capisco che parlare di Di Canio in maniera tranquilla non è granchè possibile.
Lo capisco solo adesso, in realtà, leggendo molti post tesi.
Compreso il mio, forse, ma non credo. Credo che tutti i miei post siano un pò diciamo stronxi.
ma questo con Di Canio centra fino ad un certo punto.
Non credevo che mi sarei trovato nella angusta posizione di dover difendere Di Canio, francamente.
ma si sà, la vita è una novità continua.
sui Tifosi disamorati, che leggo essere un post che ha riscosso successo, non mi pronuncio perchè sarebbe assurdo aprire una nuova polemica.
Non mi piace, continuo a dire, e a rispondere a quelli che mi hanno rivolto domande per capire meglio cosa intendessi nel prendere le parti di Di Canio, che i laziali sib trovino nell'altezzosa posizione di decidere chi è della Lazio e chi no, cosa è da Laziali e cosa no.
Non mi piace per vari motivi.
Non mi piace perchè è un [...]tà. In primis. Portare (spostare) la discussione su un piano per me inviolabile.
Io vorrei che si discutesse nel merito delle sue dichiarazioni. Ma fare questo significherebbe che la discussione sarebbe bella che finita da un pezzo. Siamo tutti(quasi) daccordo che Di Canio parli con un livore dovuto al suo rapporto con la società.
Se qualcuno però, non riesc3e a afre differenze semplici, su come è possibile essere severi senza infangare la fede calcistica altrui è un problema che io non mi accollo.
anzi, direi che provo per lui, lei, pacchi di biasimo. Quasi di più che per Di Canio e le sue controcampate.
Capisco l'esasperazione di tutti i laziali per questi ultimi anni difficili dal punto di vista identitario, fra spaccature forti e fortini da difendere.
ma non posso in nome di tale comprensione accettare che si smetta di fare differenze di merito.
discernere una critica feroce da una offesa gratuita è e resta per me un punto fermo.
Per me uno come richard (per fare un esempio preciso)non ha capito un caxxo In merito a questa discussione.
Lui e nessun altro hanno e dovranno avere mai arrogarsi l'autorità di dire chi tifa cosa.
Le chiacchiere stanno a zero. E non è cerchiobottismo. E' rispetto per l'avversario.
Io dei tifosi prefetti (e perfetti)non so che farmene.(semicit)
Roby, se Di Canio sperasse davvero che la Lazio perdesse le partire sbaglierebbe. Sarebbe un faggiano. Spero per lui che il livore non l'abbia fatto arrivare cosi in basso. Ma comunque, le posizioni di Di Canio, comunque segnerebbero la sua lazialità nel qui ed ora, non in assoluto.