo ... non dico altro (anche per non sputtanarmi ulteriormente)
Trovo insopportabile questa situazione e, lo ripeto, sono contento di stare a Milano dove se la Lazio vince i colleghi mi dicono: "Sei contento? La Lazio ha vinto!" e se perde mi dicono: "Buongiorno! Ci prendiamo un caffè?"
Non leggo la Gazzetta, tantomeno il cds. Qualche volta, sull'aereo sfoglio il messaggero ma me ne vergogno come se avessi tra le mani un giornaletto porno (che trovo, peraltro, meno ipocrita e più divertente) tanto che all'hostess chiedo, per compensazione, anche il sole 24 ore.
Il mio consiglio A TUTTI I LAZIALI è di ignorare tutto e tutti e di pensare solo alla squadra. Mandate a quel paese i communicatori! Le diatribe, le chiacchiere e le polemiche servono solo a rovinare il fegato e per noi laziali, che il fegato ce lo mangiamo dal momento in cui abbiamo fatto quella scelta, meravigliosa, di scegliere una nobile aquila al posto di una cagna rognosa e bastarda, il fegato serve integro.
quoto in pieno!! io sto' in Sardegna e vivo la stessa bella situazione...vado al bar e me dicono " va forte la Lazio quest'anno "....non sento nulla e non leggo nulla di tutti sti' magna pane a tradimento con la lazio...e la cosa che mi rincuora di piu e' vedere che Lotito...non se li fila proprio...e questi se fanno sempre piu' verdi de bile....
Citazione di: aquilachepensa il 09 Dic 2011, 01:07
Questo lo dici tu. Sei sempre in trincea a difendere l'indifendibile (cit.) e poi critichi gli altri.
Difficilmente io parlo di cose eteree, legate alle percezioni o a spiritualità non meglio definite. Io guardo la realtà.
E' proprio lui ad aver confessato in radio di essere un disamorato. Sempre lui alla vigilia della finale Lazio-Samp disse che non sapeva per chi tifare. Alla fine sospirando: ''...uhh..vabbeh, facciamo Lazio''.
Sempre lui afferma di essere addolorato della sua nuova condizione.
Quindi al di là di chi abbia ragione e di chi abbia torto e volendo pure prevedere qualunque attenuante, non é più un sostenitore della Lazio, inutile quindi fare l'addetto stampa di un conduttore in fase calante di una trasmissione che avrebbe dovuto, per decenza, interrompersi alcuni anni fa.
invece ci sarà il quarantesimo, il quarantacinquesimo, il cinquantesimo, magari festeggiato in qualche teatro della capitale con Toffolo e Daniela Fini in prima fila.
Ma, di chi parli? Di guido de angelis? Se sì, giuro che queste "perle" mi mancavano.
Io mi sono stufata di scrivere dell'"antilazialità" di de angelis, perché sembra io sia una pazza visionaria e mi è stato dato anche dell'idiota. Ma, purtroppo, quello che ho scritto di lui è vero, perché l'ho sentito CON LE MIE ORECCHIE.
E, il fatto che domenica scorsa lui ha "rosicato" per la vittoria della Lazio col novara, lo ha dimostrato il giorno dopo ammorbandomi con le sue solite menate sui giocatori che Lotito deve comprare, sul novara che è la squadra più scarsa del campionato, dei rimpianti su zarate. E, dulcis in fundo, penso che stia andando fuori di testa a causa dell'astio che cova verso il Presidente Lotito, perché, ha spesso detto che non gli importava se, le sue parole, avrebbero dato fastidio alla Società, oppure gli avrebbero provocato altre inimicizie del Tifosi della Lazio. E POI, QUESTA SAREBBE LA DIMOSTRAZIONE CHE LUI E' STATO CONTENTO DELLA VITTORIA DELLA LAZIO?
E come si inalbera, ultimamente, quando urla alla radio: "Ecco, finalmente ho detto quello che volevo dire, e chissenefrega".
Per non parlare, poi, del covo di serpi di cui si contorna nella sua trasmissione"Anti-Lazialità in TV".
Per finire, se stiamo parlando di de angelis come il grande comunicatore/tifoso Laziale per eccellenza, e si comporta così, figuriamoci cosa possano dire gli altri che parlano di Lazio! E quindi, come possiamo pretendere che nelle trasmissioni a carattere nazionale parlino, o parlino bene di noi, se siamo i primi noi a dire tante schifezze sulla nostra S.S.Lazio. De Martino, dovevi essere più esplicito, e dire nomi e cognomi.Ma la lista sarebbe stata troppo lunga..............
solito delirio farneticante (cit.) su Guidone :o
Citazione di: aquilachepensa il 09 Dic 2011, 01:07
Questo lo dici tu. Sei sempre in trincea a difendere l'indifendibile (cit.) e poi critichi gli altri.
Difficilmente io parlo di cose eteree, legate alle percezioni o a spiritualità non meglio definite. Io guardo la realtà.
E' proprio lui ad aver confessato in radio di essere un disamorato. Sempre lui alla vigilia della finale Lazio-Samp disse che non sapeva per chi tifare. Alla fine sospirando: ''...uhh..vabbeh, facciamo Lazio''.
Sempre lui afferma di essere addolorato della sua nuova condizione.
Quindi al di là di chi abbia ragione e di chi abbia torto e volendo pure prevedere qualunque attenuante, non é più un sostenitore della Lazio, inutile quindi fare l'addetto stampa di un conduttore in fase calante di una trasmissione che avrebbe dovuto, per decenza, interrompersi alcuni anni fa.
invece ci sarà il quarantesimo, il quarantacinquesimo, il cinquantesimo, magari festeggiato in qualche teatro della capitale con Toffolo e Daniela Fini in prima fila.
Ma, di chi parli? Di guido de angelis? Se sì, giuro che queste "perle" mi mancavano.
Io mi sono stufata di scrivere dell'"antilazialità" di de angelis, perché sembra io sia una pazza visionaria e mi è stato dato anche dell'idiota. Ma, purtroppo, quello che ho scritto di lui è vero, perché l'ho sentito CON LE MIE ORECCHIE.
E, il fatto che domenica scorsa lui ha "rosicato" per la vittoria della Lazio col novara, lo ha dimostrato il giorno dopo ammorbandomi con le sue solite menate sui giocatori che Lotito deve comprare, sul novara che è la squadra più scarsa del campionato, dei rimpianti su zarate. E, dulcis in fundo, penso che stia andando fuori di testa a causa dell'astio che cova verso il Presidente Lotito, perché, ha spesso detto che non gli importava se, le sue parole, avrebbero dato fastidio alla Società, oppure gli avrebbero provocato altre inimicizie del Tifosi della Lazio. E POI, QUESTA SAREBBE LA DIMOSTRAZIONE CHE LUI E' STATO CONTENTO DELLA VITTORIA DELLA LAZIO?
E come si inalbera, ultimamente, quando urla alla radio: "Ecco, finalmente ho detto quello che volevo dire, e chissenefrega".
Per non parlare, poi, del covo di serpi di cui si contorna nella sua trasmissione"Anti-Lazialità in TV".
Per finire, se stiamo parlando di de angelis come il grande comunicatore/tifoso Laziale per eccellenza, e si comporta così, figuriamoci cosa possano dire gli altri che parlano di Lazio! E quindi, come possiamo pretendere che nelle trasmissioni a carattere nazionale parlino, o parlino bene di noi, se siamo i primi noi a dire tante schifezze sulla nostra S.S.Lazio. De Martino, dovevi essere più esplicito, e dire nomi e cognomi.Ma la lista sarebbe stata troppo lunga..............
quindi rimpiange zarate, non gli paice lotito presidente, è pessimista, auspica acquisti a gennaio e ritiene il novara la squadra piu scarsa del campionato.
e per questi motivi arrivi tu a dire che lui è antilaziale?
te e chi la pensa come te state perdendo ampiamente il senso della realtà.
ma di brutto pure.
Citazione di: aquilachepensa il 09 Dic 2011, 01:07
Ma, di chi parli? Di guido de angelis? Se sì, giuro che queste "perle" mi mancavano.
Credo che il tizio che hai quotato (erroneamente) si stesse riferendo a Plastino
Che poi, scusate, ma fra un po continuando cosi' pare che il gol di Fiorini l'ha segnato Michele Plastino....
ma infatti plastino e de angelis stanno, a livello di faziosità ed onestà intellettuale, su piani opposti.
09 Dicembre 2011 - Ho smesso di ascoltare le radio e di vedere le trasmissioni di calcio, locali e non. Il mio rapporto con il calcio si limita ai 90 minuti della partita, spesso e volentieri senza neanche il commento di SKY, ma con gli effetti originali dello stadio. Questo perché sono stanco delle chiacchiere che girano intorno al calcio, ma soprattutto di questo sistema di comunicazione sempre più asservito e oramai privo di ogni spirito critico. Anzi, se qualcuno in questo piattume generale prova ad uscire dal coro, ecco che arriva il "biondino di turno" e lo addita subito, lo bolla come "sobillatore della piazza" o addirittura come "anima nera".
La cosa non mi crea nessun problema, perché è una vita che vado avanti nuotando controcorrente e, purtroppo per qualcuno, sto ancora a galla e continuo a nuotare. Guardo l'ambiente-Lazio e non solo non mi ci identifico più, ma non lo riconosco più come mio e mi chiedo: dove ci sta portando questo piattume, questa assenza assoluta di spirito critico in nome del "tutti uniti si vince"? Ma soprattutto, che cosa si vince?
Lo scorso anno, chi provava a muovere qualche appunto critico veniva stoppato così: "Ora non è il momento, ci stiamo giocando la qualificazione alla Champions, i conti li faremo a fine stagione". Poi la stagione è finita, l'obiettivo-Champions è svanito, ma se provavi ad analizzare il perché di quel fallimento e a indicare qualche responsabilità, le risposte erano queste: "Vabbé, ma a che serve contestare ora, tanto i giochi sono fatti. Pensiamo al prossimo mercato. Restiamo tutti uniti per non dare alibi alla società, alla squadra e all'allenatore, perché basta poco per fare il salto di qualità. E poi, all'inizio della stagione avremmo firmato per andare in Europa League, ora abbiamo la possibilità di giocarcela e vincerla".
E così, con l'arrivo di Klose e Cissé, tutti in marcia verso quell'Europa promessa e che la settimana prossima (speriamo di no) potrebbe addirittura chiuderci le porte in faccia, con il nostro biglietto garantito per la fase ad eliminazione diretta che in questo momento sta saldamente nelle mani del Vaslui, squadra della quale fino ad agosto non conoscevamo neanche l'esistenza collocata al 115° posto del ranking Uefa. Un fallimento? No, macché. Secondo la comunicazione che piace tanto al "biondino" e alla società, l'Europa League era quasi un fastidio e soprattutto toglieva energie preziose per il campionato ad una squadra "vecchia" e senza grandi alternative in certi ruoli. Insomma, abbiamo lottato un anno per entrare in Europa League, salvo poi scoprire che era un fastidio? Provate a raccontarlo a Galliani che l'Europa League è un fastidio, un dente da togliersi il prima possibile, visto che proprio a causa di questo modo assurdo di ragionare in pochi anni siamo scivolati al quinto posto della classifica Uefa per nazioni, perdendo un posto in Champions League.
Quella che "l'Europa League è un fastidio, basta guardare la Juventus come viaggia senza l'impegno di coppa", sa tanto di rivisitazione della storia de "La volpe e l'uva", ma viene spacciata così bene che anche quelli che quest'estate cantavano "voglio andare, a vincere in Europa", ora sono convinti che è meglio uscire e riposare. Se ripenso a Zoff e ai giocatori della Lazio presi a sassate e insultati dopo l'eliminazione per mano del Boavista o a Zeman licenziato dopo il tracollo di Tenerife, non so se ridere o piangere pensando a come si è ridotto questo ambiente. Insomma, in vista della possibile eliminazione della prossima settimana (e, ripeto, per quel che mi riguarda spero succeda proprio il contrario, perché io all'Europa ci tengo, perché è da lì che parte la risalita di una squadra), il terreno è stato già spianato. Pensiamo al campionato, stiamo tutti uniti, pensiamo a battere Lecce, Udinese e Chievo, così alla ripresa del campionato ce la giochiamo alla grande.
Per giocarcela veramente, però servirebbe qualche correttivo di qualità all'organico, magari evitando di prendere altri ultra-trentacinquenni a costo zero o quasi per dar corpo al progetto. O sconosciuti alla Papp, che nello scontro diretto non ha certo dimostrato di essere meglio di Diakité. Insomma, bisognerebbe marciare tutti uniti e compatti nel chiedere alla società acquisti di qualità per evitare la beffa dello scorso anno, ma ecco che dalla società parte l'input immediatamente raccolto dalla comunicazione: "Ma siamo sicuro che sia un bene fare degli innesti proprio ora? Ma non si corre il rischio di alterare gli equilibri dello spogliatoio? Ma poi, siamo già tanti così, senza neanche la coppa a che servono gli acquisti"?
Insomma, questo mercato alle porte è già stato bollato come fastidioso e destabilizzante, né più né meno dell'Europa League. Quindi basterà poco per far digerire e dimenticare l'eventuale figuraccia europea o per far smaltire l'eventuale delusione per un mercato da spettatori, al massimo con l'arrivo di un novello-Sculli. D'altra parte, "stiamo bene così, conta solo la maglia, meglio pochi ma buoni, tifoso occasionale porti male, c'avete ancora tra i denti il caviale dei tempi di Cragnotti" e chi più ne ha più ne metta, perché oramai non si ragiona più, si va avanti per frasi fatte e luoghi comuni.
E se poi anche in campionato non dovesse arrivare questo tanto agognato terzo posto? Beh, la colpa sarebbe dell'ambiente che non rema compatto, delle "anime nere", mica di chi ha costruito la squadra o di chi la guida in campo. Al massimo, si può gettare la croce addosso a qualche giocatore mercenario che ha tradito le attese o che si è montato la testa: meglio se giovane, con una buona quotazione di mercato e in grado di garantire una bella plus-valenza per chiudere il bilancio, come è successo con Kolarov, Lichtsteiner, Zarate, Muslera e via discorrendo. Negli ultimi anni è stata colpa loro, quest'anno potrebbe essere colpa di Cissé o di Hernanes. Tanto, come dice il "progettista" Lotito, "il mondo è pieno di bravi giocatori". E di amici o ex compagni di squadra di Tare, potremmo aggiungere. Quindi, la prosecuzione del "progetto" è assicurata e il prossimo anno ripartiremo vivendo l'ennesimo giorno della marmotta, rivedendo e risentendo sempre le stesse cose, con il nulla spacciato per "progetto-Lazio". Ma progetto per andare dove, per vincere cosa poi? Vabbé, questi sono dettagli. L'importante è restare tutti uniti, "perché a maja è a maja" e, soprattutto, "perché gli uomini passano e la Lazio resta". Peccato che a passare siano i giocatori e che l'unico a restare sia proprio quello che non potrà mai garantire a questa società e a questa squadra quel salto di qualità che tutti auspichiamo e che molti sognano sia sempre dietro il prossimo angolo. Il tutto con la complicità di chi fa comunicazione ma che invece che aprire gli occhi e le menti alla gente pensa per prima cosa a tirare a campare e a portare a casa lo stipendiuccio mensile, senza crearsi troppi problemi, senza inimicarsi editori e sponsor.
io tante cazzate messe insieme non le avevo ma lette ne viste :S :s
Citazione di: aquilachepensa il 09 Dic 2011, 01:07
Ma, di chi parli? Di guido de angelis? Se sì, giuro che queste "perle" mi mancavano.
Io mi sono stufata di scrivere dell'"antilazialità" di de angelis, perché sembra io sia una pazza visionaria e mi è stato dato anche dell'idiota.
Personalmente non mi permetterei mai di usare questi epiteti nei riguardi di una signora.
Al massimo potrei consigliare alla signora di leggere bene i post prima di partire a spron battuto come un cavallo imbizzarrito, così da capire di chi e di cosa si sta parlando.
Altrimenti si rischia di imbattersi in ''teste calde'' che, sbagliando, potrebbero utilizzare epiteti come idiota e pazza visionaria.
uno che fino ad "oggi" ha vissuto le partite vedendole in una grotta, senza commento, senza giornali, senza media ed uscito dalla grotta si sente 5 minuti del Guidone de Angelis dei giorni nostri non può far altro che :
1) vomitare
2) pernsare che il conduttore in questione sia fazioso
3) cambiare stazione/canale
io credo che in qualche modo il tifoso gli voglia bene per il semplice fatto che è uno di quelli che "c'è sempre stato" in un certo senso...
io non riesco ad ascoltarlo, ne la trasmissione ne tantomeno la telecronaca.
Lotito deve fa come dico io (quito cit.)
Ragazzi due settimane fa Lotito, Reja e tutta la squadra stavano a Radio Sei, col presidente intervistato da Guido. Se ci fosse stato attrito tra i due (o se Lotito avesse captato malafede in Guido) non credo che il presidente ci sarebbe andato o che avrebbe dato l'ok per far partecipare la Lazio alla festa della radio.
Che poi in quella radio ci siano individui tipo Anselmi, Tirone e Zappulla è un altro discorso
Io non so se De Martino si riferiva al conduttore radiofonico della mattina di radiosei, io comunque ho subito pensato a lui. Anche stamattina stavo solo in ufficio ed ho messo sulla trasmissione e dopo 2 minuti e mezzo ho spento perché non riuscivo proprio ad ascoltarlo. E chi vi parla un tempo passava ore e ore ad ascoltarlo.
Citazione di: Wire il 09 Dic 2011, 19:49
Ragazzi due settimane fa Lotito, Reja e tutta la squadra stavano a Radio Sei, col presidente intervistato da Guido. Se ci fosse stato attrito tra i due (o se Lotito avesse captato malafede in Guido) non credo che il presidente ci sarebbe andato o che avrebbe dato l'ok per far partecipare la Lazio alla festa della radio.
Che poi in quella radio ci siano individui tipo Anselmi, Tirone e Zappulla è un altro discorso
La cosa assurda è che quest'anno tirone anselmi & co. sono molto più ascoltabili e meno scassacazzi di Guido. Believe it or not.
Citazione di: Sven Goran Pandev il 09 Dic 2011, 16:21
uno che fino ad "oggi" ha vissuto le partite vedendole in una grotta, senza commento, senza giornali, senza media ed uscito dalla grotta si sente 5 minuti del Guidone de Angelis dei giorni nostri non può far altro che :
1) vomitare
2) pensare che il conduttore in questione sia fazioso
3) cambiare stazione/canale
io non riesco ad ascoltarlo, ne la trasmissione ne tantomeno la telecronaca.
Citazione di: N.T.M. il 09 Dic 2011, 10:40
solito delirio farneticante (cit.) su Guidone :o
Citazione di: Barabba Terzo il 09 Dic 2011, 21:21
La cosa assurda è che quest'anno tirone anselmi & co. sono molto più ascoltabili e meno scassacazzi di Guido. Believe it or not.
N.T.M.,secondo te stiamo delirando tutti e farnetichiamo? Oppure è più probabile che tu non abbia mai ascoltato guido negli ultimi 7 anni?
il fatto che sia inascoltabile non significa che sia in malafede. punto e basta.
vi ricordo che guido ha organizzato da cima a fondo la giornata del centenario.
è liberissimo di dire che non approva la gestione lotito, o di essere pessimista, o di caldeggiare questo o quaell'altro acquisto. perchè lo fa in buona fede.
guidone come cornetto e cappuccino non funziona più.
si è completamente afflosciato. non mi tira, non mi fomenta, non mi fa brillare,
non mi da certezze.
certo, ha già passato il guado del mito, guidone, ma da anni è diventato sospettoso, astioso, sempre sul chi va là.
Citazione di: aquilachepensa il 10 Dic 2011, 00:35
N.T.M.,secondo te stiamo delirando tutti e farnetichiamo? Oppure è più probabile che tu non abbia mai ascoltato guido negli ultimi 7 anni?
no
tu puoi dire che Guidone non ti piace, che è un pessimista cosmico, che rompe le palle a lotito e quindi ti sta antipatico, che la sua telecronaca è da suicidio....
ma dire che Guido è antilaziale...beh è veramente una cosa senza senso
Citazione di: ssl_1900 il 10 Dic 2011, 00:37
il fatto che sia inascoltabile non significa che sia in malafede. punto e basta.
vi ricordo che guido ha organizzato da cima a fondo la giornata del centenario.
è liberissimo di dire che non approva la gestione lotito, o di essere pessimista, o di caldeggiare questo o quaell'altro acquisto. perchè lo fa in buona fede.
esatto
i gusti sono gusti
c'è a chi piace e a chi no
ma parlare di antilazialità non sta nè in cielo nè in terra
Citazione di: italicbold il 09 Dic 2011, 12:13
Che poi, scusate, ma fra un po continuando cosi' pare che il gol di Fiorini l'ha segnato Michele Plastino....
:lol:
Citazione di: N.T.M. il 10 Dic 2011, 10:07
no
tu puoi dire che Guidone non ti piace, che è un pessimista cosmico, che rompe le palle a lotito e quindi ti sta antipatico, che la sua telecronaca è da suicidio....
ma dire che Guido è antilaziale...beh è veramente una cosa senza senso
Come sei semplicistico! Fosse solo per queste ridicole cosette lo amerei .................ma, il dramma è, che il Laziale de angelis, da sette anni a questa parte, non fa altro che del male alla Lazio, ai suoi Tifosi, a me.
Lui, quello che parla alle radio e alla televisione, quello che avrebbe dovuto tener unita la tifoseria per far si che allo stadio si andasse con entusiasmo a tifare per i colori biancoazzurri, è quello che NON ha mai detto una parola a proposito dello sch.ifo che gli irriducibili ci hanno obbligato ad ascoltare contro Lotito e contro qualsiasi NOSTRO giocatore o allenatore che non fosse a loro gradito per i più svariati e stupidi motivi (colore della pelle, servo del Presidente, comunista, sgarri agli ultras, etc), è quello che diceva "che ci andiamo a fare, in coppa uefa", è quello che consigliava ai nostri migliori giocatori di andare via dalla Lazio perché non c'era il progetto, è quello che caldeggiava, coi "regazzi", l'insediamento di chinaglia senza andare a verificarne la solidità certificata da un unico e semplice bonifico mai pervenuto (eh si, era un bonifico estero e, quindi, venti giorni erano normali per l'acccredito....ah ah ah), è quello che invitava alle sue trasmissioni, cragnotti, per rivivere i fasti passati e far odiare, di conseguenza, Lotito, è quello che ancora non riesce a riconoscere tutto il male che ci ha fatto di canio, è quello che, quando la Lazio vince, è perché l'avversario è scarso (es:Novara che, invece, stasera contro il napoli, è ridiventata improvvisamente forte) e quando perde o pareggia, è perché è composta da giocatori pippardoni..................
Non continuo l'elenco delle sue grandi performances antiLaziali, perché è tardissimo, ma se lui è considerato il maggior rappresentante dei colori biancazzurri, si può ben immaginare cosa possano dire i giornalai del catetere romano, MENO LAZIALI E MENO INNAMORATI DI LUI !!!
Quindi, De Martino ha ragione nel dire che non siamo considerati nelle televisioni nazionali perché siamo rappresentati da gentaglia negativa che non fa altro che criticare.
Basta, questo, per spiegare il mio concetto?
Spero che non si replichi al mio post con discorsi qualunquistici dandomi della visionaria, perché, tutto quello da me scritto, l'ho sentito con le mie orecchie.
l'ultimo guizzo del vecchio guidone è il gol di di canio al derby.
poi è scomparso, ha perso credibilità, autenticità, persino la voce.
ma il vero antilaziale è l'altro, quello degli appunti.
aquila...negli ultimi due anni...se hai sentito guido in radio...quante volte ha chiesto alla gente di andare allo stadio? di Riempirlo? Di tifare la lazio e basta?
Il thread è off topic dalla prima pagina.
Chiuso.
Lazio.net Staff