Mazzarri può non piacere ma è ingiusto sminuirne i meriti elencando i giocatori che ha avuto. Cavani prima di lui era un illustre sconosciuto preso dal Palermo quasi per scommessa. Lavezzi ed Hamsik, che già stavano a Napoli, non è che con Reja e Donadoni avessero fatto macelli, erano buoni giocatori e nulla più.
Ma il vero miracolo l'ha fatto a Reggio dove, e non mi stancherò mai di ripeterlo, salvò la Reggina penalizzata di -15 e, udite udite, facendo segnare 22 gol a Rolando Bianchi e 7 a Pasquale Foggia.
E' indubbio che con lui faremmo un indiscutibile salto di qualità in panchina, e altrettanto indubbio che con il modulo che predilige si dovrà disegnare una squadra apposita, ma tanto si dà già per scontato che la prossima estate nella Lazio ci sarà una rivoluzione in entrata ed in uscita, indipendentemente dal nome del futuro allenatore.