parabellum

Aperto da aquilante, 28 Ott 2011, 19:54

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

apprendiamo dall'Ansa

Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, attraverso la dichiarazione di Guido D'Ubaldo, coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo dell'Ordine, si schiera al fianco del collaboratore di Repubblica, Alberto Abbate, aggredito verbalmente dal presidente della Lazio Claudio Lotito. «Non è la prima volta che uno dei massimi dirigenti del calcio italiano, che ricopre anche la carica di consigliere federale, assume comportamenti inaccettabili nei confronti dei giornalisti. Lotito è pubblicista come il collaboratore di Repubblica che ha offeso senza un motivo plausibile. Un giornalista deve raccontare i fatti e non assecondare i potenti di turno. Il Consiglio Nazionale dell'Ordine deplora il comportamento del presidente Lotito, al quale chiede il rispetto della libertà di informazione e, come tutti i giornalisti iscritti all'albo, è tenuto ad osservare il codice deontologico. Il Consiglio Nazionale sollecita l'intervento della Figc per ristabilire i principi di libertà, cultura, educazione e rispetto dei ruoli».

Anche l'Ussi (Unione stampa sportiva italiana  - presidente Luigi Ferrajolo) «denuncia la gravità dell'aggressione» e chiede che l'Ordine deferisca agli organi disciplinari Claudio Lotito e nel frattempo verifichi se persistano le condizioni affinchè Lotito resti iscritto ancora all'Ordine come pubblicista. L'Ussi chiede inoltre che «Coni, Figc e Lega prendano posizione sul grave episodio e si attivino per permettere che il collega Abbate possa tornare a lavorare a Formello in condizioni di assoluta serenità. Questo episodio conferma l'escalation di maleducazione, arroganza e prepotenza di alcuni presidenti nei confronti della stampa»

nel frattempo - mentre non possiamo non chiederci quale tipo di intervento venga richiesto al Coni, alla Figc e alla Lega Calcio - l'Espresso (27/10/2011), a firma di Primo Di Nicola, si interroga:

Ma che ci fa Lotito alla Camera?
Il patron della Lazio entra ed esce a piacimento da Montecitorio, con un pass speciale. Per andare a promuovere i suoi affari e le sue aziende. Insomma, lobbying.

Entra ed esce da Montecitorio a proprio piacimento. Di solito per recarsi al piano della commissione Cultura che fino a qualche giorno fa esaminava la legge sulla costruzione degli stadi che gli sta molto a cuore. Oppure per chiedere udienza agli altri deputati che da mesi seguono il varo della nuova normativa.
Claudio Lotito, presidente della Lazio, è davvero un privilegiato. La Camera dei deputati gli ha rilasciato un badge preziosissimo grazie al quale ha potuto sinora circolare liberamente, una possibilità che, parlamentari a parte, è riservata ai giornalisti accreditati.
Lo speciale trattamento, assicurano i competenti uffici, è stato concesso al patron biancazzurro solo per consentirgli di seguire la gestazione della legge.
Ma, a quanto risulta a "l'Espresso", Lotito pensa anche ad altri business. A cominciare dall'appalto per le pulizie della Camera, al quale ha deciso di concorrere con una delle sue aziende.

Lotito e la Lazio hanno le spalle larghe, per cui non varrebbe la pena neppure parlare di queste mirabilia. eppero sono elementi di conoscenza che è bene socializzare. meglio sapere, più si sa meglio si riflette

Grande Puffo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 14.571
Registrato
eccerto Lotito entra ed esce dalla Camera , cura i suoi affari ecc. ecc. . E' chiaramente l' unico imprenditore in Italia ad intrattenere rapporti coi politici ( talmente furbo da farlo eventualmente  alla luce del sole direttamente in una sede Istituzionale ), certo chi scrive ha una visione perlomeno miope del sistema Paese ,( da giornalista VERO  8) ) ma vabbe lo si deve screditare  gettando ombre ( ? )   sulla sua figura e tutto puo' far brodo . La vendetta e' iniziata ... aspettiamoci dell'altro.
:asrm :asrm

Daniela

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 26.127
Registrato
la versione di La Repubblica...


Il presidente della Lazio ha insultato e fatto allontanare con la forza dal centro sportivo di Formello Alberto Abbate, 'colpevole' di aver chiesto chiarimenti su una voce del bilancio della società

ROMA - Il presidente della Lazio Claudio Lotito ieri ha insultato e fatto allontanare con la forza dalla conferenza stampa, al centro sportivo di Formello, il collaboratore di Repubblica Alberto Abbate, "colpevole" di aver chiesto chiarimenti su una voce del bilancio della società. Lotito è arrivato al limite dell'aggressione fisica e ha ordinato l'intervento dei vigilantes per trascinare fuori di peso il cronista, dopo avergli rivolto epiteti come "pubblicista di m..." e "analfabeta" più minacce ("Mò questo me lo cucino io").

Il fatto che alle varie e risibili intemperanze di Lotito il mondo del calcio italiano abbia ormai fatto l'abitudine non può sminuire l'assoluta gravità dell'accaduto e del comportamento altamente lesivo del presidente nei confronti non solo di Abbate, ma di chiunque cerchi solo di fare il proprio lavoro. Cioè porre domande. Alle quali è lecito non rispondere. Non è accettabile offendere, minacciare e ricorrere alla forza.

 

And159

*
Lazionetter
* 5.016
Registrato
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2011, 19:54
apprendiamo dall'Ansa

Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, attraverso la dichiarazione di Guido D'Ubaldo, coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo dell'Ordine


Mi sono fermato qua

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

white-blu

*
Lazionetter
* 17.062
Registrato
ma quanto ha fatto male il gol de MIRO MITO KLOSE ????

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: And159 il 28 Ott 2011, 20:25
Citazione di: aquilante il 28 Ott 2011, 19:54
apprendiamo dall'Ansa

Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, attraverso la dichiarazione di Guido D'Ubaldo, coordinatore del Gruppo di Giornalismo sportivo dell'Ordine


Mi sono fermato qua

io l'ho letto tutto ;)

alby1608

*
Lazionetter
* 10.228
Registrato

flaccoflamini

Visitatore
Registrato
Ve lo immaginate un giornalista di Repubblica che a Trigoria, in piena conferenza stampa di zio Tom e del Sindaco di Roma, fa una domanda su una voce del bilancio dell'aesse? E' questo il punto fondamentale, imho. La disparità di trattamento in danno della Lazio da parte dei signori della stampa romana , sportiva e non. Poi, sono il primo a non gradire (per usare un eufemismo) le sfuriate di Lotito, ma la disparità di trattamento è una ingiustizia bella e buona e uno si ribella, che cavolo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Lazio.net

Amministratore
*****
Lazionetter
* 4.193
Registrato
Ne abbiamo già chiuso uno di topic, sull'argomento.
Al prossimo insulto, a giornalisti o a chiunque altro, si chiude anche questo e si prenderanno i relativi provvedimenti.

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Forse mi prenderete per prevenuto, ma è un caso che se scrivo il nome del presidente dell'ODG e del presidente dell'USSI su Google > Immagini mi compaiono diverse immagini della riomma? Tornando alla richiesta da parte dell'USSI nei confronti del CONI, FIGC e Lega (e sono sicuro che la prima di queste tre non avrà problemi a prendere posizione), mi vien da pensare ai diversi servizi svolti da Striscia la Notizia e Le Iene: fino a prova contraria anche chi lavora per quei programmi televisivi è un giornalista, e diverse volte hanno subito delle vere e proprie aggressioni, anche da parte di VIP e politici, solo per il fatto di aver portato alla luce qualche verità scomoda. Ripeto, fino a prova contraria anche loro sono giornalisti, perché se ad esempio cerco su internet informazioni su Valerio Staffelli mi risulta che è un personaggio televisivo e giornalista italiano, eppure, ad esempio, mi vien da pensare a quando si prese quella microfonata in faccia da Fabrizio Del Noce, al tempo Direttore di RAI 1, e quante altre aggressioni ha subito il povero Staffelli anche solo per aver cercato di consegnare un simpatico Tapiro d'Oro... come mai nessuno ha gridato allo scandalo? Trovo che sarebbe anche interessante per voi giornalisti pubblicare qualche articolo che ricorda come questi telegiornali satirici abbiano dato un aiuto superiore a quello della giustizia italiana.

Curiosa la domanda che pone il sig. Di Nicola con il suo articolo, davvero un giornalista italiano crede che Claudio Lotito sia l'unico imprenditore in Italia ad avere rapporti con i nostri politici? Tra l'altro, Lotito ha imprese di pulizie, vigilanza, termogestione, immobiliare ed è presidente della S.S. Lazio, la prima società calcistica di Roma, non prepara mica feste ad Arcore piene di ragazze belle, giovani e accondiscendenti. Se poi vogliamo restare nel tema del giornalismo, a giudicare dalla qualità della maggior parte degli articoli che si leggono al giorno d'oggi, mi vien da rispondere come rispose Walter Zenga il 16 Novembre 2008 al conduttore di Stadio Sprint: "Vede varriale le dico una cosa: si chieda chi l'ha messa lì, e perché ce la fanno stare..." perché al giorno d'oggi ho visto gente a cui è bastato aprire un discreto blog calcistico per finire sulle radio e TV locali, e ho notato che questo evento riguardante Lotito è stato denunciato solo da persone che a mio parere sono di parte, tra i quali rientrano anche giornalisti di fede biancoceleste. Ora, io non voglio difendere a spada tratta il presidente della Lazio, ma vorrei prima conoscere i dettagli dell'accaduto: dovete sapere che prima della partita Cesena - Lazio di Mercoledì 21 Settembre, Lotito parlò di articoli critici nei suoi confronti e nei confronti della Lazio scritti sempre dagli stessi giornalisti, mi piacerebbe dunque leggere qualche articolo di Alberto Abbate, per il fatto che ho qualche dubbio nei confronti di un giornale che nelle sue pagine sportive in genere è "pro-riomma" e "anti-laziale", e di un giornalista iscritto alla pagina Facebook "Lotito te ne devi annà".

mr_prince

*
Lazionetter
* 2.246
Registrato
ECCOVI SERVITI SIORI E SIORI

l'ennesimo pretesto per spalare tanta cacca al Presidente della Lazio e di riflesso alla Lazio....

stavamo andando troppo bene (anche l'anno scorso) e siccome non si può dire nulla sul mercato, nulla sull'allenatore (ci hanno provato e ci continuano a provare su Reja) nulla sul piano sportivo,  ecco che miriadi di LAZIALISTI (laziali finti qui lo dico e lo ribadisco) escono dal loro guscio e come  se non bastassero tutt gli altri giornalisti che chi più chi meno parlano male della LAzio, iniziano a DESTABILIZZARE L'AMBIENTE  in tutto e per tutto...

ora tutti gli organi del mondo in soccorso del povero giornalista che mantiene alto il livello della sua professione si iscrive su FBook a un gruppo "Lotito vattene" con il presidente raffigurato su un escremento.... povero giornalista capitato sotto l'orco cattivo Lotito l'uomo più  "brutto e cattivo" dell'universo....


NON CADETE NELLA TRAPPOLA   GENTE NON CADETECiìI

SFL

rio2

*
Lazionetter
* 9.279
Registrato
revocare i pass a tutti i giornalai che spalano cacca sulla Lazio, non devono piu' poter entrare a Formello.
non concedere piu' nessuna intervista ai giornali che hanno alle dipendenze certi giornalisti, anzi diffidarli pure da riportare interviste prelevate da altre parti.

tanto di pagine da scrivere sulla loro squadra del cuore ne hanno a bizzeffe, prendiamo il corriere oggi la prima pagina che parla di Lazio e' la n°13 e parla di Cisse che ha i problemi e di Reja che nun e' bono di certi giornali francamente possiamo farne a meno (altri neanche li leggo ma dai commenti che trovo ritengo siano pure peggio...).

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

flaccoflamini

Visitatore
Registrato
Citazione di: mr_prince il 28 Ott 2011, 22:52
ECCOVI SERVITI SIORI E SIORI

l'ennesimo pretesto per spalare tanta cacca al Presidente della Lazio e di riflesso alla Lazio....

stavamo andando troppo bene (anche l'anno scorso) e siccome non si può dire nulla sul mercato, nulla sull'allenatore (ci hanno provato e ci continuano a provare su Reja) nulla sul piano sportivo,  ecco che miriadi di LAZIALISTI (laziali finti qui lo dico e lo ribadisco) escono dal loro guscio e come  se non bastassero tutt gli altri giornalisti che chi più chi meno parlano male della LAzio, iniziano a DESTABILIZZARE L'AMBIENTE  in tutto e per tutto...

ora tutti gli organi del mondo in soccorso del povero giornalista che mantiene alto il livello della sua professione si iscrive su FBook a un gruppo "Lotito vattene" con il presidente raffigurato su un escremento.... povero giornalista capitato sotto l'orco cattivo Lotito l'uomo più  "brutto e cattivo" dell'universo....


NON CADETE NELLA TRAPPOLA   GENTE NON CADETECiìI

SFL
:up:

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.516
Registrato
Reazione sacrosanta, quello che ha fatto Lotito è gravissimo oltre che di una pochezza unica. Nell'era alemanno, si conferma un vero cives di roma.

Ranxerox

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.502
Registrato
Personalmente l'avvento di Abbate come inviato a Formello di 'Diario di bordo campo' è stato uno dei motivi che mi ha definitivamente convinto a non ascoltare più la trasmissione della Turco. Lotitopezzodemmerdista convinto, spesso impreparato, stucchevole, discretamente fazioso, al punto che più volte la stessa Turco non riusciva del tutto a nascondere il suo disappunto per la qualità dei suoi rendiconto.
Per ciò che riguarda ieri neanche un Cagnucci qualunque, invitato ad una conferenza stampa della Lazio, sarebbe stato capace di fare di meglio.
Ma i giornalisti Laziali difficilmente rinunciano alla loro vocazione al tafazzismo ad oltranza. A maggior ragione di fronte a cose che potrebbero mettere in crisi la Lazio, o turbare gli equilibri che con difficoltà si riescono a raggiungere.
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Ci picchiamo di essere diversi da loro, forse siamo solo più cogli.oni.
Ci sono molti modi e tempi diversi per fare giornalismo d'inchiesta o porre domande scomode.
In un bel momento come quello che stiamo vivendo adesso, un Laziale (giornalista o no) farebbe attenzione a non sputtanare la Società per la quale tifa solo per il gusto di dimostrare la sua presunta onestà intellettuale durante una conferenza stampa del genere.
E' una questione di buon senso e di opportunità, da non confondere con opportunismo, che è un'altra cosa.
Effettivamente, subito dopo il gol di Klose al derby, ho sentito decine e decine di Laziali che si domandavano che ca.zzo fosse 'sta società di consulting che emerge così clamorosamente dalle pieghe del bilancio.
Una vera e propria sete di conoscenza, una curiosità morbosa. Non si può proprio fare a meno di indagare su 'sta cosa.
Ma l'obbiettivo di Abbate, se mai ce ne avesse avuto uno oltre al suo narcisismo da dilettante, non è la Lazio, è Lotito.
Se per sputtanare Lotito poi però ce va di mezzo pure la Lazio sti gran ca.zzi.
Da domani comincio a comprà 'il romanista' e me sento marione, così almeno c'ho più chiaro da dove arrivano gli attacchi senza dover leggere tra le righe e così mi sarà più chiaro quali sono gli amici e quali i nemici.
Ma tant'è, Lotito ha sicuramente sbagliato, e, allo stesso modo, Reja è un minestraro, Klose è vecchio, Olimpia se droga e nei bilanci della Lazio ce stanno li 'mpicci.
Sarà che è il quadro che è marcio e la cornice è sana.
Solidarietà al soldato Abbate ed alla sua rispettabilissima deontologia di giornalista d'inchiesta, brindo alla sua professionalità ed alla sua Lazialità.
Stia tranquillo, male che gli vada, se un giorno non andrà più bene per 'Repubblica', trovera sicuramente le porte spalancate al 'Romanista' che di giornalisti d'inchiesta che spulciano nei meandri dei bilanci e delle operazioni finanziarie delle roma, con fredda determinazione ed occhio vigile, non vedono l'ora di arruolarne.
Già me lo vedo mentre domanda allo zio Tom come mai per comprare la roma s'è fatto presta' da Unicredit pure l'anima de li mortacci sua oppure com'è che stanno a fa' una OPA de cartapesta, che la Consob li dovrebbe fa mette subito ar gabbio per la grande 'inculata che stanno a da' agli azionisti-tifosi.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: Ranxerox il 29 Ott 2011, 01:14
Personalmente l'avvento di Abbate come inviato a Formello di 'Diario di bordo campo' è stato uno dei motivi che mi ha definitivamente convinto a non ascoltare più la trasmissione della Turco. Lotitopezzodemmerdista convinto, spesso impreparato, stucchevole, discretamente fazioso, al punto che più volte la stessa Turco non riusciva del tutto a nascondere il suo disappunto per la qualità dei suoi rendiconto.
Per ciò che riguarda ieri neanche un Cagnucci qualunque, invitato ad una conferenza stampa della Lazio, sarebbe stato capace di fare di meglio.
Ma i giornalisti Laziali difficilmente rinunciano alla loro vocazione al tafazzismo ad oltranza. A maggior ragione di fronte a cose che potrebbero mettere in crisi la Lazio, o turbare gli equilibri che con difficoltà si riescono a raggiungere.
In altre conferenze stampa ridono alle battute del loro capitano su Reja e su Olimpia e gli concedono gli applausi e le ovazioni.
Da noi si prova pubblicamente a mettere in croce il Presidente.
Ci picchiamo di essere diversi da loro, forse siamo solo più cogli.oni.
Ci sono molti modi e tempi diversi per fare giornalismo d'inchiesta o porre domande scomode.
In un bel momento come quello che stiamo vivendo adesso, un Laziale (giornalista o no) farebbe attenzione a non sputtanare la Società per la quale tifa solo per il gusto di dimostrare la sua presunta onestà intellettuale durante una conferenza stampa del genere.
E' una questione di buon senso e di opportunità, da non confondere con opportunismo, che è un'altra cosa.
Effettivamente, subito dopo il gol di Klose al derby, ho sentito decine e decine di Laziali che si domandavano che ca.zzo fosse 'sta società di consulting che emerge così clamorosamente dalle pieghe del bilancio.
Una vera e propria sete di conoscenza, una curiosità morbosa. Non si può proprio fare a meno di indagare su 'sta cosa.
Ma l'obbiettivo di Abbate, se mai ce ne avesse avuto uno oltre al suo narcisismo da dilettante, non è la Lazio, è Lotito.
Se per sputtanare Lotito poi però ce va di mezzo pure la Lazio sti gran ca.zzi.
Da domani comincio a comprà 'il romanista' e me sento marione, così almeno c'ho più chiaro da dove arrivano gli attacchi senza dover leggere tra le righe e così mi sarà più chiaro quali sono gli amici e quali i nemici.
Ma tant'è, Lotito ha sicuramente sbagliato, e, allo stesso modo, Reja è un minestraro, Klose è vecchio, Olimpia se droga e nei bilanci della Lazio ce stanno li 'mpicci.
Sarà che è il quadro che è marcio e la cornice è sana.
Solidarietà al soldato Abbate ed alla sua rispettabilissima deontologia di giornalista d'inchiesta, brindo alla sua professionalità ed alla sua Lazialità.
Stia tranquillo, male che gli vada, se un giorno non andrà più bene per 'Repubblica', trovera sicuramente le porte spalancate al 'Romanista' che di giornalisti d'inchiesta che spulciano nei meandri dei bilanci e delle operazioni finanziarie delle roma, con fredda determinazione ed occhio vigile, non vedono l'ora di arruolarne.
Già me lo vedo mentre domanda allo zio Tom come mai per comprare la roma s'è fatto presta' da Unicredit pure l'anima de li mortacci sua oppure com'è che stanno a fa' una OPA de cartapesta, che la Consob li dovrebbe fa mette subito ar gabbio per la grande 'inculata che stanno a da' agli azionisti-tifosi.


perfetto

Eagle78

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.650
Registrato
Ma essere semplicemente più furbi e arguti nella sacrosanta lotta contro la cornice marcia che insidia la Lazio (Reja aveva ragione e intendeva altro, non i tifosi), controbattere punto per punto con pungente, ma civile ironia e pertinenza alle menzogne di Repubblica, di Abate, o di chicchessia, invece di fare sceneggiate napoletane, no? No, vabbè. Lotito, in questo modo, ha semplicemente creato un altro alibi ai vari componenti del lotitovattana noncerprogetto ènifmane. Ecco il risultato, è passato dalla parte del torto pur (forse) avendo ragione. La levata di scudi proseguisce e anche un giornalista mediocre come Benedetti non aspettava altro. Venghino i siori, venghino, mancavano solo i crocifissi...
__________________________________

CALCIO / Lazio: IL CROCIFISSO CE LO HANNO FATTO TOGLIERE. ORA FACCIAMO LA DEMOCRAZIA


Tempo fa, discutendo con un personaggio del mondo della politica, gli posi un quesito religioso ma anche di natura sociale: perché in un paese profondamente cattolico, in nome della democrazia e del rispetto, è stato tolto il crocifisso all'interno delle scuole?  "Semplice - E' stata la sua risposta - Perché noi rappresentiamo la democrazia. E pur sapendo quanto nei paesi di altre religioni il loro comportamento sia diametralmente opposto noi dobbiamo comportarci in nome della libertà".  Già, libertà di stampa, libertà di parola, libertà di espressione, di pensiero, ma non libertà di cafonaggine. Perché nel momento in cui il nostro comportamento va a ledere la libertà del prossimo si incappa in un "reato". Il reato di prevaricazione. Sto parlando naturalmente del Presidente Lotito e della sua ennesima manifestazione di arroganza perpetrata nei confronti di un collega che ha avuto solo il torto di porgli una domanda poco gradita.  Qui ovviamente non centra nulla la Lazio e i colori della squadra che amiamo, ma solo un aspetto di pura educazione e rispetto per chi, precario, è mandato ogni giorno a sue spese a Formello per poter racimolare tutte le notizie utili alla stesura di un pezzo. E' quello che fa tutti i giorni Alberto Abbate. Cronista del quotidiano "La Repubblica" che ieri è stato preso a male parole e CACCIATO via da Formello  solo per aver chiesto lumi su alcune voci, a lui poco chiare, legate al bilancio della Lazio. Quindi non si parla di giocatori, di risultati, di allenatore. Nulla di tutto ciò ma solo di vita quotidiana. E non è neanche la prima volta. Ora spero che l'ordine dei giornalisti nella persona del nostro presidente Bruno Tucci prenda i giusti provvedimenti perché, fra le altre cose, il signor Lotito è anche iscritto, come pubblicista, all'albo professionale. Ma qualcosa deve essere fatto anche dal punto di vista civico considerato che la nostra democrazia non può consentire a nessuno, da Berlusconi in giù, di potersi comportare in maniera arrogante e minacciosa verso chicchessia. Il crocifisso ce lo hanno fatto togliere. Ora però facciamo la democrazia.

Stefano Benedetti





Nesta idolo

Visitatore
Registrato
Lotito sbaglia il modo in cui si pone. Alcuni giornalisti non aspettano altro che le sue reazioni (delle volte poco ortodosse). Sanno che é uno sanguigno, diretto, istintivo. E lo provocano con domande inopportune rispetto all'argomento trattato o lo punzecchiano su dei comportamenti non proprio abituali per un presidente di calcio.
Bisogna saper rispondere senza andare in escandescenza. Capisco che non é facile, però bisogna farlo. Così il Presidente risponde alle domande provocatorie con classe e stile e a loro fai fare non proprio una bellissima figura.....

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.733
Registrato
A me però piacerebbe ascoltare quello che è stato effettivamente detto, l'oggetto intero della discussione con relativa cacciata. Inoltre Abbate, dal suo profilo Facebook (pubblico) scrive: "Claudio Lotito commenta così la lite a Formello con Alberto Abbate. "È stato provocatorio già durante la conferenza stampa del sindaco", aggiunge il presidente della Lazio. PURA VERGOGNA....TESTIMONI 100 REGISTRAZIONI...MAI FATTO DOMANDE IN CONFERENZA STAMPA...SI TIRA DA SOLO LA ZAPPA SUI PIEDI. BUGIARDO!!!!".
Ecco, vorrei sentirle 'ste 100 registrazioni...

Beijing09

*
Lazionetter
* 3.922
Registrato
non insultate i giornalisti. Ma quali giornalisti? Io non ne vedo. Vedo solo servi.

Sei sospeso per 15 giorni.

Lazio.net

Discussione precedente - Discussione successiva